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Rosmarino dalle mille virtù: un rimedio efficace contro la caduta dei capelli, ma anche un analgesico, anti-infiammatorio, antisettico, digestivo e tonico giusto per citarne alcune. Scopriamo come preparare l’infuso di questa pianta aromatica, come utilizzarlo e tutti i suoi benefici.

Autunno: cadono le foglie e, democraticamente, anche i capelli, ad uomini e donne di ogni età. E poi c’è lo stress, che peggiora questo sintomo e magari – per i maschietti – una predisposizione genetica o qualche leggera disfunzione ormonale per le femminucce. Oltre al pavimento, può aiutare ad arrestare la caduta di capelli anche linfuso di rosmarino: un rimedio facile, economico e naturale.

Tutti i benefici del rosmarino

Se fino ad ora vi siete limitati ad usare il rosmarino per patate arrosto e pollo al forno, da ora in poi vedrete la vostra piantina aromatica sul balcone con altri occhi. Il rosmarino, infatti, vanta notevoli proprietà terapeutiche e benefiche.
Il rosmarino è

  • analgesico;
  • antiossidante;
  • antisettico e
  • antibatterico(utile per raffreddore, tosse e febbre);
  • antidepressivo;
  • anti-infiammatorio (anche sui muscoli doloranti e sulla pelle arrosata o impura per brufoli e punti neri);
  • antispastico e antidolorifico, agendo su mal di testa, mal di denti, nervo sciatico, dolori reumatici e contusioni;
  • antivirale;
  • astringente in casi di diarrea o emorragie;
  • espettorante;
  • disinfettante;
  • digestivo e depurativo del fegato, organo che in generale viene protetto dal rosmarino;
  • rafforza la memoria e
  • deodora le stanze;
  • favorisce la diuresi; è anche
  • afrodisiaco,
  • rilassante e allo stesso tempo energizzante,
  • tonico e ricostituente per corpo e psiche.

A fare tutte queste magie sono gli olii essenziali, l’eucalipotolo in primis (ma ci sono anche pinene, conforene, limonene), che poi sono gli stessi che sfruttiamo per insaporire piatti.

Infuso di rosmarino e capelli

Tutti questi benefici curativi danno i risultati migliori sui capelli. Il rosmarino controlla il sebo prodotto dal cuoio capelluto (ottima notizia per chi ha i capelli grassi), regola la forfora e rende i capelli più lucidi e belli.
Il rosmarino ritarda anche la comparsa dei capelli bianchi (oppure, se applicata come una lozione, copre leggermente i primi che compaiono) e riduce la caduta eccessiva di capelli, stimolando le radici dei bulbi, aumentando l’afflusso di sangue alla cute. In questo modo, da un lato, viene favorita la crescita dei capelli, dall’altro li rafforza, evitando che cadano perché si spezzano.

Come preparare l’infuso di rosmarino

L’infuso di rosmarino può essere degustato – per godere di tutti i benefici elencati – oppure applicato sui capelli, lasciandolo in posa 10-15 minuti, per una terapia d’urto.
Per preparare un infuso di rosmarino riempite d’acqua un pentolino e portatelo ad ebollizione. Spegnete il fuoco e aggiungete un cucchiaino di foglioline di rosmarino per ogni tazza, coprite con un coperchio e lasciate in infusione per 10-15 minuti. Filtrate l’infuso e bevetelo caldo oppure applicatelo, dopo averlo lasciato raffreddare.
L’infuso di rosmarino, se applicato sulla cute, tende a scurire leggermente i capelli. Chi li ha chiari dovrebbe, quindi, preparare un infuso meno concentrato. Chi invece ha i capelli scuri noterà dei magnifici riflessi dopo l’applicazione.

 

FONTE: La Cucina Italiana

 

(ENGLISH VERSION)

Rosemary has a thousand virtues: an effective remedy against hair loss, but also an analgesic, anti-inflammatory, antiseptic, digestive and tonic just to name a few. We learn how to prepare the infusion of this aromatic plant, how to use it and all its benefits.

Autumn: leaves fall and, democratically, also hair, to men and women of all ages. And then there is the stress that worsens this symptom and perhaps – for the men – a genetic predisposition or some slight hormonal dysfunction for the women In addition to the floor, it can help stop hair loss even with rosemary infusion: an easy, economical and natural remedy.

All the benefits of rosemary

If you have been limited to using rosemary for roasted potatoes and baked chicken, you will now see your aromatic planter on the balcony with other eyes. Rosemary, in fact, has remarkable therapeutic and beneficial properties.
Rosemary is

  • analgesic;
  • antioxidant;
  • Antiseptic and antibacterial (useful for colds, cough and fever);
  • antidepressant;
  • Anti-inflammatory (also on sore muscles and on rough or unclean skin for pimples and blackheads);
  • Antispasmodic and painkiller,
  • acting on headache,
  • toothache,
  • sciatic nerve,
  • rheumatic pain and bruising;
  • antiviral;
  • Astringent in cases of diarrhea or haemorrhage;
  • expectorant;
  • disinfectant;
  • Digestive and purifying of the liver, an organ generally protected by rosemary;
  • Strengthens memory and dehydrates the rooms;
  • Promotes diuresis;
  • It is also aphrodisiac,
  • relaxing and at the same time energizing,
  • toning and reconstituting for body and psyche.

 

To make all these spells are the essential oils, the eucalyptus in the first place (but there are also pinene, conforene, limonene), which are the same ones we use to flavor dishes.

