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Posts Tagged ‘tè verde’

Te-verde-2Parlare ancora di prova costume, a estate inoltrata, forse è un po’ fuori luogo; ma non è mai troppo tardi per rimettersi in forma e perdere qualche chilo di troppo, soprattutto quelli accumulati sulla pancia.

Inutile dire che non esistono rimedi miracolosi, che ci permettono di eliminare il grasso addominale e accelerare il metabolismo senza qualche piccolo sacrificio, ma la natura viene in nostro soccorso, aiutandoci con erbe e piante che possono facilitarci nel compito. Ecco allora una piccola selezione di piante che possono aiutarci a perdere peso, accelerando il nostro metabolismo.

1) Tè verde

Dopo l’attività fisica, in casa o in palestra, bere una tazza di tè verde potrebbe essere la scelta giusta per accelerare il metabolismo e favorire l’eliminazione del grasso in eccesso. Il tè verde, infatti, è una bevanda che limita la formazione di depositi di grassi nel nostro corpo.

A dimostrarlo, ci hanno pensato i ricercatori della Pennsylvania State University, che hanno condotto uno studio sul metabolismo dei roditori:

  • L’aspetto significativo di questa ricerca”, ha spiegato Joshua Lambert, ricercatore a capo del progetto, “è che per la prima volta abbiamo riportato che l’esercizio volontario, combinato agli estratti di tè verde, riduce i sintomi della sindrome metabolica e dell’obesità indotta dall’alimentazione nei topi”.

Sembra, inoltre, che le foglie di tè verde, migliorino la sensibilità all’insulina e la tolleranza al glucosio, aiutando quindi l’organismo a liberarsi dal grasso in eccesso.

 

2) Agrifoglio

L’estratto di agrifoglio, il mate (yerba maté), è un altro dei possibili rimedi naturali che hanno dimostrato di poter influire sul nostro processo di dimagrimento. Perché funzioni, naturalmente, è necessario che il consumo della bevanda venga associato a un piano alimentare sano. L’erba mate viene generalmente assunta tramite infusione in acqua calda.

A tal proposito, esiste uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Obesity” che ha indagato le proprietà e gli effetti dell’agrifoglio su perdita di peso, parametri biochimici correlati all’obesità e regolazione genetica dei tessuti adiposi.

  • “Abbiamo scoperto”riportano i ricercatori nelle conclusioni della ricerca, “che i topi obesi trattati con yerba maté mostravano una marcata attenuazione dell’aumento di peso e dell’adiposità”, oltreché il ripristino dei livelli di “colesterolo, trigliceridi, colesterolo LDL e glucosio”.

3) Alghe

Alghe e piante marine, che possono essere consumate in zuppe, insalate o vari piatti della cucina orientale, hanno dimostrato di avere effetti benefici sul dimagrimento e sul benessere generale dell’organismo. In particolare, le alghe Kombu, Kelp, Hiziki e Wakame aiuterebbero a combattere il colesterolo e a smaltire il grasso in eccesso.

L’alga Kelp è stata oggetto di una ricerca dell’Università di Newcastle, pubblicata sulla rivista “Food Chemistry”. Lo studio ha dimostrato come l’algina presente nell’alga possa ridurre la quantità di grasso assorbita dal corpo: piccole quantità assunte dalle persone coinvolte nell’esperimento, insieme al pane, hanno dimostrato una riduzione di un terzo, nell’assimilazione dei grassi.

Naturalmente, queste sono solo tre delle possibili erbe che, assunte sotto forma di infusi o inserite all’interno dei nostri piatti, possono aiutarci a eliminare il grasso addominale e diversi disturbi collegati a obesità e alimentazione scorretta.

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Speaking even dress rehearsal, in late summer, maybe a bit out of place; but it is never too late to get in shape and lose a few extra pounds, especially those accumulated on the belly.

Needless to say, there are no miracle cures, that allow us to eliminate abdominal fat and accelerate metabolismo without some small sacrifices, but the nature comes to our rescue, helping with herbs and plants that can facilitate us in the task. Here then a small selection of plants that can help you lose weight by speeding up your metabolism.

