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Posts Tagged ‘RIMEDI NATURALI’

L’insulino resistenza è un problema delicato da trattare con le dovute terapie. La natura ci viene in supporto con 7 piante che aiutano l’organismo a mantenere la sensibilità all’insulina.

L’insulina è un ormone indispensabile per l’assorbimento del glucosio all’interno delle cellule. Si parla di insulino resistenza, quando nelle cellule dell’organismo diminuisce la sensibilità all’azione dell’insulina. Così, il rilascio dell’ormone produce un effetto inferiore rispetto a quello previsto.

Erbe, spezie e cibi, tuttavia, possono essere la nostra prima linea di difesa per ripristinare e mantenere la sensibilità delle cellule all’insulina.

Le conseguenze della insulino resistenza

In risposta a questa condizione, l’organismo mette in atto un meccanismo di difesa, basato sulla compensazione. Aumenta infatti il rilascio di insulina nel sangue, generando casi di iperinsulinemia.

All’inizio, questa compensazione riesce a mantenere la glicemia a livelli normali. In uno stadio avanzato, però, le cellule pancreatiche deputate alla produzione di insulina non riescono ad adeguarne la sintesi. Nella fase conclamata, infine, iniziano a verificarsi casi di iperglicemia anche a digiuno.

Ecco che l’ insulino resistenza può facilmente diventare il precursore del diabete, dell’aumento di peso, della pressione alta, di malattie cardiache e di tanti altri rischi per la salute.

La Curcuma: efficace nel prevenire il diabete

Uno studio del 2009 ha rilevato come la curcumina, il principio attivo più importante della curcuma, era da 500 a 100.000 volte più efficace della metformina, un farmaco di prescrizione che attiva l’assorbimento del glucosio.

In un altro studio, 240 adulti pre-diabetici sono stati divisi in due gruppi: uno trattato quotidianamente con 250 mg di curcumina, e l’altro con un placebo. Dopo nove mesi, nessuno di coloro che assumeva regolarmente curcumina aveva sviluppato il diabete, ma il 16,4% del gruppo trattato con il placebo sì.

Zenzero: abbassa la glicemia a digiuno

In uno studio 88 pazienti diabetici sono stati divisi in due gruppi. Ogni giorno, al primo gruppo veniva somministrato un placebo, mentre all’altro 3 capsule da un grammo di zenzero in polvere. Dopo otto settimane, il gruppo che assumeva lo zenzero ha visto una riduzione della glicemia a digiuno del 10,5%, oltre all’aumento della sensibilità all’insulina. Nel gruppo trattato con il placebo, invece, la glicemia a digiuno era aumentata del 21%.

zenzero

Cannella per ridurre i livelli di zucchero nel sangue

I risultati di una ricerca condotta in California hanno dimostrato come l’uso della cannella può aiutare i soggetti affetti da diabete di tipo 2 nella loro battaglia quotidiana.

Durante lo studio, i ricercatori hanno analizzato 543 pazienti affetti da questa particolare forma di diabete, la più comune. Tra i soggetti, alcuni hanno assunto 6 grammi di cannella in forma di integratori, ogni giorno, per un periodo di 18 settimane. I risultati delle analisi effettuate hanno dimostrato come i soggetti che consumavano cannella quotidianamente avevano fatto registrare un importante calo dei livelli di glucosio plasmatico a digiuno, decisamente superiori rispetto ai soggetti che, nello stesso periodo, non avevano assunto gli stessi integratori.

La cannella rallenta in parte la velocità con cui lo stomaco si svuota dopo aver mangiato, rallentando anche l’aumento dei livelli di zucchero nel sangue.

L’estratto di foglie d’olivo riduce l’insulina resistenza

I ricercatori dell’università di Auckland hanno dimostrato che l’estratto di foglie di ulivo può aiutare i soggetti che soffrono di insulino-resistenza. La supplementazione con polifenoli foglia di ulivo per 12 settimane nei soggetti utilizzati nella ricerca ha fatto registrare un significativo miglioramento della sensibilità all’insulina e dell’attività delle cellule del pancreas adibite alla produzione di insulina.

Le bacche riducono i picchi di insulina dopo i pasti

Gli studi mostrano che il corpo ha bisogno di meno insulina per riequilibrare i livelli di zucchero dopo un pasto,  se si consumano delle bacche. In uno studio condotto su donne sane in Finlandia, i soggetti sono stati invitati a mangiare del pane bianco e di segale, accompagnato o meno da una purea creata da una selezione di diversi tipi di frutti di bosco, come fragole, mirtilli e more.

L’amido del pane crea dei picchi nei livelli di glucosio dopo i pasti. L’aggiunta di bacche riduceva significativamente questo picco di insulina.

Nigella Sativa: 2 grammi migliora l’ insulino resistenza

In uno studio condotto su 94 pazienti diabetici, i ricercatori hanno scoperto che somministrare 2 grammi al giorno di cumino nero riduceva significativamente la glicemia a digiuno e l’insulino resistenza.

