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Posts Tagged ‘vitamina’

cibi-antirughe-278x300-2Spesso non ci pensiamo, ma ciò che beviamo e mangiamo incide pesantemente anche sulla salute della nostra pelle. Cibi “cattivi”, come ad esempio i junk food, possono portare infatti a un invecchiamento precoce della nostra cute. Così, capita di avere un viso che mostra segni di stanchezza prima del tempo, una pelle spenta, disidratata, solcata da segni.

 

Di contro, però, è possibile regalare al nostro viso un aspetto più giovane semplicemente consumando dei “supercibi” che sostengono la pelle con i nutrienti giusti, rendendola più morbida ed elastica.

Vediamo allora un elenco di alimenti che possono aiutarci a combattere le rughe.

1. Avocado

Non solo per favorire la perdita di pesosmorzare gli attacchi di fame, l’avocado è l’alimento giusto per illuminare la nostra pelle. Al suo interno, infatti, sono contenuti gli acidi grassi essenziali che idratano il nostro organismo. Contiene vitamine del gruppo B e vitamina E, che donano alla pelle morbidezza ed elasticità. Se poi siete contrari ad acquistare un frutto che viene da così tanto lontano, può essere utile sapere che viene prodotto in maniera biologica anche in Italia.

2. Bacche

Anche le bacche, intese come mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco sono cibi molto importanti per la salute della nostra pelle. Sono ricche di antiossidanti, che uccidono i radicali liberi e aiutano la mente a lavorare in maniera migliore. I mirtilli selvatici, ad esempio, sono molto amati per i loro nutrienti e per gli effetti che hanno sulla salute. Sono ricchi di vitamine, tra cui la vitamina E, antiossidanti, antociani che amplificano gli effetti della vitamina C.

3. Yogurt naturale o Kefir

La salute e la bellezza passano anche dall’intestino. Ecco allora che gli alimenti ricchi di probiotici e batteri buoni aiutano a nutrire la pelle dall’interno. Se l’apparato digerente è sano, vitale e funziona perfettamente, anche il sistema immunitario e i tessuti godono di questo lavoro. Per chi non ama lo yogurt naturale, è possibile sostituirlo anche con i Kefir, una bevanda, che si trova anche in forma vegetale, ricca di queste sostanze nutritive. In questo link abbiamo già parlato dei tanti benefici di questo alimento.

 

4. Frutta secca

Sostituire gli spuntini malsani con una manciata di mandorle, noci del Brasile, noci, pistacchi o nocciole vi consente non solo di godere della bontà di questi alimenti, ma anche dei loro potenti benefici.

Le mandorle sono ricche di vitamina E e aiutano a combattere l’acne, la psoriasi l’eczema. Le noci del oltre alla vitamina E, contengono anche selenio, quindi sono l’ideale per combattere le rughe. Le noci sono la migliore fonte di acidi grassi omega-3 e sono utili per nutrire e ammorbidire la pelle. Attenzione però a non esagerare nelle dosi!

 

5. Tè verde

Il tè verde è una bevanda ricca di proprietà. Contiene potenti antiossidanti, utili a inibire l’azione dei radicali liberi, oltre naturalmente a tutti gli altri benefici che ha sulla salute generale dell’organismo. Meglio adoperare il tè sfuso.

 

6. Pomodori

I pomodori sono un alimento che può avere notevoli benefici sulla circolazione e quindi sulla corretta ossigenazione dei tessuti. Sono ricchi di vitamina C, che aiuta la produzione di collagene e rende la pelle più soda ed elastica. Inoltre, contengono licopene, una sostanza che protegge la pelle dai danni dei raggi ultravioletti e da molte altre malattie. Sono inoltre un cibo anticancro.

 

7. Grano saraceno

Il grano saraceno è una buona fonte di proteine ​​e contiene tutti gli otto aminoacidi essenziali, che permettono la riparazione della pelle. È anche una buona fonte di rutina una sostanza che aiuta far lavorare meglio la vitamina C e mantenere i livelli di collagene alti.