1) Green tea

After exercise, at home or in the gym, drinking a cup of green tea may be the right choice to speed up metabolism and promote the elimination of  fat excess. The green tea, in fact, is a beverage which limits the formation of deposits of fat in our body.
To prove it, we thought the researchers at Pennsylvania State University, who conducted a study on the metabolism of mice: “The significant aspect of this research,” said Joshua Lambert, lead researcher on the project, “is that for the first time we reported that voluntary exercise, combined with extracts of green tea, reduces the symptoms of metabolic syndrome and obesity in mice induced it from. “

It also seems that the green tea leaves, improve insulin sensitivity and glucose tolerance, thus helping the body to rid the excess fat.

2) Holly

The extract of holly, mate (yerba maté), is another of the possible natural remedies that have been shown to affect our weight loss process. For this to work, of course, it is necessary that the consumption of the drink should be associated with a healthy meal plan. The yerba mate is generally taken as an infusion in hot water.

In this regard, there is a study published in the journal “Obesity” which investigated the properties and effects of holly weight loss, biochemical parameters related to obesity and genetic regulation of adipose tissue.

“We discovered,” the investigators report in the conclusions of the research, “that the obese mice treated with yerba maté showed a marked attenuation of weight gain and adiposity”, as well as the restoration of the levels of “cholesterol, triglycerides, LDL cholesterol and glucose. “

3) Algae

Algae and marine plants, which can be eaten in soups, salads or various Oriental dishes, have been shown to have beneficial effects on weight loss and general wellbeing of the body. In particular, the kombu seaweed, kelp, Wakame hiziki and help to fight cholesterol and discard excess fat.

Kelp has been the subject of research at Newcastle University, published in the journal “Food Chemistry”. The study showed that the algin present in the algae can reduce the amount of fat absorbed by the body: small amounts taken by the people involved in the experiment, along with the bread, have shown a reduction of one-third, in the assimilation of fats.

Of course, these are just three of the possible herbs that, taken in the form of infusions or inserted inside of your dishes, can help eliminate abdominal fat and other ailments related to obesity and unhealthy diet.

SOURCE: Ambientebio

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te-verde-cafeina-adelgazarGrazie all’apporto di catechina e antiossidanti, il tè verde abbassa il rischio di gengiviti, ascessi e alitosi e aiuta anche a ridurre sanguinamenti e piorrea

Originario della Cina, il tè verde si ricava esclusivamente dalle foglie della Camellia sinensis. Utilizzato da millenni come cibo-farmaco in estremo Oriente, viene importato in Occidente dopo aver subito processi di ossidazione e fermentazione.

La pianta, che cresce intorno ai 1000 metri di altitudine, giunge lentamente alla sua piena maturazione schermata da strutture costruite in bambù e paglia. Questo tipo particolare di coltivazione conferisce al tè verde un sapore delicato ma intenso, e soprattutto incrementa il suo contenuto di flavonoidi, aminoacidi, polifenoli e vitamina C.

 

Tè verde., antiossodante naturale

Uno studio condotto in Giappone e pubblicato nel Journal of Periodontology descrive le incredibili proprietà di questa straordinaria pianta in relazione alla sua composizione chimica; la ricerca, oltre a dimostrare le ben note virtù antiage e antitumorali del tè verde, ne mette in luce anche l’azione benefica nei confronti di gengivite e parodontite:

  • ciò è dovuto alla presenza della catechina, una molecola antiossidante capace di contrastare i processi infiammatori che spesso minacciano la salute della nostra bocca.

Le malattie gengivali, infatti, sono causate dalla risposta infiammatoria ai batteri presenti all’interno della bocca, tra i quali spicca il Porphyromonas gengivalis.

La catechina naturalmente contenuta nel tè verde non solo uccide il ceppo batterico ma, in virtù delle sue qualità antiossidanti, arresta lo sviluppo e l’evoluzione della patologia.

Dal campione di popolazione esaminato dallo studio nipponico è emerso che i soggetti che fanno regolarmente uso di tè verde mostrano denti e gengive più sani di quelli che non ne bevono.

È inoltre bene sottolineare che, a differenza del tè nero, il tè verde, non essendo fermentato, può essere tranquillamente consumato anche da chi soffre di intolleranza alimentare ai lieviti. Per i bambini e per chi ha problemi di insonnia, è consigliata la varietà Bancha, naturalmente povera in teina.

 

Un toccasana contro la placca

Le gengiviti sono una patologia fastidiosa, e talvolta dolorosa, che si abbina in molti casi ad

  • alitosi,
  • gonfiori,
  • parodontite e
  • può favorire l’instaurarsi di piorrea.