Benefici che invece non sono stati ottenuti con la dose più alta di 3 grammi al giorno.

Spirulina per migliorare la risposta all’insulina

La spirulina è da sempre considerata una super-proteina vegetale, eppure i suoi benefici non si fermano a questo. In uno studio randomizzato su pazienti insulino-resistenti, i ricercatori hanno confrontato il potere di spirulina e soia nel controllare i livelli di insulina.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi: al primo sono stati somministrati 19 grammi di spirulina al giorno; agli altri 19 grammi di soia. Dopo otto settimane, il gruppo che assumeva spirulina, ha visto migliorare la sua insulino resistenza del 224,7%, mentre il gruppo che assumeva soia ha registrato un miglioramento del 60%.

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Insulin resistance is a delicate problem to deal with due therapies. Nature comes to us with 7 plants that help the body maintain its insulin sensitivity.

Insulin is an indispensable hormone for the absorption of glucose within the cells. We talk about insulin resistance when the body’s cells diminish the sensitivity to the action of insulin. Thus, release of the hormone produces a lower effect than expected.

Herbs, spices and foods, however, may be our first line of defense to restore and maintain cellular sensitivity to insulin.

The consequences of insulin resistance

In response to this condition, the body puts in place a mechanism based on compensation. It increases the release of insulin in the blood, causing hyperinsulinaemia.

At first, this compensation can keep blood glucose at normal levels. However, in an advanced stage, insulin-producing pancreatic cells fail to adapt to synthesis. Finally, in the conclave phase, hyperglycaemia also occurs in fasting.

Here, insulin resistance can easily become the forerunner of diabetes, weight gain, high blood pressure, heart disease, and so many other health hazards.

Curcuma: effective in preventing diabetes

A 2009 study found that curcumin, the most important active ingredient in curcuma, was 500 to 100,000 times more effective than metformin, a prescription drug that activates glucose uptake.

In another study, 240 pre-diabetic adults were divided into two groups: one daily treated with 250 mg of curcumin, and the other with a placebo. After nine months, none of those who regularly took curcumin had developed diabetes, but 16.4% of the placebo-treated group did.

Ginger: lowers blood glucose

In one study, 88 diabetic patients were divided into two groups. Each day, a placebo was administered to the first group, while to the other 3 capsules were given a gram of ginger powder. After eight weeks, the gingerbread group saw a reduction in fasting blood glucose by 10.5%, in addition to increased insulin sensitivity. In the placebo group, fasting blood glucose increased by 21%.

Cinnamon to reduce blood sugar levels

The results of a California-based research have shown how cinnamon use can help type 2 diabetes sufferers in their daily battle.

During the study, the researchers analyzed 543 patients with this particular form of diabetes, the most common. Among the subjects, some took 6 grams of cinnamon in the form of supplements every day for a period of 18 weeks. The results of the analyzes performed showed that subjects who consumed cinnamon daily had reported a significant decrease in plasma fasting glucose levels, significantly higher than those who did not have the same supplements at the same time.

Cinnamon slows down part of the speed with which the stomach empties after eating, slowing down the increase in blood sugar levels.

The extract of olive leaves reduces insulin resistance

Auckland University researchers have shown that olive leaf extract can help insulin-resistant subjects. Olive leaf polyphenol supplementation for 12 weeks in the subjects used in the research showed a significant improvement in insulin sensitivity and the activity of insulin-producing pancreas cells.

Berries reduce insulin peaks after meals

Studies show that the body needs less insulin to rebalance the sugar levels after a meal, if they consume berries. In a study on healthy women in Finland, subjects were invited to eat white bread and rye, whether or not accompanied by a puree made from a selection of different types of berries such as strawberries, blueberries and more.

Bread starch creates peaks in glucose levels after meals. The addition of berries significantly reduced this insulin peak.

Nigella Sativa: 2 grams improves insulin resistance

In a study of 94 diabetic patients, researchers found that administering 2 grams of cumin a day significantly reduced fasting blood glucose and insulin resistance.

Benefits that were not obtained with the highest dose of 3 grams per day.

Spirulina to improve insulin response

Spirulina has always been considered a super-vegetable protein, yet its benefits do not stop at this. In a randomized study on insulin-resistant patients, researchers compared the power of spirulina and soy in controlling insulin levels.

Patients were divided into two groups: 19 grams of spirulina per day were administered to the first; To the other 19 grams of soy. After eight weeks, the spirulina group saw improved insulin resistance by 224.7%, while the soybean group had a 60% improvement.

 

SOURCE: Ambientebio

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È la bevanda ideale per migliorare il vostro metabolismo.

Naturale e benefica vi permetterà di

  • disintossicare l’organismo,
  • perdere peso e
  • migliorare la zona addominale.