 

8. Carote

Le carote sono un alimento conosciuto per proteggere la vista, ma sono anche un ottimo cibo utile a combattere le rughe. Contengono vitamina C e un ottimo quantitativo di beta-carotene, che protegge la pelle dai danni causati dal sole. Attenzione a scegliere però carote biologiche, visto che sono tra gli ortaggi più trattati con pesticidi e prodotti chimici.

Sono veramente vari gli alimenti che contengono un ottimo potere antiossidante. Il quantitativo giornaliero di ORAC (capacità antiossidate) presente negli alimenti per combattere le rughe dovrebbe essere di 2000 unità.

La top ten dei cibi a maggior contenuto di ORAC è:

  1. carciofi: 9.828 unità per carciofo;
  2. succo d’uva nera: 5.216 a bicchiere;
  3. mirtilli: 3.480 per tazza;
  4. pere: 3.000 per frutto;
  5. melanzane: 2.463 per bacca;
  6. peperoni rossi: 2.463 ciascuno;
  7. spinaci cotti: 2.042 per porzione;
  8. cipolle rosse: 1.900 per porzione;
  9. prezzemolo fresco: 1.473 ogni 2 grammi;
  10. kiwi: 1.220 per frutto.

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Often we do not think about it, but what we drink and eat weighs heavily on the health of our skin. “Bad” foods , such as junk food,  can lead to premature aging of our skin. Thus, it happens to have a face showing signs of fatigue ahead of time, a dull skin, dehydrated, crossed by signs.

In contrast, however, you can behave for having a face that looks younger simply consuming of “superfoods” that support the skin with the right nutrients, making it soft and supple.

Here is a list of foods that can help fight wrinkles.

1. Avocado

Not only promoting weight loss and tone down the attacks of hunger, the avocado is the food that  enlighten our skin best. Inside, in fact, it contains the essential fatty acids which hydrate the body. It contains B vitamins and vitamin E, which give the skin softness and elasticity. And if you are opposed to buy a fruit that comes from so far away, it may be helpful to know that it is produced in a organic way also in Italy.

2. Berries

Even the berries, like blueberries, raspberries and other berries are  very important foods for the health of our skin. They are rich in antioxidants that kill free radicals and help the brain to work in a better way. The wild blueberries, for example, are much loved for their nutrients and the effects they have on health. They are rich in vitamins, including vitamin E, antioxidants, anthocyanins which amplify the effects of vitamin C.

3. Natural yogurt or Kefir

Health and beauty also pass from the gut. Here then the importance of foods rich in probiotics and good bacteria that help nourish the skin from within. If the digestive system is healthy, vital and works perfectly, even the immune system and tissues enjoy this work. Who does not love natural yogurt,  can also replace it with kefir, a drink, which is also found in plant form, rich in these nutrients. 

4. Dried fruits

Replace unhealthy snacks with a handful of almonds, Brazil nuts, walnuts, pistachios or hazelnuts allows you not only to enjoy the goodness of these foods, but also of their powerful benefits.

Almonds are rich in vitamin E and help fight acne, psoriasis, eczema. Nuts in addition to vitamin E, also contain selenium, so are ideal for fighting wrinkles. Walnuts are the best source of omega-3 and are useful to nourish and soften the skin. But be careful not to overdo it in the doses!

5. Green Tea

Green tea is a drink rich in properties. It contains powerful antioxidants, useful to inhibit the action of free radicals, and of course all the other benefits it has on the overall health of the organism. It is better to use loose tea.

6. Tomatoes

Tomatoes are a food that can have significant benefits on the circulation and therefore the correct tissue oxygenation. They are rich in vitamin C, which helps the production of collagen and makes the skin firm and elastic. They also contain lycopene, a substance that protects the skin from UV damage, and many other diseases. They are also an anti-cancer food.