Spesso una corretta igiene orale non è sufficiente a contrastare placca e proliferazione batterica, causa di gengive dolenti e sanguinanti.

Ricco di vitamina C, dalle spiccate proprietà antibatteriche e cicatrizzanti, il tè verde è un prezioso alleato nella pulizia del cavo orale. Bevuto come infuso ma anche usato per gli sciacqui, lenisce, decongestiona e risana le arcate gengivali apportando benefici alla salute della bocca e, di riflesso, di tutto il corpo.

 

È decongestionante

L’infuso di tè verde può essere utilizzato come collutorio per prevenire la carie e promuovere la salute delle gengive. Se lo bevi a cena al posto del vino, o a fine pasto come digestivo, ti assicuri un effetto disinfettante e calmante che ti rilassa ed evita le tensioni notturne che possono favorire il bruxismo.

Versa un cucchiaio di foglioline di tè verde in una teiera con filtro precedentemente riscaldata, scalda l’acqua in un bricco e, quando bolle, versala sul tè lasciandolo in infusione per 5 minuti.

Se i tempi di infusione si allungano il sapore della bevanda diverrà più amaro ma si arricchirà di antiossidanti. Usa l’infuso tiepido come collutorio o come bevanda.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Thanks to the contribution of catechin and antioxidants, green tea lowers the risk of gingivitis, abscesses, halitosis and also helps to reduce bleeding and lead.

Originating from China, green tea is derived exclusively from the leaves of the Camellia sinensis. Used for millennia as food-drug in the Far East, it is imported in the West after having undergone processes of oxidation and fermentation.

The plant, which grows around 1000 meters of altitude, comes slowly to its full maturity screened  with structures built of bamboo and straw. This particular type of cultivation gives the delicate but intense  flavor to green tea , and especially increases its content of flavonoids, amino acids, polyphenols, and vitamin C.

Green Tea.,  natural antioxidant

A study conducted in Japan and published in the Journal of Periodontology describes the amazing properties of this extraordinary plant in relation to its chemical composition; research, as well as demonstrating the well-known antiage and anti-tumor virtues  of green tea, it also highlights the beneficial action in respect of gingivitis and periodontal disease:

  • this is due to the presence of catechin, one antioxidant molecule capable of countering the inflammatory processes that often threaten the health of our mouth.

Gum disease, in fact, are caused by the inflammatory response to bacteria found within the mouth, among which stands out the Porphyromonas gengivalis.

The catechin of course contained in green tea not only kills the bacterial strain but, by virtue of its antioxidants quality , stops the development and evolution of the disease.

From the sample of the population examined by Japanese research and showed that the subjects who regularly make use of green tea show teeth and gums healthier than those who do not drink it.

It is also worth noting that, unlike the black tea, green tea, is not being fermented, and can safely be consumed even by people who suffer from food intolerance to yeast. For children and for those who suffer from insomnia, we recommende the Bancha variety , naturally have low level of theine.

A remedy against the plaque

The gingivitis are an annoying pathology, and sometimes also painful, which combines in many cases to

  • halitosis,
  • bloating,
  • periodontal disease and can
  • foster body metabolism.

Often a good oral hygiene is not sufficient to counteract plaque and bacterial proliferation, because of sore gums and bleeding.

Rich in vitamin C, with strong antibacterial  and cicatrizing properties, green tea is a valuable ally in the cleaning of the oral cavity. Drunk as infusion but also used for the mouth rinses, soothes, alleviates and heals the gingival arches bringing benefits to the health of the mouth and, as a reflection, of the whole body.

It is a good decongestant

The infusion of green tea can be used as mouthwash to prevent tooth decay and promote gum health. If you drink at dinner instead of the wine, or at the end of the meal as a digestive, you ensure a disinfecting  and soothing effect that relaxes you and avoids the voltages at night that can favor the bruxism.

Pour a tablespoon of leaves of green tea in a teapot with filter previously heated, heat water in a pitcher and, when bubbles, pour on the tea and leave to infuse for 5 minutes.

If the infusion time stretch the flavor of the drink will become more bitter but will be richer in antioxidants. Use the infusion lukewarm as mouthwash or as a beverage.

SOURCE: Riza 

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Dieta-idealeBevande dissetanti che aiutano a dimagrire, stimolando il metabolismo. Certo, le bevande dissetanti da sole non possono fare miracoli, ma dato che siamo in estate proviamo a trascorrere più tempo all’aria aperta, a fare più movimento e a curare meglio l’alimentazione, con tanta frutta e verdura fresca. 