 

Infatti questa bevanda, bruciando i grassi, riduce i depositi di grasso accumulati proprio in quella zona prevenendo problemi come diabete o ipertensione.

 

Tanti ingredienti efficaci e naturali come limone e prezzemolo che vi permetteranno di risolvere tanti problemi. Soprattutto quest’ultimo fornisce dei vantaggi incredibili che tanti non conoscono. Il prezzemolo infatti è in grado di purificare il sangue, ma è utile anche per prevenire infezioni della vescica e del rene.

Le sue caratteristiche permettono di ridurre la ritenzione di liquidi, trasmettere grandi

  • proprietà anti-infiammatorie,
  • combattere lo stress e l’ansia.

Inoltre è ricco di antiossidanti ed elimina l’alito cattivo. Un vero e proprio toccasana per la vostra salute.

Gli ingredienti di questa bevanda sono:

  • 1 limone,
  • 1 mazzetto di prezzemolo,
  • 1 stecca di cannella o 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di zenzero grattugiato,
  • 1 cucchiaio di aceto di mele,
  • 1 cucchiaio di farina di semi di lino,
  • 100 ml di kefir (o yogurt).

La preparazione è davvero molto semplice. Bisogna aggiungere tutti gli ingredienti in un frullatore e miscelare. Bevete questa preparazione ogni giorno prima di andare a letto e gli effetti saranno impressionanti.

 

FONTE: Curiosauro

 

(ENGLISH VERSION)

It is the ideal drink to improve your metabolism.

Natural and beneficial it will allow you to

  • detoxify the body,
  • lose weight and
  • improve the abdominal area.

In fact, this drink, by burning fat, reduces accumulated fat deposits in that area by preventing problems such as diabetes or hypertension.

So many effective and natural ingredients such as lemon and parsley will allow you to solve many problems. Above all, the latter provides incredible benefits that many do not know. Parsley is able to purify the blood, but it is also useful in preventing bladder and kidney infections.

Its features allow to reduce fluid retention, transmit

  • great anti-inflammatory properties,
  • combat stress and anxiety.

It is also rich in antioxidants and eliminates bad breath. A real touch for your health.

The ingredients of this drink are:

  1. 1 lemon,
  2. 1 bunch of parsley,
  3. 1 cinnamon stick or 1 teaspoon of cinnamon powder
  4. 1 tablespoon grated ginger,
  5. 1 tablespoon of apple vinegar,
  6. 1 tablespoon of linseed flour,
  7. 100 ml of kefir (or yogurt).

 

Preparation is really very simple. All ingredients must be added to a blender and mixed. Drink this preparation every day before going to bed and the effects will be impressive.

 

SOURCE: 

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L’ortica è una pianta dalle spiccate virtù medicamentose: calma la mente e aiuta a far funzionale al meglio quest’organo così importante

L’ ortica è una pianta erbacea perenne, diffusa in tutto il mondo, che si trova facilmente ai margini della vegetazione e nei campi incolti. L’ ortica è urticante ma è anche una potente erba medicinale, da tempo usata come depurativo nella medicina popolare, ora apprezzatissima anche in fitofarmacologia. Ricca di principi attivi, l’ ortica contiene in particolare vitamine del gruppo B (B2, B5 ed acido folico), le vitamine A,C ed E e molti minerali come il magnesio, il ferro, il silicio ed alcuni oligoelementi come lo zinco ed il rame. Il mix di minerali racchiuso nelle sue foglie è un aiuto eccellente per la tiroide.

Ortica, la tua scorta di sali minerali    

L’ ortica è utile soprattutto in estate, perché la sua azione mineralizzante rifornisce la tiroide del “carburante” che serve per svolgere le sue funzioni fisiologiche, dandole proprio quei sali minerali che in estate tendiamo a disperdere più facilmente attraverso il sudore. Se questi vengono a mancare, la tiroide lavora male e non riesce a produrre gli ormoni necessari per far funzionare a regime il metabolismo. L’ortica è un valido rimedio alle carenze minerali; in particolare, vanta un’eccellente combinazione di calcio e vitamina C, che migliora l’assimilazione del ferro, anch’esso racchiuso in abbondanza nelle foglie, la cui mancanza è spesso associata a una tiroide pigra (ipotiroidismo), ma è utile anche quando la tiroide è troppo attiva, grazie al suo dolce effetto equilibrante che contribuisce a regolarne l’attività.

Prendila sempre prima dei pasti

L’ ortica si raccoglie nei prati e nei campi lontani da fonti di inquinamento. Basta munirsi di guanti e ricordare che l’effetto urticante è attenuato dopo una giornata di pioggia, dal lavaggio delle foglie sotto l’acqua corrente o da una veloce cottura. In commercio puoi trovare gli estratti secchi e la tintura madre di ortica. Prendine due compresse al giorno, una prima di pranzo e l’altra prima di cena. In alternativa, assumi 30 gocce di tintura madre con acqua, prima dei pasti.