7. Buckwheat

Buckwheat is a good source of protein and contains all eight essential amino acids, which allow the repair of the skin. It is also a good source of rutin, a substance that helps to work better vitamin C and maintain collagen levels high.

8. Carrots

Carrots are a food known to protect your vision, but they are also a great food helpful to fight wrinkles. Contain vitamin C and a good amount of beta-carotene, which protects the skin from sun damage. But be careful to choose organic carrots, as they are among the most treated foods with pesticides and chemicals.

There are really different foods that contain a great antioxidant. The daily amount of ORAC (capacity antiossidate) present in foods to fight the wrinkles should be 2000 units.

The top ten foods to higher content of ORAC is:

  1. Artichokes: 9,828 units for artichokes;
  2. grape juice black: 5,216 in glass;
  3. Blueberries: 3,480 per cup;
  4. pears: 3,000 per fruit;
  5. Eggplant: 2,463 per berry;
  6. red peppers: 2,463 each;
  7. cooked spinach: 2,042 per serving;
  8. red onions: 1,900 per serving;
  9. fresh parsley: 1473 every 2 grams;
  10. kiwi: 1,220 per fruit.

SOURCE: Ambientebio

 

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Open tangerine fruitSono tra gli agrumi più ricchi di flavonoidi, acido folico e vitamina c: consumali tutto il mese, usando anche la buccia e avrai una salute di ferro

 

I mandarini, come tutti gli agrumi, sono ricchissimi di antiossidanti che prevengono le infezioni e rafforzano il sistema immunitario:

rispetto però agli altri frutti della famiglia delle Rutacee (come per esempio il pompelmo ), il mandarino possiede una maggiore concentrazione di flavonoidi, tra i quali spicca la nobiletina, che aiuta ad:

  • abbassare i livelli di glucosio e
  • abbassare il colesterolo nel sangue, e
  • a prevenire l’aterosclerosi, anticamera di malattie cardiocircolatorie come ictus e infarto.

 

Il consumo quotidiano di questi agrumi,  avrebbe quindi un’azione mirata anche sul controllo del diabete (in particolare quello di tipo 2) e dell’obesità.

Tra le vitamine del mandarino, quella più massicciamente rappresentata è la vitamina C che si concentra nella buccia e soprattutto nell’ “albedo” ovvero la pellicina che siamo soliti togliere quando sbucciamo il frutto.

La vitamina C, come è noto, ha molteplici virtù terapeutiche:

  • favorisce la sintesi del collagene, una proteina che protegge la pelle,
  • i tendini e
  • le gengive;
  • è indispensabile nella prevenzione delle infezioni e
  • accelera i tempi di cicatrizzazione delle ferite.

 

Aiuta anche chi fuma e chi ha smesso

I fumatori la dovrebbero assumere quotidianamente perché il fumo neutralizza le scorte di questa vitamina nell’organismo.

Il mandarino è anche un valido alleato per chi ha smesso di fumare, perché tampona gli effetti tossici della nicotina.

È poi utile per chi è convalescente ed ha assunto

  • antibiotici o
  • antipiretici e
  • per chi fa uso di cortisonici o
  • contraccettivi orali.

 

 

Le persone soggette a

  • frequenti infezioni,
  • raffreddori,
  • afte,
  • gengiviti o
  • epistassi (emorragie di sangue dal naso),

dovrebbero integrare giornalmente la loro dieta con dosi di vitamina C estratta dai frutti, come gli agrumi.

È stato riscontrato che un consumo giornaliero di alimenti contenenti dosi massicce di vitamina C dimezza il rischio di tumori a bocca, laringe e stomaco e riduce del 20% quello di ictus.

La vitamina C, infine, è indispensabile soprattutto a inizio anno per evitare febbri e influenze: per questo bastano un paio di mandarini al giorno per vaccinarsi contro i malanni del grande freddo.

Nei mandarini non mancano le vitamine del gruppo B (niacina, tiamina, vitamina B6) e i sali minerali (ferro, rame, calcio, manganese e soprattutto potassio, reidratante e stimolante della diuresi), acido folico (previene l’osteoporosi) e fibra, che agisce da lassativo naturale.