Infused with rosemary and hair

All these healing benefits give the best results on hair. Rosemary controls the sebum produced by the scalp (good news for those with greasy hair), regulates dandruff and makes hair more shiny and beautiful.
Rosemary also delays the appearance of white hair (or, if applied as a lotion, slightly covers the first ones that appear) and reduces excessive hair loss by stimulating bulbous roots, increasing blood flow to the skin. In this way, on the one hand, hair growth is promoted, on the other it strengthens them, preventing them from falling because they break.

How to prepare rosemary infusion

The rosemary infusion can be sipped – to enjoy all the benefits listed – or applied on the hair, leaving it in poses for 10-15 minutes, for a shock therapy.
To prepare an infusion of rosemary filled with water a saucepan and bring to a boil. Turn off the fire and add a teaspoon of rosemary leaves for each cup, cover with a lid and leave in the infusion for 10-15 minutes. Filter the infusion and heat it or apply it, after allowing it to cool down.
The rosemary infusion, if applied to the skin, tends to lighten the hair slightly. Those who have them should therefore prepare a less concentrated infusion. Those who have dark hair will notice the magnificent reflections after application.

 

SOURCE: La Cucina Italiana

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La gastrite è un problema che va affrontato subito con le cure naturali giuste, che sfiammano la mucosa gastrica evitando così patologie più gravi.

 

La gastrite è un problema che assilla moltissime persone. Quando la mucosa gastrica inizia a diventare più sensibile, possono comparire dei sintomi di diversa intensità, che se non curati possono appunto sfociare in gastrite. Non appena senti che qualcosa non va a livello dello stomaco, anche se si tratta solo di un’acidità lieve, intervieni subito con le erbe che tamponano l’infiammazione ed evitano che prenda piede una vera e propria gastrite.

Con il cardamomo previeni la gastrite

Il cardamono è una spezia orientale dalle spiccate proprietà digestive: viene utilizzata dalla medicina ayurvedica per riscaldare e tonificare, oltre che la milza, anche lo stomaco e tutto il tratto digerente. Ai primi sintomi di acidità, quindi, prendi il cardamomo sotto forma di infuso e, se puoi, annusa spesso il suo olio essenziale: sul piano psichico, stempera il nervosismo e lo stress che irritano lo stomaco favorendo l’insorgere della gastrite. Procurati in erboristeria o nei negozi bio i semi di cardamomo e fanne bollire 2-3 in una tazza d’acqua; bevi 3 volte al giorno. Se non trovi i semi, usa la polvere (3 pizzichi per ogni tazza).

La mucillagine di altea normalizza i succhi gastrici

Se dopo un pasto, anche leggero, o dopo aver bevuto qualcosa (soprattutto se si tratta di bevande molto calde o molto fredde), accusi nausea e reflusso, prendi le mucillagini di altea: normalizzano la secrezione di succo gastrico e ripristinano le sostanze presenti nella pellicola (in particolare gli ioni bicarbonato) che proteggono la mucosa dello stomaco, attenuando dolore, reflusso gastroesofageo e senso di peso sullo stomaco. Quindici minuti prima di colazione, pranzo e cena, assumi un cucchiaino di mucillagini di altea sciolto in poca acqua naturale, non fredda.

Se hai già la gastrite prendi il mirtillo nero

La gastrite si presenta con nausea intensa (soprattutto a digiuno), dolore epigastrico, forte acidità e talvolta addirittura vomito. Per disinfiammare lo stomaco quando hai la gastrite, il miglior rimedio naturale è il mirtillo nero. Ricco di antociani e di vitamine antisettiche (soprattutto la vitamina C), il mirtillo nero disinfetta le pareti dello stomaco e riarmonizza i processi digestivi, evitando che l’infiammazione persistente arrivi a danneggiare i tessuti gastrici, dando origine a una vera e propria ulcera. Se soffri spesso di gastrite, assumi il mirtillo nero sotto forma di estratto secco anche per lunghi periodi: 3 compresse al giorno da 300 mg dopo i pasti con poca acqua, per cicli di 1-2 mesi. Se invece devi affrontare un attacco di gastrite acuta, prendilo sotto forma di succo. Dopo i pasti o anche a digiuno, bevi un bicchiere di mirtillo nero bio diluito in poca acqua tiepida; sorseggialo a cucchiaini.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Gastritis is a problem that needs to be tackled right away with the right natural cures, which flatten the gastric mucosa, thus avoiding more severe pathologies.

 

Gastritis is a problem that affects many people. When the gastric mucosa begins to become more sensitive, symptoms of different intensity may appear, which, if not cured, can actually result in gastritis. As soon as you feel that something does not go to the stomach level, even if it is only a mild acidity, immediately intervene with the herbs that buffer the inoculation and avoid taking a real gastritis.

With cardamom you prevent gastritis

Cardamom is an oriental spice with its distinctive digestive properties: it is used by ayurvedic medicine to heat and tone, as well as the spleen, also the stomach and the entire digestive tract. At first symptoms of acidity, therefore, take the cardamom in the form of infusions and, if you can, often sniff its essential oil: on the psychic plane, it stems the nervousness and stress that irritate the stomach, favoring the onset of gastritis. Obtain the cardamom seeds in herbal medicine or organic shops and fry 2-3 in a cup of water; You drink 3 times a day. If you do not find the seeds, use the powder (3 pinch for each cup).

Altea mucilage normalizes gastric juices

If after a meal, even light, or after drinking something (especially if it is very hot or very cold), you are accustomed to nausea and flushing, take altea mucilage: normalize secretion of gastric juice and restore the substances present in the Film (especially bicarbonate ions) that protect the stomach mucosa, attenuating pain, gastroesophageal reflux and weight on the stomach. Fifteen minutes before breakfast, lunch and dinner, take a teaspoon of altea mucilages dissolved in little natural, no cold water.