Prepara così una minestra estiva all’ortica

Le foglie fresche di ortica sono anche un ottimo ingrediente per le minestre tiepide estive: ottime a cena, hanno un’azione anticaldo, diuretica e leggermente sedativa. Prepara così la minestra all’ortica: per due persone occorrono una patata, un porro, uno spicchio d’aglio (se gradito), 4-5 manciate di ortiche fresche, un dado vegetale bio, olio d’oliva, sale e pepe q.b.

Preparazione: lava e asciuga le ortiche fresche; fai un soffritto con olio d’oliva e porro, unisci poco alla volta il brodo vegetale e la patata a tocchetti; quando la patata è morbida, unisci le ortiche, attendi 10 minuti, frulla e servi con un filo d’olio.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Nettle is a plant with remarkable medicinal virtues: it calms the mind and helps to make this organ so important functional

Nettle is a perennial herbaceous plant, spread all over the world, which is easily found on the margins of vegetation and in the  uncultivated fields. The nettle is a shriveling but it is also a powerful herb that has long been used as a purifier in popular medicine, now well-liked in phytopharmacology. Rich in active ingredients, nettle contains especially vitamins from group B (B2, B5 and folic acid), vitamins A, C and E and many minerals such as magnesium, iron, silicon and some trace elements such as zinc and Copper. The mineral mix contained in its leaves is an excellent aid for the thyroid.

Horticulture, your mineral resource store

The nettle is useful especially in the summer, because its mineralizing action supplies the “thyroid” to perform its physiological functions, giving it those mineral salts that we tend to disperse more easily through the sweat in the summer.

If they fail, the thyroid works badly and can not produce the hormones necessary to run the metabolism. Nettle is a valuable remedy for mineral deficiencies; In particular, has an excellent combination of calcium and vitamin C, which improves the absorption of iron, also contained in the leaves, whose lack is often associated with a lazy thyroid (hypothyroidism) but is also useful when the thyroid is too active, thanks to its gentle balancing effect that helps regulate its activity.

Always take it before meals

The nettle is collected in fields and fields far from sources of pollution. Just wear gloves and remember that the creepy effect is attenuated after a rainy day, by washing the leaves under running water or by fast firing. On the market you can find the dried extracts and the mother tincture of nettle. Take two tablets a day, one before lunch and the other before dinner. Alternatively, take 30 drops of mother tincture with water before meals.

So prepare a summer soup for the horticultural

Fresh nettle leaves are also an excellent ingredient for summer warm soups: good for dinner, they have an antiphysical, diuretic and slightly sedative action. Prepare the soup to the horseradish: for two people you need a potato, a leek, a clove of garlic (if you like it), 4-5 handfuls of fresh nettles, a organic vegetable nut, olive oil, salt and pepper q.b.

Preparation: Wash and dry the fresh nettles; Season with olive oil and leek, lightly combine vegetable broth and potato fillet; When the potato is soft, combine the nettles, wait 10 minutes, fry and serve with a little oil.

 

SOURCE: Riza

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Tutto nell’universo è composto di energia, compreso l’essere umano. Il prana è questa energia.

Prana è una parola sanscrita composta da “pra” che significa “costante” e “na” che significa movimento: movimento costante. E’ il soffio vitale, l’energia che ha dato origine e muove costantemente tutto l’universo.

Come si usa il Prana

Il prana fluisce secondo importanti leggi che sono state studiate dalla scienza yogica (scienza e disciplina dello yoga) che insegna come utilizzare questa energia per il nostro benessere e per aiutare la nostra guarigione sia da piccoli disturbi che da malattie vere e proprie.

Atreya, autore del libro “Prana, I segreti dell’energia vitale”, edizioni Il Punto d’Incontro, ha studiato questa energia dopo averla sperimentata su di sé per alcuni problemi di salute ed ha scoperto come utilizzare al meglio il prana grazie ad esercizi semplici raggruppati sotto il nome di pranoterapia yogica ed alla comprensione di come il prana fluisce e si esprime nel nostro corpo.

Anzitutto è importante sapere che, secondo la medicina energetica, abbiamo 7 centri di energia, chiamatichakra, lungo tutto l’asse del corpo, il cui buon funzionamento influisce sul nostro stato psicofisico. Inoltre, oltre al corpo fisico, abbiamo altri 3 corpi sottili

  1. corpo eterico,
  2. corpo emozionale,
  3. corpo mentale

che interagiscono tra loro e con il mondo esterno e che il loro stato di benessere influisce sul nostro stato psicofisico.