Ecco tante bevande dissetanti e benefiche per la vostra estate. Cercate di non dolcificarle con lo zucchero.

1) Caffe’ verde

Il caffè verde è famoso poiché contiene delle sostanze che aiutano il dimagrimento limitando l’assorbimento dei grassi. Potrete sostituire il caffè classico con il caffè verde anche come bevanda rinfrescante. Il caffè verde ha un pH meno acido. Contiene una dose minore di caffeina, con un rilascio meno rapido e continuo. Inoltre contiene sali minerali, antiossidanti e vitamine.

 

caffe verde

2) Te’ verde freddo

Il tè verde è considerato un alleato benefico contro l’obesità e i chili di troppo. Gli esperti della Penn State University hanno identificato nel tè verde alcune sostanze in grado di portare ad una maggiore capacità dell’organismo di bruciare i grassi in eccesso e di ridurre l’assorbimento dei grassi introdotti con l’alimentazione. Potrete preparare il tè verde freddo, aromatizzandolo alla menta, al gelsomino o con succo di limone seguendo una delle nostre ricette.

3) Bevanda al limone e pepe

Per preparare questa bevanda dissetante dovrete diluire il succo di mezzo limone con un bicchiere d’acqua, come suggerisce Everyday Roots. Aggiungete un pizzico di pepe nero, ancora meglio se appena macinato. Il pepe nero contiene piperina, che può aiutare a contrastare l’accumulo di lipidi in eccesso e migliorare l’assorbimento delle sostane nuritive utili presenti nel cibo. Il succo di limone favorisce la digestione.

bevanda limone pepe

4) Bevanda alla salvia

A volte l’aumento di peso può essere causato dallo stress e la salvia è tra le erbe officinali che permettono di contrastarlo. Potrete preparare una tisana alla salvia e lasciarla raffreddare per assaporarla come bevanda rinfrescante. Versate 2 cucchiaini di salvia essiccata o qualche foglia fresca in 250 ml d’acqua bollente. Lasciate riposare per 4 o 5 minuti e filtrate.

bevanda salvia

5) Bevanda alla rosa

La bevanda alla rosa ha proprietà diuretiche e contribuisce all’idratazione dell’organismo. Mantenere la corretta idratazione aiuta a mantenere il peso forma e ad evitare l’accumulo di liquidi in eccesso. Versate da 250 a 500 ml d’acqua in un pentolino insieme ad una manciata di petali di rosa non trattati. Portate ad ebollizione e lasciate sobbollire per 15-20 minuti. Filtrate, lasciate raffreddare e conservate in frigorifero fino a 6 giorni. Bevetene da mezzo a un bicchiere al mattino a stomaco vuoto, come suggerisce Everyday Roots.

bevaanda alla rosa

6) Bevanda allo zenzero

Con lo zenzero, utile per stimolare il metabolismo, potrete preparare una bevanda molto dissetante, da arricchire con il succo di limone. Per ottenerla potrete seguire la nostra ricetta per preparare il perfetto Ginger Drink, diminuendo il quantitativo di zucchero o sostituendolo con dei dolcificanti naturali poveri di calorie.

7) Bevanda al te’ verde e zenzero

Per preparare una bevanda al tè verde e zenzero, che potrete gustare anche fredda, versate 1 pezzetto di zenzero fresco tritato o ½ cucchiaino di zenzero in polvere in 250 ml d’acqua insieme a 1 cucchiaino di tè verde. Lasciate riposare per 3 o 4 minuti e non di più in modo che la bevanda non diventi amara. Potrete dolcificarla in modo naturale evitando lo zucchero. Bevetene 1 o 2 tazze al giorno.

bevanda te verde zenzero

8) Bevanda alla cannella

Potrete gustare l’infuso alla cannella anche tiepido o freddo. Per prepararlo vi serviranno 250 ml di acqua bollente, 1 bastoncino di cannella e 1 cucchiaino di cannella in polvere. Unite tutti gli ingredienti una tazza. Lasciate in infusione 15 minuti, filtrate e bevetene una tazza una o due volte al giorno.