 

In infuso cura l’insonnia

Le scorze essiccate provenienti da mandarini non trattati chimicamente si possono usare per preparare tisane super vitaminiche.

Basterà lasciare in infusione in acqua bollente la scorza di un mandarino biologico per 10 minuti e poi bere prima di andare a dormire.

Questo infuso di scorze di mandarino ci ricarica di micronutrienti e concilia il sonno.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

They are among the richest of citrus flavonoids, folic acid and vitamin c: eat for the entire month, even using the peel and you will get a perfect health…

The mandarins, like all citrus fruits, are rich in antioxidants that prevent infection and strengthen the immune system:

However, compared to other fruits of the  Rutaceae family (for example, grapefruit), Mandarin has a greater concentration of flavonoids, among which nobiletin, which helps to:

  • lower levels of glucose and
  • lower cholesterol in the blood, and
  • prevent atherosclerosis, vestibule of cardiovascular diseases such as stroke and heart attack.

Daily consumption of this fruit, would then also targeted action on diabetes control (in particular type 2) and obesity.

Among the vitamins of Mandarin, the most heavily represented is vitamin C which is concentrated in the skin and especially in ‘”albedo” or the white skins that we usually take off when we peel the fruit.

Vitamin C, as is known, has multiple therapeutic virtues:

  • promotes the synthesis of collagen, a protein that protects the skin,
  • tendons and
  • the gums;
  • is essential in preventing infections and
  • speeds the healing of wounds.

It also helps smokers and those who have stopped smoking

Smokers should eat every day minimum two mandarins because smoking neutralizes the stocks of this vitamin in the body.

Mandarin is also a valuable ally for those who have stopped smoking, because it buffers the toxic effects of nicotine.

It is also useful for those who are convalescing and are assuming

  • antibiotics or
  • and antipyretics
  • for those who use steroids or
  • oral contraceptives.

Persons subject to

  • frequent infections,
  • colds,
  • sores,
  • gingivitis or
  • epistaxis (bleeding nosebleed),

should supplement their diet with daily doses of vitamin C extracted from the fruits, such as citrus fruits.

It was found that a daily consumption of foods containing large doses of vitamin C halves the risk of tumors of the mouth, larynx and stomach and reduces by 20% to stroke.

Vitamin C, finally, is essential especially at the beginning of the year to avoid fevers and flu: why just a couple of tangerines a day you get vaccinated against the diseases of the great cold.

Tangerines no shortage of B vitamins (niacin, thiamin, vitamin B6) and minerals (iron, copper, calcium, manganese and especially potassium, moisturizing and stimulating diuresis), folic acid (prevents osteoporosis) and fiber, which acts as a natural laxative.

In infused cure insomnia

The dried peel organic mandarins can be used to prepare  super vitamin teas.

Just let it steep in boiling water a peel of  organic tangerine for 10 minutes and then drink before going to sleep.

This infusion of tangerine peel is full of charging micronutrient and induces sleep.

SOURCE: Riza

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vitamina-e1Il corpo umano è una struttura molto complessa e vasta: è costituito da miliardi di cellule che lavorano simultaneamente per assicurare la nostra sopravvivenza.

 

I processi svolti all’interno del nostro organismo sono molto complessi e le cellule, per funzionare, hanno bisogno di sostanze indispensabili, come le vitamine.

Ogni vitamina presiede infatti a compiti ben precisi. Sembra che il nostro corpo ne richieda almeno 13 diversi tipi per funzionare in maniera corretta. Assicurare al nostro organismo la dose giornaliera raccomandata di tutte queste sostanze può, alcune volte, non essere molto semplice.

Uno studio condotto dall’Università dell’Oregon, ad esempio, spiega come gran parte delle persone, negli Stati Uniti e nel mondo, soffrano di carenze di vitamina E (o tocoferolo). Sembra infatti che almeno il 90% degli uomini e il 96% delle donne non riescano a consumare la loro dose giornaliera raccomandata di questa sostanza. E questa carenza è particolarmente dannosa per i bambini e le donne che allattano o sono in stato interessante.