If you already have gastritis take the black cranberry

Gastritis occurs with intense nausea (especially at fasting), epigastric pain, strong acidity and sometimes even vomiting. To disinfect your stomach when you have gastritis, the best natural remedy is the black cranberry. Rich in anthocyanins and antiseptic vitamins (especially vitamin C), black cranberry disinfects the walls of the stomach and resonates digestive processes, avoiding persistent inflammation to damage the gastric tissues, resulting in a real ulcer. If you often have gastritis, take the black cranberry in the form of dry extract for long periods of time: 3 tablets a day for 300 mg after meals with little water, for 1-2 months cycles. If you have to deal with an acute gastritis attack, take it in the form of juice. After meals or even fasting, drink a glass of black cranberry diluted in lukewarm water; Tease it with teaspoons.

 

SOURCE: Riza

 

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La curcuma interviene sui processi metabolici che stanno alla base del sovrappeso e contrasta i chili di troppo e la ritenzione di liquidi: ecco come

La curcuma è un potente antiossidante, ma fa anche dimagrire. Numerosissimi studi scientifici, svolti in tutto il mondo, dall’Università della Corea a quella del Texas, hanno messo in evidenza come la curcuma contenga principi attivi utilissimi per combattere i chili di troppo. La sua efficacia è data dal fatto che interviene sui processi metabolici (anche i più nascosti) che stanno alla base del sovrappeso. La curcuma agisce direttamente là dove il grasso si forma, a livello delle cellule adipose. Questa spezia è considerata un autentico “alimento funzionale”: questo significa che migliora il funzionamento dell’intero organismo e aggiunge all’azione bruciagrassi effetti depurativi, antietà e ringiovanenti.

Con la curcuma assottigli girovita, fianchi e cosce

La curcuma è un alleato dimagrante facile da assumere e sicuro: la si può usare in mille modi anche a tavola, o come integratore concentrato. Inoltre, consente di intervenire proprio sui meccanismi che ti hanno portato a ingrassare, così i chili eliminati non torneranno più. Ma come fa? La curcuma aumenta la produzione di alcune sostanze che “svuotano” le cellule adipose dei grassi che contengono. Questi grassi possono così essere “bruciati” per produrre energia ed essere finalmente eliminati; un’azione di “demolizione” del tessuto adiposo che ti permetterà di osservare il dimagrimento sulla bilancia e con una riduzione di girovita, fianchi e cosce.

La curcuma drena i liquidi

La curcuma è in grado di ridurre l’impatto glicemico dei carboidrati, contrastando la formazione di nuovo grasso soprattutto sulla zona del girovita. Così, questa spezia mette fuori gioco il più pericoloso dei meccanismi ingrassanti, abbassando l’indice glicemico di quello che mangi. Ma la curcuma fa di più: evita i gonfiori che sono il risultato di processi fermentativi nel primo tratto dell’intestino e contemporaneamente migliora la circolazione sanguigna e quella linfatica. Così favorisce il drenaggio e l’eliminazione dei liquidi.

400 mg al giorno per dimagrire

Per avere un effetto sul dimagrimento, ricorri all’estratto secco di curcuma, nel quale la concentrazione di curcumina, il principio attivo della spezia, è garantito. Scegli un integratore che riporti la concentrazione di curcumina e preferiscine uno che assicuri come contenuto un estratto standardizzato di curcumina al 95%. Puoi prendere una capsula da 400 mg due volte al giorno, preferibilmente in occasione del pranzo e della cena. Puoi continuare l’assunzione di questo integratore per un mese.

CONTROINDICAZIONE: La curcuma non va assunta se si hanno problemi alle vie biliari, ulcera e in via precauzionale non è consigliata durante gravidanza e allattamento.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The turmeric intervenes on the metabolic processes that are the basis of overweight and contrasts the pounds too much and fluid retention: here’s how

Turmeric is a powerful antioxidant, but it also slim down. Numerous scientific studies, carried out all over the world, from the University of Korea to that of Texas, have highlighted how turmeric contains valuable active ingredients to fight the pounds in excess  Its effectiveness is due to the fact that it intervenes on the metabolic processes (even the most hidden ones) that are the basis of overweight. The turmeric acts directly where the fat is formed, at the level of the fat cells. This spice is considered a genuine “functional food”, which means that it improves the functioning of the entire body and adds to the action burning effects of purifying, anti-aging and rejuvenating effects.

With the turmeric  hips and thighs get thinner

Turmeric is an easy-to-take and safe slimming ally: you can use it in a thousand ways at a table, or as a concentrate supplement. Also, it allows you to intervene precisely on the mechanisms that have led you to get fat, so the pounds eliminated will no longer come back. But how does it work? Curcuminates the production of certain substances that “empty” the fatty fat cells they contain. These fats can thus be “burnt” to produce energy and finally be eliminated; an action to “demolish” the fatty tissue that will allow you to observe weight loss and a reduction in waist, hips and thighs.

Turmeric drains liquids

Turmeric is able to reduce the glycemic impact of carbohydrates, counteracting the formation of new fat especially on the waist area. So, this spice puts out the most dangerous of the fattening mechanisms, lowering the glycemic index of what you eat. But turmeric does more: it avoids swelling that is the result of fermentative processes in the first tract of the intestine and simultaneously improves blood circulation and lymphatic circulation. Thus it favors drainage and liquid elimination.