I benefici della pranoterapia yogica

Riportiamo qui 9 benefici che Atreya ha definito riguardo la pranoterapia yogica:

  1. Se siete in grado di respirare, potete guarire con il prana.
  2. Non siete un sistema rigido in base al quale classificare i differenti individui.
  3. I tessuti malati possono essere eliminati prima di energizzare con nuovo prana.
  4. Si può raccogliere prana in più per energizzare gli altri, invece di usare il proprio prana.
  5. Si può purificare il proprio corpo da sostanze indesiderate o malate raccolte durante i trattamenti o da altre persone.
  6. Il prana viene proiettato dal Cuore attraverso le mani, assumendo così la qualità dell’amore.
  7. Non sono necessarie iniziazioni o rituali religiosi.
  8. La pranoterapia è un ottimo complemento a tutte le altre forme di cura.
  9. La pranoterapia dell’Ayurveda, il primo sistema di medicina olistica, è stata fondata da saggi che consideravano l’essere umano nella sua totalità.

“La pranoterapia ha portato non solo salute, ma anche una vita migliore, a centinaia di persone di mia conoscenza e ora desidero condividerne la meraviglia con un numero maggiore di individui. Dedico il mio libro a tutte le persone sofferenti che trarranno beneficio dalla medicina naturale pranica”. Atreya

Vi invitiamo a leggere questo libro guida alla scoperta dell’energia vitale di cui anche noi siamo fatti ..in fondo è ormai sperimentato scientificamente che non siamo solo quello che vediamo!

 

FONTE: Benessere Corpo Mente

 

(ENGLISH VERSION)

Everything in the universe is made up of energy, including the human being. Prana is this energy.

Prana is a Sanskrit word composed of “pra” meaning “constant” and “na” meaning movement: constant motion. It is the vital breath, the energy that originated and constantly moves the whole universe.

How to use the Prana

Prana fluctuates according to important laws that have been studied by yogic science (science and yoga discipline) that teaches how to use this energy for our well-being and to help our healing both from minor disorders and from actual illnesses.

Atreya, author of the book “Prana, The Secrets of Life Energy”, editions The Meeting Point, has studied this energy after experiencing it for some health problems and has discovered how to use prana best with exercises Simply grouped under the name of “yogic pranotherapy” and understanding how prana flows and expresses in our body.

First of all, it is important to know that, according to energy medicine, we have 7 power centers, called the chakra, throughout the body axis, whose good functioning affects our psycho-physical state. Besides, in addition to the physical body, we have three more subtle bodies

  1. etheric body,
  2. emotional body,
  3. mental body

that interact with each other and with the outside world and that their state of well-being affects our psychophysical state.

The benefits of yogic pranotherapy

Here are 9 benefits that Atreya has defined regarding yogic pranotherapy:

  1. If you are able to breathe, you can heal with prana.
  2. You are not a rigid system by which to classify different individuals.
  3. Illness can be eliminated before energizing with new prana.
  4. You can gather more prana to energize others instead of using your own prana.
  5. You can purify your body from unwanted or diseased substances collected during treatments or from other people.
  6. Prana is projected from the Heart through the hands, thus assuming the quality of love.
  7. No religious initiations or rituals are necessary.
  8. Pranhotherapy is a great complement to all other forms of care.
  9. Ayurveda’s psychiatry, the first holistic medicine system, was founded by wise men who considered the human being in its entirety.

“Pranhotherapy has brought not only health, but also a better life to hundreds of people I know, and now I want to share the wonder with a greater number of individuals. I dedicate my book to all the suffering people who will benefit from the natural pranic medicine. ” Atreya

We invite you to read this guidebook for the discovery of the vital energy that we too are made .. in the bottom it is scientifically proven that we are not just what we see!

 

SOURCE: Benessere Corpo Mente

 

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I composti ad alta attività anti-infiammatoria e antiossidante spiegano l’ampio spettro d’azione di questo frutto buonissimo: anche in estate, scorta di fragole

 

Le fragole sono originarie della Francia e hanno origini molto antiche, ma la prima varietà coltivata risale agli inizi del Settecento. Si sa che sono molto ricche di vitamine (A, C, E e folati), di minerali (calcio, ferro, magnesio e selenio) e di fibre alimentari.  È poi noto da tempo che le fragole hanno un elevato valore nutrizionale ed un basso apporto calorico (meno di 30 kcal per etto) e per questo motivo sono sempre consigliate nelle diete.

Fragole, non sappiamo ancora tutto!

Alcuni benefici di questi frutti sono ancora da scoprire: una recente revisione scientifica pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry ha cercato di mettere meglio a fuoco le grandi proprietà delle fragole. Quello che è emerso da tutte le ricerche prese in esame negli ultimi anni è che le fragole hanno molteplici effetti protettivi nei confronti di numerose malattie, incluse quelle cardiovascolari e i tumori. Ma come è possibile che questi frutti possiedano tutte queste proprietà? Come spiega Maurizio Battino, professore di Biochimica, all’Università Politecnica delle Marche e responsabile dello studio, questo  fenomeno è dovuto alla presenza, all’interno delle fragole, di composti bioattivi con  proprietà antiossidanti ed anti-infiammatorie.