 

bevanda alla cannella

9) Rooibos

Il rooibos è naturalmente dolce e dunque non serve aggiungere zucchero o altri dolcificanti. E’dissetante e stimolante. Non diventa amaro se lo dimenticate in infusione. E’ ottimo da gustare anche freddo, sotto forma di bevanda rinfrescante. Per 1 litro d’acqua vi serviranno 3 bustine di rooibos e il succo di mezzo limone appena spremuto. Lasciate raffreddare il rooibos a temperatura ambiente prima di versarlo in una bottiglia con l’aiuto di un imbuto. Il tè freddo al rooibos conserva in frigorifero fino a 3 giorni.

10) Centrifugato di ananas

Tra le bevande dissetanti che possono aiutarvi a mantenervi in forma non dimentichiamo i centrifugati. Potrete preparare un centrifugato rinfrescante, dissetante e depurativo con una mela, due gambi di sedano e quattro o cinque fette di ananas fresco. Sarà molto buono senza bisogno di aggiungere zucchero.

 

centrifugato ananas

FONTE: Marta Albè (Greenme)

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te verde alzheimerSembra che per proteggere il proprio cervello dall’avanzare della malattia di Alzheimer o della demenza basti sorseggiare periodicamente una bella tazza di tè verde.

Così semplice?

Beh in effetti si, e a confermarlo non c’è solo uno studio, ma diverse ricerche scientifiche che sono giunte alle medesime conclusioni.

In particolare il merito è da attribuire a uno specifico flavonoide contenuto nel tè verde che si è dimostrato in grado di proteggere in modo molto efficace e promettente il nostro cervello.

Il neurologo Henry L. Paulson dell’Università del Michigan descrive le potenti proprietà dell’ ECGC (epigallocatechin-3-gallate) il flavonoide del tè verde: è in grado di proteggere il cervello dall’accumulo delle placche amiloidi che sono correlate con il deterioramento delle cellule nervose collegato con la malattia di Alzheimer.

Studio numero 1

Ricerca pubblicata nel “Proceedings of the National Academy of Scienze” dalla scienziata cinese Mi Hee Lim e dal suo team che mostra come ECGC, un flavonoide contenuto del tè verde possa agire sulla beta-amiloide, una proteina che tende a formate placche, ostacolando questo processo.

Studio numero 2

In uno studio pubblicato sul “Journal of Biological Chemistry” da un team di ricercatori britannici dell’ University of Leeds, è stato aggiunto l’estratto di tè verde e il resveratrolo, estratto dal vino rosso alle proteine amiloidi trovando un’azione preventiva dei bioflavonoidi contro l’attacco alle cellule nervose da parte delle placche.

 Studio numero 3

Un ultimo studio pubblicato nel’agosto 2012 sull’ “European Journal of Clinical Nutrition” e condotto su un campione di 12 persone, trova nuove conferme su quanto detto in precedenza.

Degno di nota che il suddetto studio è stato condotto in doppio cieco, cosa non così scontata e cosa ancora più importante che per la prima volta è stata usata la tecnologia MRI per osservare e valutare gli effetti dell’ECGC sul cervello.

I ricercatori hanno potuto osservare un incremento dell’attività della corteccia prefrontale dorsolaterale, zona responsabile della memoria di lavoro. Inoltre si è constatato come questo aumento di attività fosse dose dipendente: più tè verde veniva somministrato maggiore era l’attività celebrale.

Concludendo

Come sempre questo genere di studi è accompagnato da note del tipo che i risultati non possono essere considerati definitivi fino a quando non verranno eseguiti altri studi su un campione più grande di persone.

Vero è che quando si parla di tè verde in particolare non esistono molti aspetti negativi (caffeina a parte, ma quale cosa assunta in eccesso non causa danni?).

Rimanendo comunque all’interno di una assunzione media non esistono dati o studi che testimonino effetti dannosi sulla salute da parte del tè verde, anzi esistono molte ricerche che mostrano molti altri effetti positivi di questa bevanda, come la prevenzione

  • dal tumore del seno o
  • dalla malattia di Parkinson.

Quindi, a quando la prossima tazza di tè verde tutti assieme?

FONTE: iobenessere

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te-verde ANTICANCEROGENOUna bevanda naturale potrebbe offire una cura per il cancro alla pelle.

A dir la verità, l’associazione tra té verde e lotta contro il cancro non rappresenta certo una novità, sensazionale è invece la scoperta effettuata da un gruppo di ricercatori scozzesi. Gli scienziati dell’Università di Strathclyde e Glasgow sono infatti riusciti ad individuare un composto chimico presente nel tè, e ad applicarlo con successo su due tipologie di cancro cutaneo.