400 mg per day to lose weight

To have a slimming effect, use the dry extract of turmeric, in which the concentration of curcumin, the active ingredient in spice, is guaranteed. Choose an integrator that contains the curcumin concentration and prefer one that assures as a 95% standard curcumin extract. You can take a 400 mg capsule twice a day, preferably for lunch and dinner. You can continue taking this supplement for one month.

CAUTION: Turmeric should not be taken if you have problems with bile, ulcer and precautionary is not recommended during pregnancy and lactation.

 

SOURCE: Riza

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Il basilico è un’erba originaria dell’ India dov è stata coltivata per oltre 5.000 anni.

 

Basilico possiede in un certo numero di varietà, tra cui il basilico thailandese, basilico limone e basilico santo; queste varietà di basilico sono prevalenti nei piatti  asiatici e del sud-est asiatico. Il basilico è tipicamente usato nella cucina italiana. Si trova spesso essiccato e tritato o usato fresco. Gli oli essenziali di basilico sono facilmente disponibili.

Il basilico ha un aroma forte e coraggioso, spesso dal sapore leggermente dolce ed inconfondibile, ma mentre è una deliziosa pianta da tenere in cucina, i benefici per la salute a cui è associato lo rendono altrettanto interessante quanto è gustoso.

1. Il basilico è ricco di antiossidanti

Gli antiossidanti sono importanti, agiscono nella lotta contro la malattia e sono in grado di eseguire una serie di funzioni nel corpo. Gli antiossidanti aiutano a proteggere il corpo contro lo stress ossidativo, che è una componente chiave dell’invecchiamento. A questo proposito, il basilico può aiutare a proteggere contro l’invecchiamento precoce.

L’orientin e il viceninare sono due antiossidanti chiave del basilico e si pensa che  protegga le cellule immunitarie e il DNA di tutte le cellule. A questo proposito, il basilico può aiutare a proteggere contro il cancro; basilico può anche essere utile nel prevenire da ulteriori danni le cellule per quelli già sottoposti a trattamento del cancro attraverso terapie come la chemioterapia o la radioterapia.

2. Il basilico è un potente agente antimicrobico

Gli antibiotici sono importanti, a volte, ma il loro uso eccessivo può causare una serie di problemi. È importante sottolineare che possono eliminare i batteri buoni nel tratto digestivo, aprendo la strada per i lieviti virulenti di prendere piede nell’intestino. Anche se a volte sono necessari, incoraggiamo le persone a provare antibiotici più naturali quando possibile. A tal fine, il basilico ha dimostrato di essere efficace contro i batteri nocivi, anche i batteri che non rispondono agli antibiotici di prescrizione.

E un ottimo antimicrobico e  non si ferma qui, neanche; gli oli essenziali del basilico sono noti per essere efficace contro i virus, lieviti e muffe, che lo rende un ottimo antimicrobico, ad ampio spettro da aggiungere al vostro armadio dei medicinali naturali

3. Il basilico può aiutare a disintossicarsi

Nel nostro mondo intossicato, tutti noi possiamo utilizzare un piccolo aiuto per liberarci della matrice di sostanze inquinanti, tossine e sostanze chimiche che si accumulano nei nostri corpi. Il fegato è l’organo disintossicante del nostro corpo; il basilico può aiutare il fegato nella produzione di enzimi ed eliminando il grasso che causa la malattia del fegato.

Inoltre, il basilico può aiutare a liberare il corpo dai parassiti. Come un anti-fungino, il basilico può essere efficace per eliminare i lieviti nocivi dall’intestino. Si è anche pensato per contribuire alcalinizzanti corpo e ripristinando il pH a coloro che possono essere leggermente in acidità, che si pensa sia una leva che  promuove la malattia.

4. Il basilico è benefico per il Cuore 

Il basilico è pensato per aiutare a promuovere il flusso di sangue e la corretta pressione sanguigna. Il suo contenuto di antiossidanti potrebbe anche essere utile per prevenire le malattie cardiache. Il basilico è anche efficace per abbassare i livelli di colesterolo cattivo.

FONTE: knowthecause

 

(ENGLISH VERSION)

Basil is an herb thought to be indigenous to India and has been cultivated for over 5,000 years. Basil comes in a number of varieties, including Thai basil, lemon basil and holy basil; these varieties of basil are prevalent in Asian and Southeastern Asian fare. Sweet basil is typically used in Italian cooking. It is often dried and crushed or used fresh. Essential oils of basil are readily available, as well.

Basil has a strong aroma and bold, often slightly sweet flavor that is unmistakable, but while it is a delicious herb to keep in your kitchen, the associated health benefits make it just as attractive as it is tasty.

Basil is rich in Antioxidants

Antioxidants are important, disease fighting compounds that can perform a number of functions in the body. Anti-oxidants help protective against oxidative stress, which is a key component of aging. In this regard, basil can help protect against premature aging.

Orientin and viceninare are two key antioxidants in basil thought to protect immune cells and the DNA of all cells. In this regard, basil can help protect against cancer; basil also may be helpful in preventing further cell damage for those already undergoing cancer treatment via therapies like chemotherapy or radiation.

Basil is a powerful Anti-Microbial Agent

Antibiotics are important at times, but their overuse can cause a variety of problems. Importantly, they can eliminate good bacteria in the digestive tract, paving the way for virulent yeasts to take over. While sometimes they are necessary, we encourage people to try more natural antibiotics when possible. To that end, basil has proven effects against harmful bacteria, even bacteria non-responsive to prescription antibiotics.