Le fragole frenano radicali liberi e tumori

Questi composti sono in grado di svolgere sia un’azione antiossidante diretta, eliminando la presenza di radicali liberi nel nostro corpo o prevenendone la formazione, sia indiretta, modulando le risposte infiammatorie attive nell’organismo, in modo tale da ridurre nel tempo il rischio d’insorgenza di tutte quelle malattie cronico degenerative che derivano da uno stato di infiammazione cronico del corpo. Nello studio è emerso, in particolare, come le fragole, consumate in dosi adeguate, hanno la capacità di ridurre il colesterolo-LDL, i trigliceridi e di regolare i livelli di glicemia nel sangue. Ma la scoperta più recente riguarda proprio l’azione sui tumori: uno studio delle Università di Urbino e di Camerino ha dimostrato, per la prima volta che un estratto di fragole è in grado di inibire sia la proliferazione di cellule tumorali del seno sia i processi di metastatizzazione.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Anti-inflammatory and antioxidant anti-inflammatory compounds explain the broad spectrum of action of this delicious fruit: even in summer, strawberries

 

Strawberries originate in France and have very ancient origins, but the first cultivated variety dates back to the early eighteenth century. It is known that they are very rich in vitamins (A, C, E and folate), minerals (calcium, iron, magnesium and selenium) and dietary fiber. It has long been known that strawberries have high nutritional value and low caloric intake (less than 30 kcal per head) and are therefore always recommended in diets.

Strawberries, we still do not know everything!

Some of the benefits of these fruits are still to be discovered: a recent scientific review published on the Journal of Agricultural and Food Chemistry has sought to focus on the great strawberry properties. What has emerged from all the researches in recent years is that the strawberry has many protective effects against many diseases, including cardiovascular disease and tumors. But how can these fruits possess all these properties? As Maurizio Battino, a professor of Biochemistry, the Politecnico Marche and responsible for the study, explains, this phenomenon is due to the presence, within strawberries, of bioactive compounds with antioxidant and anti-inflammatory properties.

Strawberries inhibit free radicals and tumors

These compounds are capable of performing both a direct antioxidant action, eliminating the presence of free radicals in our body or preventing its formation, both indirect and modulating the inflammatory responses active in the body, so as to reduce the risk of  ‘The onset of all those chronic degenerative diseases that derive from a state of chronic inflammation of the body. In the study, in particular, how strawberries, consumed in appropriate doses, have the ability to reduce cholesterol-LDL, triglycerides and regulate blood glucose levels. But the latest discovery concerns tumor action: a study by the Universities of Urbino and Camerino has shown, for the first time, that a strawberry extract is able to inhibit both the proliferation of breast cancer cells and the processes Of metastatic surgery.

 

SOURCE: Riza

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Rosmarino dalle mille virtù: un rimedio efficace contro la caduta dei capelli, ma anche un analgesico, anti-infiammatorio, antisettico, digestivo e tonico giusto per citarne alcune. Scopriamo come preparare l’infuso di questa pianta aromatica, come utilizzarlo e tutti i suoi benefici.

Autunno: cadono le foglie e, democraticamente, anche i capelli, ad uomini e donne di ogni età. E poi c’è lo stress, che peggiora questo sintomo e magari – per i maschietti – una predisposizione genetica o qualche leggera disfunzione ormonale per le femminucce. Oltre al pavimento, può aiutare ad arrestare la caduta di capelli anche linfuso di rosmarino: un rimedio facile, economico e naturale.

Tutti i benefici del rosmarino

Se fino ad ora vi siete limitati ad usare il rosmarino per patate arrosto e pollo al forno, da ora in poi vedrete la vostra piantina aromatica sul balcone con altri occhi. Il rosmarino, infatti, vanta notevoli proprietà terapeutiche e benefiche.
Il rosmarino è

  • analgesico;
  • antiossidante;
  • antisettico e
  • antibatterico(utile per raffreddore, tosse e febbre);
  • antidepressivo;
  • anti-infiammatorio (anche sui muscoli doloranti e sulla pelle arrosata o impura per brufoli e punti neri);
  • antispastico e antidolorifico, agendo su mal di testa, mal di denti, nervo sciatico, dolori reumatici e contusioni;
  • antivirale;
  • astringente in casi di diarrea o emorragie;
  • espettorante;
  • disinfettante;
  • digestivo e depurativo del fegato, organo che in generale viene protetto dal rosmarino;
  • rafforza la memoria e
  • deodora le stanze;
  • favorisce la diuresi; è anche
  • afrodisiaco,
  • rilassante e allo stesso tempo energizzante,
  • tonico e ricostituente per corpo e psiche.

A fare tutte queste magie sono gli olii essenziali, l’eucalipotolo in primis (ma ci sono anche pinene, conforene, limonene), che poi sono gli stessi che sfruttiamo per insaporire piatti.