Per l’esattezza, tra i tentativi effettuati in laboratorio, due terzi dei tumori hanno reagito all’estratto con la riduzione o la scomparsa totale delle neoplasie nel giro di un mese. Un risultato mai ottenuto sinora in questo campo, e per di più senza effetti collaterali per i tessuti sani.

Il gallato di epigallocatechina, questo il nome della sostanza, viene somministrato con un metodo innovativo, che sopperisce alla scarsa efficacia della soluzione intravenosa. Nello specifico l’estratto viene fuso con le proteine che trasportano molecole di ferro, le transferrine, anch’esse assorbite dalle cellule malate. In questo modo la sostanza benefica arriva a destinazione in quantità maggiore rispetto alla classica iniezione, garantendo così una migliore efficacia del trattamento.

La sperimentazione, resa nota dalla rivista Nanomedicine, ha scatenato forti e giustificati entusiasmi nella comunità scientifica. La lotta contro il cancro ha da oggi un nuovo, e fortissimo alleato: il tè verde.

Earl Gray, Darjeeling, Gunpowder. Nero, Lampsang Suchong, Oolong, Sencha… Tante varietà, un’unica preziosissima sostanza: il tè. Conosciuto e amato in tutto il mondo, tanto da essere la seconda bevanda più diffusa dopo l’acqua, il tè si ricava dalle foglie essiccate della Camellia Sinensis, pianta diffusa soprattutto in Cina, India, Sri Lanka, Malesia e Giappone. Ma il tè non è solo buono e dissetante: dentro una tazza di tè si trova un elisir di lunga vita e di salute insuperabile.

l tè, infatti,contiene molte sostanze fondamentali che ne fanno una bevanda dalle virtù antiossidanti.

Bio-flavonoidi (detti anche vitamina P): sostanze antiossidanti capaci di contrastare la diffusione dei radicali liberi e quindi l’invecchiamento cellulare.

Al tal proposito un’equipe di oncologi nipponici ha studiato questo strano paradosso: i giapponesi, pur essendo uno dei popoli con più alta percentuale di fumatori, ha un tasso di tumori ai polmoni estremamente basso. Il merito sarebbe dell’Egcg (epigallocatechina), un polifenolo contenuto soprattutto nel té verde, che sembra rallenti la diffusione delle cellule tumorali. Ma i flavonoidi, grazie alle loro virtù antiossidanti, agiscono sull’intero organismo, dando innumerevoli benefici:proteggono il sistema cardiovascolare, riducendo notevolmente il rischio di infarto, di ipertensione e di aterosclerosi.

Vitamina Evitamina C e vitamine del gruppo B: presenti in tutti i tipi di té in grande quantità, sono indispensabili per il buon funzionamento dell’organismo ed efficaci nel riparare i danni del fumo e dell’inquinamento.

Aminoacidi (come la teanina): hanno una azione rilassante. Il tè infatti, al contrario del caffé, pur essendo uno stimolante che favorisce la concentrazione, non dà agitazione, anzi, è capace di rilassare senza causare sonnolenza!

Oligoelementi: rendono più forti capelli, unghie e smalto dentale.

E questi sono solo gli effetti più notevoli. Il té è utile anche in caso di diarrea, infezioni dell’apparato gastrointestinale, alitosi, mal di testa. Insomma, una vera panacea.

E per chi cerca di perdere qualche chilo di troppo, ricordiamo che il té aiuta a bruciare i grassi senza che questo abbia effetti negativi per il cuore e il sistema nervoso.

Ne basta una tazza al giorno, meglio se bevuto al naturale o dolcificato con miele o zucchero di canna. Ogni volta che assaporerete questa bevanda amarognola dalla storia antica saprete di bere dei veri e propri sorsi di salute.

FONTE: Greenme

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te verdeIl tè verde è molto più di una semplice bevanda. Può essere considerato come un vero e proprio medicinale naturale. Le popolazioni del Giappone lo sanno bene e da secoli lo utilizzano per via delle sue proprietà benefiche, che nel corso degli anni hanno ricevuto sempre più conferme da parte della scienza.

Questa preziosa bevanda può essere gustata calda in inverno e fredda o tiepida durante la stagione estiva. Per preparare un buon infuso di tè verde, versate uno o due cucchiaini delle sue foglie in una tazza d’acqua bollente, lasciate riposare per cinque minuti e filtrate.