It’s antimicrobial benefit does not stop there, either; basil’s essential oils are known to be effective against viruses, yeasts, and mold, making it an excellent, broad-spectrum addition to your supplement cabinet

Basil can help you Detox

In our toxic world, we can all use a little help getting rid of the array of pollutants, toxins and chemicals that build up in our bodies. The liver is our body’s detoxifying organ; basil can assist the liver in producing enzymes and eliminating the fat that causes liver disease.

In addition, basil may assist in ridding the body of parasites. As an anti-fungal, basil may be effective in eliminating harmful yeasts from the gut. It is also thought to assist in alkalizing the body and restoring the pH in those who may be slightly acidic, which is thought to promote disease.

Basil Benefits the Heart

Basil is thought to assist in blood flow and promote proper blood pressure. It’s antioxidant content might also be helpful in preventing heart disease. Basil is also thought to lower levels of harmful cholesterol.

 

SOURCE: knowthecause

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Il Cumino Nero è il seme della pianta Nigella sativa. Non ha nulla a che vedere con il Cumino (Cuminum cyminum), la spezia che usiamo più comunemente in cucina.

 

La pianta Nigella sativa ha origine nel Nord Africa e ma è molto diffusa anche in Oriente; dai suoi fiori nascono dei semi neri chiamati “semi benedetti” grazie alle loro preziose proprietà.

semi di cumino nero vengono anche chiamati grano nero o sesamo nero e vengono utilizzati sotto forma di spezia e nella preparazione di fitoterapici.  La medicina ayurvedica lo utilizza come rimedio riscaldante e i suoi importanti benefici sono oramai riconosciuti a livello scientifico. Scopriamoli insieme.

Proprietà del Cumino Nero

Il Cumino Nero fornisce all’organismo vitamina Avitamine del gruppo Bvitamina C e sali minerali tra cui ferro in buone quantitàmagnesio, potassio e zinco e proteine. Apporta acidi grassi essenziali, otto dei nove aminoacidi essenziali ed un principio attivo, il timochinone che una forte azione antinfiammatoria.

I semi hanno proprietà antinfiammatoriedigestive e diuretiche.

Rinforzano il sistema immunitario contrastando batteri, virus, funghi. Sono utili in caso di infiammazioni, affezioni dell’apparato respiratorio, debolezza dell’apparato gastrointestinale, allergie, reumatismi, debolezza psicofisica.

I semi di cumino nero contribuiscono a depurare l’organismo dai metalli pesanti e svolgono azione depurativa dell’intestino favorendo la motilità intestinale.

Gli studi scientifici

Recenti studi scientifici effettuati in Cina ne hanno confermato le proprietà antitumoralivedi l’articolo Anticancer Activities of Nigella Sativa (Black Cumin) sull’autorevole sito PubMed.

Inoltre nuovi studi effettuati su donne in menopausa ne hanno confermato la proprietà di ridurre i grassi sanguigni ed un calo di valori di pressione e glicemia (leggi qui).

Il Cumino nero in cucina

Il suo sapore richiama la cipolla, l’amaro della noce ed ha un aroma fruttato abbastanza intenso. Potete utilizzarlo per guarnire prodotti da formo dolci e salati o aggiungerlo al loro impasto. E’ ottimo per insaporire zuppe e minestre di verdura oppure per guarnire le vostre insalate, i legumi o le vostre salse.

I semi spremuti a freddo ci regalano un olio prezioso e rigenerante per il benessere di unghie, pelle, capelli.

 

Quali scegliere

Il nostro consiglio è sempre per i prodotti di qualità e di aziende di cui conosciamo serietà ed etica.

 

FONTE: benesserecorpomente

 

(ENGLISH VERSION)

The Black Cumin is the seed of Nigella sativa plant. It has nothing to do with Cumin (cumin), the spice that we use most commonly in the kitchen. The Nigella sativa plant originated in North Africa and it is widespread in the East; its flowers are born blacks seeds called “semi blessed” because of their valuable properties.

The black cumin seeds are also called black sesame and wheat are used as a spice and in the preparation of herbal remedies. The ayurvedic medicine uses it as a heating remedy and its important benefits are now scientifically recognized. Let’s find out together.

Properties of Black Cumin

The Black Cumin provides the body with vitamin A, B vitamins, vitamin C and minerals including iron in good quantities, magnesium, potassium and zinc and protein. It provides essential fatty acids, eight of the nine essential amino acids and an active ingredient, thymoquinone that a strong anti-inflammatory action.

The seeds have anti-inflammatory, digestive and diuretic.

They strengthen the immune system by combating bacteria, viruses, fungi. They are useful in cases of

  • inflammation,
  • respiratory diseases,
  • gastrointestinal weakness,
  • allergies,
  • rheumatism,
  • mental and physical weakness.

The seeds of black cumin help to purify the body from heavy metals and carry purifying bowel action favoring the intestinal motility.

Scientific studies

Recent scientific studies conducted in China have confirmed the anti-tumor properties, see the article Anticancer Activities of Nigella Sativa (Black Cumin) the authoritative website PubMed.

In addition, new studies in postmenopausal women have confirmed the property to reduce blood fats and a decrease in pressure and blood sugar (read here).

Black Cumin in the kitchen

Its flavor recalls the onion, the bitterness of walnut and has a fairly intense fruity aroma. You can use it to garnish of sweet and savory products formed or add it to their dough. It is good to flavor soups and vegetable soups, or to garnish your salads, legumes or your sauces.

The seeds cold pressed give us a valuable and regenerating oil for the welfare of nails, skin, hair.

What to choose

Our advice is always for the quality products and companies for which we know the seriousness and ethics. 