Come spiegato da Maret Traber, professore del Collegio di Sanità Pubblica e Scienze Umane presso la Oregon State University: “Molte persone credono che la carenza di vitamina E non succeda mai. Questo non è vero. Succede con una frequenza allarmante sia negli Stati Uniti che in tutto il mondo. Ma alcuni dei sintomi di un apporto inadeguato sono meno evidenti, come ad esempio il suo impatto sul sistema nervoso e lo sviluppo del cervello, o la resistenza generale alle infezioni”.

La vitamina E, infatti, oltre a essere una sostanza essenziale per la sua azione antiossidante e per la protezione che fornisce all’organismo contro le placche aterosclerotiche, è anche fondamentale durante le prime fasi dello sviluppo fetale, per la mamma e per il bambino. Sembra questa vitamina:

  • in caso di carenza sia collegata ad aumenti di infezioni, anemie e arresto della crescita e disturbi neurologici;
  • studi su animali indicano che la vitamina E è di fondamentale importanza per lo sviluppo precoce del sistema nervoso negli embrioni. Gli organi più sensibili sono la testa, l’occhio e il cervello;
  • integrazioni di vitamina E non sembrano prevenire l’Alzheimer, ma rallentano la sua progressione;
  • elevati livelli di vitamine sono stati associati con cervelli più grandi e funzioni cognitive superiori.

 

ALIMENTI CHE CONTENGONO VITAMINA E

Sembra che la dose giornaliera raccomandata di vitamina E sia per gli adulti di 15 milligrammi. Vediamo allora quali sono i cibi che contengono maggiormente questa sostanza.

  • semi di girasole hanno poche calorie e sono ricchi di vitamina E.
  • Zucca e semi di sesamo sono un’ottima fonte di antiossidanti: un po’ meno di 1/3 di tazza al giorno dovrebbe soddisfare i livelli giornalieri raccomandati.
  • Le mandorle sono un’altra grande fonte di vitamina E: un grammo ne contiene 7,5 milligrammi.
  • Anche la bietola è un’ottima fonte di questa vitamina: una tazza fornisce circa il 10% della razione giornaliera raccomandata. Altre verdure sono: cime di rapa, cavolo, broccoli e prezzemolo.
  • Avocado. Per il suo contenuto di vitamine A ed E, aiuta a proteggere le cellule dall’invecchiamento.
  • È inoltre possibile ottenere la vitamina E attraverso alcuni oli vegetali come l’olio di semi di girasole durante la cottura. Si pensa che l’olio di germe di grano sia la migliore fonte di vitamina E, con un solo cucchiaio si ottiene il 100% del livello raccomandato. Altri oli sono: olio di cocco, olio di oliva, olio di mandorle, di soia e mais.
  • Infine, tutta la frutta a guscio come nocciole e arachidi.

Il tocoferolo è una molecola che si scioglie bene nei grassi, ossia è liposolubile ed è abbastanza resistente al calore della cottura ma sensibile alla luce. In linea generale, comunque, tutti i processi di lavorazione degli alimenti riducono il contenuto di vitamina E nei cibi

 

CONTROINDICAZIONI

La vitamina E non è però consigliabile a tutti, visto che può interagire con i farmaci ad azione anticoagulante. Per questo motivo, è sempre meglio consultarsi con uno specialista prima di variare la dieta o assumere integratori.

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

The human body is a very complex structure and wide: it is composed of billions of cells that work simultaneously to ensure our survival.

The processes carried out within our body are very complex and the cells, in order to work, have need of essential substances such as vitamins.

Each vitamin presides in fact to clearly defined tasks. It seems that our body requires at least 13 different types to work correctly. To ensure that our organism the recommended daily dose of all of these substances can, sometimes, not to be very simple.