Infuso di rosmarino e capelli

Tutti questi benefici curativi danno i risultati migliori sui capelli. Il rosmarino controlla il sebo prodotto dal cuoio capelluto (ottima notizia per chi ha i capelli grassi), regola la forfora e rende i capelli più lucidi e belli.
Il rosmarino ritarda anche la comparsa dei capelli bianchi (oppure, se applicata come una lozione, copre leggermente i primi che compaiono) e riduce la caduta eccessiva di capelli, stimolando le radici dei bulbi, aumentando l’afflusso di sangue alla cute. In questo modo, da un lato, viene favorita la crescita dei capelli, dall’altro li rafforza, evitando che cadano perché si spezzano.

Come preparare l’infuso di rosmarino

L’infuso di rosmarino può essere degustato – per godere di tutti i benefici elencati – oppure applicato sui capelli, lasciandolo in posa 10-15 minuti, per una terapia d’urto.
Per preparare un infuso di rosmarino riempite d’acqua un pentolino e portatelo ad ebollizione. Spegnete il fuoco e aggiungete un cucchiaino di foglioline di rosmarino per ogni tazza, coprite con un coperchio e lasciate in infusione per 10-15 minuti. Filtrate l’infuso e bevetelo caldo oppure applicatelo, dopo averlo lasciato raffreddare.
L’infuso di rosmarino, se applicato sulla cute, tende a scurire leggermente i capelli. Chi li ha chiari dovrebbe, quindi, preparare un infuso meno concentrato. Chi invece ha i capelli scuri noterà dei magnifici riflessi dopo l’applicazione.

 

FONTE: La Cucina Italiana

 

(ENGLISH VERSION)

Rosemary has a thousand virtues: an effective remedy against hair loss, but also an analgesic, anti-inflammatory, antiseptic, digestive and tonic just to name a few. We learn how to prepare the infusion of this aromatic plant, how to use it and all its benefits.

Autumn: leaves fall and, democratically, also hair, to men and women of all ages. And then there is the stress that worsens this symptom and perhaps – for the men – a genetic predisposition or some slight hormonal dysfunction for the women In addition to the floor, it can help stop hair loss even with rosemary infusion: an easy, economical and natural remedy.

All the benefits of rosemary

If you have been limited to using rosemary for roasted potatoes and baked chicken, you will now see your aromatic planter on the balcony with other eyes. Rosemary, in fact, has remarkable therapeutic and beneficial properties.
Rosemary is

  • analgesic;
  • antioxidant;
  • Antiseptic and antibacterial (useful for colds, cough and fever);
  • antidepressant;
  • Anti-inflammatory (also on sore muscles and on rough or unclean skin for pimples and blackheads);
  • Antispasmodic and painkiller,
  • acting on headache,
  • toothache,
  • sciatic nerve,
  • rheumatic pain and bruising;
  • antiviral;
  • Astringent in cases of diarrhea or haemorrhage;
  • expectorant;
  • disinfectant;
  • Digestive and purifying of the liver, an organ generally protected by rosemary;
  • Strengthens memory and dehydrates the rooms;
  • Promotes diuresis;
  • It is also aphrodisiac,
  • relaxing and at the same time energizing,
  • toning and reconstituting for body and psyche.

 

To make all these spells are the essential oils, the eucalyptus in the first place (but there are also pinene, conforene, limonene), which are the same ones we use to flavor dishes.

Infused with rosemary and hair

All these healing benefits give the best results on hair. Rosemary controls the sebum produced by the scalp (good news for those with greasy hair), regulates dandruff and makes hair more shiny and beautiful.
Rosemary also delays the appearance of white hair (or, if applied as a lotion, slightly covers the first ones that appear) and reduces excessive hair loss by stimulating bulbous roots, increasing blood flow to the skin. In this way, on the one hand, hair growth is promoted, on the other it strengthens them, preventing them from falling because they break.

How to prepare rosemary infusion

The rosemary infusion can be sipped – to enjoy all the benefits listed – or applied on the hair, leaving it in poses for 10-15 minutes, for a shock therapy.
To prepare an infusion of rosemary filled with water a saucepan and bring to a boil. Turn off the fire and add a teaspoon of rosemary leaves for each cup, cover with a lid and leave in the infusion for 10-15 minutes. Filter the infusion and heat it or apply it, after allowing it to cool down.
The rosemary infusion, if applied to the skin, tends to lighten the hair slightly. Those who have them should therefore prepare a less concentrated infusion. Those who have dark hair will notice the magnificent reflections after application.

 

SOURCE: La Cucina Italiana

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I semi di sesamo sono ricchi di calcio e di proteine di ottima qualità che riducono il colesterolo “cattivo” e tengono lontane le patologie cardiache.