SOURCE: benesserecorpomente

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Il Timo è stato popolare per secoli, ed è stato comunemente usato per il trattamento di vari disturbi, dalla influenza ad attacchi epilettici.

Durante il Medioevo, la gente usava il timo mescolato con la  lavanda in quantità uguali e veniva spruzzato sui pavimenti delle chiese per eliminare eventuali odori indesiderati. Inoltre, è stato anche usato per curare ferite e prevenire le infezioni, ed è stata applicata pressandolo sulle zone colpite.

I suoi oli essenziali volatili sono ricchi di

  • antivirali,
  • anti-reumatici,
  • antisettico,
  • anti-parassitari, e
  • le proprietà anti-fungine.

Il suo uso regolare è capace di  abbassare la carica virale nel corpo, quindi è eccellente nel caso del

  • lupus,
  • tinnito,
  • sindrome da affaticamento cronico,
  • la sclerosi multipla,
  • fibromialgia,
  • vertigini, tiroidite di Hashimoto, e
  • l’artrite reumatoide.

Tutto quello che devi fare per il trattamento di queste condizioni è quello di bere il tè timo ogni mattina.

Timo è ricco di vitamine e minerali, tra cui ferro, potassio e calcio, che sono tutti estremamente vantaggiosi per

  • la corretta formazione nel sangue di globuli rossi,
  • la regolazione della pressione sanguigna, e
  • la distribuzione di antiossidanti nel corpo.

È anche abbondante in acido folico, vitamine del complesso B, vitamina A e C.

Esso contiene anche vari bioflavonoidi e oli volatili, tra timolo, un olio essenziale con potenti proprietà antiossidanti.

Inoltre, ha potenti proprietà preventive del cancro, in quanto è ricco di terpenoidi come acidi rosmarinico e ursolico. Studi hanno dimostrato che l’assunzione regolare di timo aumenta la quantità di DHA (acido docosaesaenoico, un acido grasso omega-3) nelle membrane di

  • rene,
  • cervello, e
  • cellule del cuore.

Gli oli essenziali di timo hanno forti espettoranti e  proprietà antispasmodiche bronchiali e sono quindi eccellenti nel trattamento e prevenzione di:

  • gengivite
  • laringite
  • asma
  • infezioni della gola
  • bronchite acuta e cronica
  • mal di gola
  • tosse
  • infiammazione della bocca

Fonte:
livingtraditionally.com
simplecapacity.com
Altre fonti incluse nelle connessioni di questi articoli: 
www.ncbi.nlm.nih.gov
www.sciencedirect.com
www.medicalnewstoday.com/articles/266016.php
www.offthegridnews.com

FONTE:  healthyfoodhouse

 

(ENGLISH VERSION)

Thyme has been popular for centuries, and it has been commonly used to treat various ailments, from flu to epileptic seizures.

During the middle ages, people mixed thyme with lavender in equal amounts and sprinkled on the floors of churches to get rid of any unwanted odors. Moreover, it has also been used to heal wounds and prevent infections, and it was applied crushed on the affected areas.

Its volatile essential oils are high in antiviral, anti-rheumatic, antiseptic, anti-parasitic, and anti-fungal properties.

Its regular use will lower the viral load in the body, so it is excellent in the case of lupus, tinnitus, chronic fatigue syndrome, multiple sclerosis, fibromyalgia, vertigo, Hashimoto’s thyroiditis, and rheumatoid arthritis. All you need to do to treat these conditions is to drink thyme tea every morning.

Thyme is high in vitamins and minerals, including iron, potassium, and calcium, all of which are extremely beneficial for proper red blood cell formation, blood pressure regulation, and distribution of antioxidants in the body. It is also abundant in folic acid, B-complex vitamins, vitamin A, and C.

It also contains various  bioflavonoids and volatile oils, including thymol, an essential oil with potent antioxidant properties.

Furthermore, it has powerful cancer preventive properties, as it is rich in terpenoids such as rosmarinic and ursolic acids. Studies have shown that the regular intake of thyme raises the amount of DHA (docosahexaenoic acid, an omega-3 fatty acid) in the kidney, brain, and heart cell membranes.

The essential oils in thyme have strong expectorant and bronchial antispasmodic properties and are thus excellent in the treatment and prevention of:

  • gingivitis
  • laryngitis
  • asthma
  • throat infections
  • acute and chronic bronchitis
  • sore throats
  • coughs
  • inflammation of the mouth

Sources:
livingtraditionally.com
simplecapacity.com
Other included sources linked in Living Traditionally’s article:

www.ncbi.nlm.nih.gov
www.sciencedirect.com
www.medicalnewstoday.com/articles/266016.php
www.offthegridnews.com

 

SOURCE: healthyfoodhouse

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Il rosmarino è un meraviglioso erbe con una tradizione di uso che abbraccia millenni. Ha innumerevoli usi sia in cucina che in erboristeria.

 

Lo sapevate che il rosmarino è stato associato al miglioramento della memoria fin dai tempi antichi? E ‘vero – ed è stato anche denominato dalla seconda parte del era elisabettiana al periodo romantico precoce come l’erba del ricordo. In Amleto di Shakespeare, Ophelia, dice, “C’è il rosmarino, questo è il ricordo.” (Amleto, iv. 5)

E ‘anche stato a lungo utilizzato come simbolo per il ricordo durante i matrimoni, commemorazioni di guerra e funerali in Europa e in Australia. [1] Nei vecchi tempi quando si era addolorati si indossava all’ occhiello, oppure veniva bruciato come incenso o gettato nelle tombe come simbolo del ricordo per i morti.