A study conducted by the University of Oregon, for example, explains how most of the people, in the United States and in the world, suffer from a deficiency in vitamin E (or tocopherol). In fact, it seems that at least 90% of men and 96% of the women should not be able to consume their recommended daily dose of this substance. And this deficiency is particularly harmful to children and the women who are breastfeeding or are pregnant.

As explained by Maret Traber, professor of the College of Public Health and Human Sciences at Oregon State University: “Many people believe that a deficiency of vitamin E  it never happens. This is not true. Happens with alarming frequency in both the United States and around the world. But some of the symptoms of a contribution inadequate are less evident, such as its impact on the nervous system and brain development, or the general resistance to infections”.

The vitamin E, in fact, in addition to being a substance essential for its antioxidant action and for the protection that provides the organism against the atherosclerotic plaques, is also very important during the early stages of fetal development, for both the mother and the child. It seems this vitamin:

  • in case of a deficiency is connected to increases in infections, anemia and growth arrest and neurologic disorders;
  • animal studies indicate that vitamin E is of fundamental importance for the early development of the nervous system in the developing embryo. Components more sensitive are the head, the eye and the brain;
  • additions of vitamin E do not seem to prevent Alzheimer’s disease, but slow down its progression;
  • high levels of vitamins have been associated with brains larger and cognitive functions above.

FOODS THAT CONTAIN VITAMIN E

It seems that the recommended daily dose of vitamin E for both the adults of 15 milligrams. We see then what are the foods that contain more this substance.

  • Sunflower seeds have a few calories and are rich in vitamin E.
  • Pumpkin and sesame seeds are a good source of antioxidants: a little less than 1/3 cup a day should satisfy the levels recommended daily.
  • The almonds are another great source of vitamin E: a gram nor contains 7.5 milligrams.
  • Even the swiss chard and a good source of this vitamin: one cup provides about 10% of the recommended daily allowance. Other vegetables are: turnip, cabbage, broccoli and parsley.
  • Avocado. For its content of vitamins A and E, helps protect the cells from aging.
  • You can also obtain vitamin E through some vegetable oils such as sunflower oil during cooking. It is believed that the wheat germ oil is the best source of vitamin E, with only one spoon there is 100% of the recommended level. Other oils are: coconut oil, olive oil, almond oil, soya and maize.
  • Finally, all the fruit and nuts such as hazelnuts and peanuts.

The tocopherol is a molecule that dissolves well in fats, i.e. is liposoluble and resistant enough to heat the cooking but is sensitive to light. In general, however, all the processes of food processing reduces the vitamin E content in foods.

CONTRAINDICATIONS

vitamin E, however, is not recommended to anyone, since it can interact with the medicines of anticoagulant action. For this reason, it is best always consult with a specialist first to vary the diet or take supplements.

SOURCE: Ambientebio

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Ricca di minerali, rigenera la struttura del sangue e rinforza il sistema nervoso, la pelle e l’intestino: l’albicocca è un vero elisir per questa stagione

L’albicocca

L’albicocca è un frutto appartenente alla famiglia delle Rosacee ed alla specie Prunus Armeniaca; la pianta dell’albicocco è originaria della Cina dove era già conosciuta nel 3.000 avanti Cristo. Fu diffusa in tutta Europa dai romani dopo la conquista dell’Armenia e da questa regione, dove era chiamata mela d’Armenia, ( Armeniacum malum ) prese anche il nome. La pianta delle albicocche, allo stato selvatico,  può superare i 10 metri di altezza, fiorisce in primavera ed i suoi frutti, a seconda della specie, maturano da giugno fino a fine luglio. Stati Uniti, Spagna, Italia, Francia e Grecia sono i maggiori stati produttori di albicocche a livello mondiale. Le varietà di albicocca sono molte e, anche se i gusti sono simili, le dimensioni ed i colori variano a seconda della specie.