Per raffreddare più rapidamente la bevanda, ricorrete a cubetti di ghiaccio. Il tè verde presenta un contenuto di caffeina inferiore rispetto al tè nero o al caffè. Scopriamo alcuni dei suoi principali benefici per la salute.

 

1) Antibatterico naturale

Il tè verde è un antibatterico naturale. La sua azione riguarda soprattutto la bocca e i denti. Le sostanze contenute nel tè verde sono in grado di contrastare l’azione di uno dei batteri presenti nel cavo orale, lo Streptococcus mutans. Studi scientifici hanno confermato l’azione benefica del tè verde contro i batteri che possono causare problemi dentali. Bere tè verde potrebbe aiutare a prevenire la carie.

2) Antiossidanti

Il tè verde è un concentrato naturale di antiossidanti, tra i quali troviamo soprattutto polifenoli e bioflavonoidi. Gli antiossidanti sono necessari al nostro organismo per rallentare l’invecchiamento cellulare, favorire la rigenerazione dei tessuti e contrastare i radicali liberi, che possono essere responsabili delle malattie degenerative.

3) Tumori della pelle

Secondo uno studio scozzese, il tè verde è in grado di proteggerci contro i tumori della pelle. I ricercatori hanno fatto in modo di estrarre dal tè verde una sostanza benefica in grado di colpire direttamente le cellule malate e di contrastare in modo efficace la malattia. Il composto chimico dall’azione soddisfacente viene chiamato EGCG.

4) Dimagrire

Il tè verde è considerato un alleato benefico contro l’obesità e i chili di troppo. Gli esperti della Penn State University hanno identificato nel tè verde alcune sostanze in grado di portare ad una maggiore capacità dell’organismo di bruciare i grassi in eccesso e di ridurre l’assorbimento dei grassi introdotti con l’alimentazione.

5) Ictus

Bere tè verde può contribuire a ridurre il rischio di ictus. Il merito è di composti come le catechine, una speciale categoria di potenti flavonoidi antiossidanti che aiutano a regolare la pressionesanguigna e a migliorare la circolazione. A parere degli esperti, per proteggersi dal rischio di ictus basta bere una tazza di tè verde al giorno.

6) Cancro all’utero

Secondo uno studio condotto presso il dipartimento di Ostetricia e Ginecologia del Women’s Health Research del Meharry Medical College, alcune sostanze contenute nel tè verde possono contribuire ad inibire la proliferazione delle cellule tumorali nel fibroma uterino. Nelle volontarie a cui è stata somministrata una sostanza benefica contenuta nel tè verde, è stata osservata una riduzione significativa del peso e del volume dei tumori.

7) Polmonite

Il consumo regolare di tè verde è in grado di ridurre il rischio di morire di polmonite, a parere degli esperti della Tohoku University Graduate School of Medicine. Secondo gli studi condotti dai ricercatori giapponesi, le donne che bevono 5 o più tazze di tè verde al giorno vedono ridotto del 47% il rischio di morire di polmonite. Alcune sostanze contenute nel tè verde sono infatti in grado di inibire lo sviluppo dei virus e dei microrganismi responsabili della polmonite.

8) Diabete

Il consumo di tè verde potrebbe essere utile nella prevenzione del diabete. L’EGCG, una sostanza contenuta nel tè verde, contribuisce a bilanciare i livelli degli zuccheri nel sangue. In questo modo l’organismo ha a disposizione maggiori energie per contrastare il senso di affaticamento. L’EGCG migliora l’utilizzo dell’insulina da parte del nostro corpo, evitando l’irritabilità e arginando il desiderio di compensare il senso di affaticamento con l’introduzione di cibi poco salutari.

9) Colesterolo

Bere tè verde contribuisce a regolare i livelli di colesterolo nel sangue. Le sostanze benefiche contenute in questa bevanda prevengono l’accumulo di colesterolo nelle arterie e l’insorgere di malattie cardiovascolari. Secondo una ricerca pubblicata tra le pagine del Journal of Biological Chemistry, il merito sarebbe ancora una volta dell’EGCG.

10) Abbronzatura

Buone notizie per chi ama l’abbronzatura. Secondo uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Pharmaceutical Development and Technology, il tè verde sarebbe in grado di proteggere la nostra pelle dagli effetti dannosi dei raggi UV. Il merito sarebbe da attribuire alle catechine, alcune delle sostanze benefiche contenute nel tè verde.

FONTE: Marta Albè (Greenme)

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