 

I semi di sesamo fanno bene al cuore. Sono ricavati da una pianta che arriva dal Medio Oriente e dall’Asia e sono ricchi di calcio, in una percentuale simile a quella dei formaggi (959 mg per etto) senza però avere i grassi saturi e il sale presenti nei latticini. Inoltre i semi di sesamo sono ricchi di grassi monoinsaturi e polinsaturi che migliorano la salute del sistema cardiocircolatorio. Le proteine dei semi di sesamo prevengono le malattie del cuore tra cui l’infarto: sono proteine di ottima qualità ricche di aminoacidi essenziali.

Appena 100 g di semi forniscono 18 g di proteine nobili (32% dei valori giornalieri raccomandati). Alcuni studi su animali hanno evidenziato che le proteine isolate dei semi e dell’olio sono in grado di ridurre il colesterolo “cattivo” e modularel’equilibrio fra l’LDL e l’HDL.

I semi di sesamo sono alleati di ossa e articolazioni

I semi di sesamo sono fra i vegetali più ricchi di calcio (100 g ne hanno fra i 900 e i 1000 mg). Questi alimenti, quindi, possono rappresentare un integratore naturale di questo sale minerale nella quantità di 2 cucchiaini al giorno, precedentemente tostati e da masticare bene. Inoltre, grazie alla presenza degli acidi grassi essenziali svolgono un’azione antinfiammatoria, utile anche in caso di dolori articolari.

I semi di sesamo migliorano l’idratazione cutanea

L’olio di semi di sesamo è particolarmente benefico per la salute cutanea, specie dopo l’esposizione al sole caldo di luglio. Già nel VI secolo a.C. gli assiri lo usavano come unguento. Il merito è dell’alta percentuale di acido linoleico, che ha la capacità di intervenire sul metabolismo del tessuto cellulare sottocutaneo nutrendo la pelle e rendendola morbida. Il sesamo contiene anche tanta vitamina E, particolarmente preziosa per l’idratazione e l’elasticità cutanea, nonché potente antiossidante in grado di contrastare la formazione di radicali liberi durante l’esposizione ai raggi ultravioletti prevenendo rughe, macchie e cedimenti.

Trovi i semi di sesamo in tante forme

In commercio li trovi sfusi, da aggiungere a piatti e insalate, spremuti (olio di sesamo), oppure in altri prodotti come la tahina (una crema burrosa protagonista dell’hummus) e il gomasio (un condimento a ridotto contenuto di sodio realizzato con semi di sesamo tostati e macinati con una piccola quantità di sale marino).

  • Nell’antica Babilonia, le donne consumavano l’halva, una mistura di sesamo e miele utile per la giovinezza e la bellezza.
  • I legionari romani, invece, utilizzavano un mix simile come fonte energetica, durante le lunghe campagne belliche.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Sesame seeds are rich in high quality calcium and proteins that reduce “bad” cholesterol and keep heart disease away.

 

Sesame seeds are good for the heart. They are made from a plant that comes from the Middle East and Asia and are rich in calcium, at a rate similar to that of cheese (959 mg per capita) without having saturated fat and salt in dairy products. In addition, sesame seeds are rich in monounsaturated and polyunsaturated fats that improve the health of the cardiovascular system. Sesame seed proteins prevent heart disease including heart attack: they are high-quality protein rich in essential amino acids. Just 100 g of seeds provide 18 g of noble proteins (32% of recommended daily values). Some animal studies have shown that isolated seed and oil proteins are able to reduce “bad” and modular cholesterol levels between LDL and HDL.

Sesame seeds are allied to bones and joints

Sesame seeds are among the richest calcium plants (100 g they have between 900 and 1000 mg). These foods can therefore represent a natural supplement of this mineral salt in the amount of 2 teaspoons per day, previously toasted and well chewed. In addition, due to the presence of essential fatty acids, they perform anti-inflammatory action, useful also in case of joint pain.

Sesame seeds improve skin hydration

Sesame seed oil is particularly beneficial for skin health, especially after the July warm sunshine. Already in the 6th century BC Assyrians used it as an ointment. The merit is the high percentage of linoleic acid, which has the ability to intervene on the metabolism of the subcutaneous cell tissue by nourishing the skin and making it soft. Sesame also contains a lot of vitamin E, especially valuable for skin hydration and elasticity, as well as powerful antioxidant that can counteract the formation of free radicals during exposure to ultraviolet rays by preventing wrinkles, spots and sags.

Find sesame seeds in many shapes

On the market, find them bulk, to be added to dishes and salads, squeezed (sesame oil), or in other products such as tahina (a butter cream starred in hummus) and gomasio (a semi-condensed semi-condiment made of seeds Of sesame roasted and ground with a small amount of sea salt).

  • In ancient Babylon, women consumed halva, a mixture of sesame and honey useful for youth and beauty.
  • The Roman legionaries, on the other hand, used a similar mix of energy sources during the long war campaigns.

 

SOURCE: Riza

 

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