Sembra che questa tradizione del rosmarino sia in realtà molto più antica e abbia le sue origini nel mondo arabo di epoca medievale, che è stato molto specializzati nella Scienza: In Henry Lyte 1578 “Niewe Herball”, una versione inglese del trattato Francese Rembert Dodoens ‘, è scritto “Per gli arabi e i loro successori Physitions, dicono che il rosmarino sia di conforto al cervello , la memoria e i sensi interiori, e che restituisce la parola, in particolare la conserva fatta di fiori, e zucchero, che deve essere mangiata tutti i giorni.” [2]

A causa di questa associazione apparentemente esoterica, il rosmarino è stato usato a volte come una sorta di erba-amuleto, e veniva  posto sotto federe, o semplicemente un odore come un mazzo di fiori, e si riteneva che l’uso di rosmarino in questi modi potesse proteggere il dormiente da incubi, così come aumentare la sua memoria.

Quello che c’è di affascinante è che diversi studi scientifici hanno ora trovato notevoli risultati sugli effetti del rosmarino sulla memoria:

Il ruolo dell’ olio essenziale di rosmarino in aromaterapia come un agente che favorisce la chiarezza mentale è stato convalidato dallo studio di Moss, Cook, Wesnes, e Duckett (2003), in cui l’inalazione di olio essenziale di rosmarino notevolmente migliorato le prestazioni per la qualità complessiva della memoria e la memoria secondaria fattori di partecipanti allo studio. [3]

Più di recente, nel 2012, uno studio su 28 persone anziane (in media 75 anni) hanno trovato miglioramenti statisticamente significativi con doserò rosmarino in prestazioni cognitive con dosi di foglia secca in polvere di rosmarino. [4]

Un altro studio condotto da Mark Moss e Lorraine Oliver alla Northumbria University, Newcastle ha individuato 1,8-cineolo (un composto di rosmarino) come agente potenzialmente responsabile per le prestazioni cognitive e l’umore. [5]

Ulteriori studi di Mark Moss e la squadra hanno trovato miglioramenti di memoria fino a un sorprendente 75% con la  diffusione di olio essenziale di rosmarino. [6]

Ora, se ti stai chiedendo “Come sia possibile che un aroma possa migliorare la memoria?” – Beh, questa è una grande domanda. Ecco una citazione interessante da una delle pubblicazioni scientifiche di riferimento: “i composti volatili (ad esempio, terpeni) possono entrare nel flusso sanguigno attraverso la mucosa nasale o polmonare. I terpeni sono piccole molecole organiche che possono facilmente attraversare la barriera emato-encefalica e quindi possono avere effetti diretti nel cervello, agendo su recettori o sistemi enzimatici. “[5]

I terpeni sono componenti primari di oli essenziali e spesso hanno un forte odore, responsabile di una gamma diversificata di aromi naturali. E ‘stato anche riscontrato che 1,8-cineolo entra nel flusso sanguigno dei mammiferi dopo l’inalazione o ingestione. [7]

Sarebbe interessante sapere se qualcuno di voi usa il rosmarino come un potenziatore della memoria. Forse si potrebbe prendere qualcuno di voi la prossima volta che si dispone di un esame e vedere se aiuta? Un ultimo bocconcino per ispirare ulteriormente: Lavanda. In uno studio del 1998 pubblicato sul Journal of Neuroscience, il rosmarino ha dimostrato di essere efficace per aumentare la vigilanza, ma la lavanda ha dimostrato di essere efficace non solo ad aumentare la vigilanza, ma anche per aumentare la precisione nei test di matematica! [8] Il modo in cui questo sta andando, si può immaginare come una miscela di olio personalizzato possa avere effetti magici sulla memoria! 😉

Il rosmarino è molto facile da coltivare in molti giardini e fornirà una produzione abbondante – quasi troppo abbondante! Proprio l’altro giorno, quando una visita di Natale per la mia famiglia, ho tagliato qualche rametto dal mio cespuglio di rosmarino organico di papà (rosmarino è un evergreen!), Li a sinistra su un radiatore ad asciugare per qualche giorno e poi mettere il aghiformi foglie in un vaso, pronta per l’uso in cucina quando richiesto. Quindi, aromatico … e molto meglio che la roba comprato al supermercato che avevo prima!

Un altro pensiero che viene in mente da queste scoperte – qui abbiamo un altro esempio di una antica tradizione a base di erbe che è stata convalidata da esperimenti moderni. Questo accade ancora e ancora – e tuttavia ancora notevoli prodotti di erboristeria, tesori perduti del mondo antico sono considerati poco interessanti  dalla medicina moderna. Se l’erba è stata in uso per mille anni per una condizione, va considerato probabile che ci sia qualcosa. Quando andiamo al passo con la conoscenza antica? Speriamo che presto – mentre c’è ancora un po ‘senza macchia, non-OGM-ed natura sinistra …

Questa scoperta scientifica è stato portata alla nostra attenzione dalla notevole Robert Tisserand, il cui lavoro sugli oli essenziali è considerato da molti come uno dei migliori. Scopri le sue pagine originali che riportano gli effetti sulla  memoria del rosmarino qui

 http://roberttisserand.com/2013/04/new-rosemary-memory-research/ – and here http://roberttisserand.com/2012/03/rosemary-boosts-brain-power/

References:

[1] Henry Lyte “Niewe Herball”, 1578, p.264 http://books.google.com/books?id=ifxNAAAAcAAJ&pg=PA264

[2] http://www.awm.gov.au/commemoration/customs/rosemary.asp

[3] Moss M., Cook J., Wesnes K., & Duckett P. (2003). Aromas of rosemary and lavender essential oils differentially affect cognition and mood in healthy adults. International Journal of Neuroscience, 113(1): 15-38. Retrieved 24 March 2013 from http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12690999

[4] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21877951

[5] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3736918/

[6] http://roberttisserand.com/2013/04/new-rosemary-memory-research

[7] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3671550

[8] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10069621/

 

FONTE: Herbs-info

 

(ENGLISH VERSION)

Rosemary is a wonderful herb with a tradition of use spanning millennia. It has innumerable uses in both the kitchen and in herbal medicine.

Did you know that rosemary has been associated with memory enhancement since ancient times? It is true – and it has even been referred to from the latter part of the Elizabethan Era to the Early Romantic period as the herb of remembrance. In Shakespeare’s Hamlet, Ophelia says, “There’s rosemary, that’s for remembrance.” (Hamlet, iv. 5.) It has also long been used as a symbol for remembrance during weddings, war commemorations and funerals in Europe and Australia. [1] Mourners in old times would wear it as a buttonhole, burn it as incense or throw it into graves as a symbol of remembrance for the dead.

It seems that this tradition of Rosemary may actually far more ancient and have its origins in the Arabic world of medieval times, which was greatly advanced in science: In Henry Lyte’s 1578 “Niewe Herball“, an English version of Rembert Dodoens’ French treatise, it is written “The Arrabians and their successors Physitions, do say that Rosemarie comforteth the brayne, the memory and the inward senses, and that it restoreth speech, especially the conserve made of the flowers, thereof with Sugar, to be received daily.” [2]

Because of this seemingly esoteric association, rosemary has at times been made into a sort of herbal-amulet, where it was placed beneath pillowcases, or simply smelt as a bouquet, and it was believed that using rosemary in these ways could protect the sleeper from nightmares, as well as increase their memory.

What’s fascinating is that several scientific studies have now found remarkable results for rosemary’s effects on memory:

Rosemary essential oil’s role in aromatherapy as an agent that promotes mental clarity was validated by the study of Moss, Cook, Wesnes, and Duckett (2003) in which the inhalation of rosemary essential oil significantly enhanced the performance for overall quality of memory and secondary memory factors of study participants. [3]

More recently, in 2012 a study on 28 older people (average 75 years old) found statistically significant dose-dependent improvements in cognitive performance with doses of dried rosemary leaf powder. [4]

Another study by Mark Moss and Lorraine Oliver at Northumbria University, Newcastle has identified 1,8-cineole (a compound in rosemary) as an agent potentially responsible for cognitive and mood performance.  [5]

Further studies by Mark Moss and team have found memory enhancements of up to an amazing 75% from diffusion of rosemary essential oil. [6]

Now if you are asking “How is it even possible that an aroma can enhance memory?” – well, that’s a great question. Here’s a fascinating quote from one of the scientific papers referenced: “Volatile compounds (e.g. terpenes) may enter the blood stream by way of the nasal or lung mucosa. Terpenes are small organic molecules which can easily cross the blood-brain barrier and therefore may have direct effects in the brain by acting on receptor sites or enzyme systems.”  [5]

Terpenes are primary components of essential oils and are often strong smelling, responsible for a diverse array of natural aromas. It’s also been found that 1,8-cineole enters the bloodstream of mammals after inhalation or ingestion. [7]

I’m interested to know if anyone uses rosemary as a memory enhancer. Maybe you could take some with you next time you have an examination and see if it helps with recall? One last tidbit to inspire you further: Lavender. In a 1998 study published in the International Journal of Neuroscience, rosemary was found to increase alertness but lavender was found not only to increase alertness but also to increase accuracy in math tests! [8] The way this is going, I can sense the possibility of a magical custom oil blend for total recall! 😉

Rosemary is very easy to grow in many gardens and will provide an abundant supply – almost too abundant! Just the other day when paying a Christmas visit to my family, I cut a few sprigs from my Dad’s organic rosemary bush (rosemary is an evergreen!), left them on a radiator to dry for a few days and then put the needle-like leaves in a jar, ready for use in the kitchen whenever required. So aromatic… and much better than the store-bought stuff I had before!

Another thought that springs to mind from this – here we have yet another example of an ancient herbal lore that has been validated by modern experiments. This happens again and again – and yet still the remarkable herbals, lost treasures of the ancient world are considered spurious by modern medicine. If an herb has been in use for a thousand years for a condition, it should be considered probable that there is something to it. When are we going to catch up with ancient knowledge? Let’s hope soon – while there is still some untarnished, un-GMO-ed nature left…

This scientific discovery was brought to our attention by the remarkable Robert Tisserand, whose work on essential oils is considered by many to be among the very finest. Check out his original pages reporting on the memory effects of Rosemary here http://roberttisserand.com/2013/04/new-rosemary-memory-research/ – and here http://roberttisserand.com/2012/03/rosemary-boosts-brain-power/

References:

[1] Henry Lyte “Niewe Herball”, 1578, p.264 http://books.google.com/books?id=ifxNAAAAcAAJ&pg=PA264

[2] http://www.awm.gov.au/commemoration/customs/rosemary.asp

[3] Moss M., Cook J., Wesnes K., & Duckett P. (2003). Aromas of rosemary and lavender essential oils differentially affect cognition and mood in healthy adults. International Journal of Neuroscience, 113(1): 15-38. Retrieved 24 March 2013 from http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12690999

[4] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21877951

[5] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3736918/

[6] http://roberttisserand.com/2013/04/new-rosemary-memory-research

[7] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3671550

[8] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10069621/

 

SOURCE: Herbs-info

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