Composizione

Come tutta la frutta l’albicocca è composta in gran parte da acqua (85% circa), proteine in minima parte, glucidi e fibra alimentare; buona la presenza di minerali, soprattutto il potassio a cui fanno seguito calcio, fosforo, sodio e ferro. Per quanto riguarda le vitamine da sottolineare la presenza in buona percentuale della vitamina A, C e PP; due etti di albicocche forniscono il fabbisogno giornaliero di vitamina A per una persona adulta.

Molto basso l’apporto calorico che corrisponde a 28 calorie fornite per 100 grammi di polpa di albicocca.
Proprietà

Durante il mese di giugno l’organismo sta attivando al massimo i suoi processi  maturativi. Come il fiore in natura si trasforma in frutto anche noi, grazie al sole estivo, stiamo “lievitando”. Ecco perché è importante sostenere questa azione con le sostanze adatte, ad esempio dell’ albicocca. Si tratta di un frutto “intriso di sole”, come è testimoniato, oltre che dal colore giallo intenso, anche dalla rotondità e dalla pienezza della polpa. La brillantezza del colore rimanda subito all’alto contenuto di vitamine A e C, fattori antiossidanti che difendono dai danni dei radicali liberi e contrastano l’invecchiamento, le malattie degenerative e quelle vascolari.

La compagna ideale di molti cibi

L’ albicocca ha un “punto forte” che la rende un alimento insostituibile: per la dolcezza e la delicatezza della sua polpa è un ingrediente assai versatile che si accompagna con altri alimenti riducendo o addirittura eliminando la necessità di far uso dei dolcificanti. Dal momento che si tratta di un frutto con un basso contenuto calorico è quindi adattissimo a chi ha problemi di peso e, soprattutto in estate, non vuol mettere a repentaglio la linea.

Gustale così

– in macedonia, associandole a frutta acidula

– assieme al miele

– frullate e mescolate, a mo’ di  crema, con i formaggi freschi e magri

– come contorno delle carni bianche

– sotto forma di frullato il mattino o durante la giornata

– sotto forma di sorbetto

Inoltre l’ albicocca è di valido ausilio contro la stitichezza grazie alla presenza in dosi elevate di uno zucchero, il sorbitolo, che protegge l’intestino da  diversi disturbi, tra cui la diverticolite. Il suo contenuto di betacarotene ha un valido effetto protettivo nei confronti delle patologie neoplastiche polmonari, in particolare derivanti dal fumo di sigaretta. Le donne in gravidanza, i bambini e gli anziani, ma anche tutti coloro che per il caldo o l’impegno sportivo dovessero ritrovarsi affaticati, possono sfruttare appieno gli effetti nutrienti e rinforzanti dell’ albicocca che, assai digeribile e a rapido assorbimento, dà subito tono a chi si sente fiacco e spossato.

L’aiuto in più: Mangiane tre a colazione: prevengono l’anemia

Tre albicocche al mattino a digiuno (fresche e ben mature) e poi niente per mezz’ora. Questa semplice ricetta consente di sfruttare appieno le proprietà anti-anemiche dell’ albicocca che è ricca di ferro e consente, assumendola per tutto il mese di giugno, di evitare pericolose carenze.

Semi molto benefici

I semi contenuti nel nocciolo dell’albicocca contengono la vitamina B17 ( laetrile ), una sostanza che sembra in grado di aggredire ed annientare le cellule malate dell’organismo, in particolare quelle di alcuni tipi di tumore; secondo una ricerca condotta dal dott. Dean Burk del National Cancer Institute, pare che la vitamina B17  reagisca con l’enzima glucosidase che è presente solo nelle cellule malate.

 
In presenza di questo enzima la vitamina B17 reagisce sprigionando cianuro che annienta le cellule cancerose mentre le cellule sane non vengono attaccate in quanto non contengono l’enzima glucosidase che è l’unico in grado di attivare la vitamina B17 a produrre cianuro.
 
Motivo questo che dovrebbe indurci a consumare ogni tanto qualche seme di albicocca, anche a scopo precauzionale.
FONTE: riza; mr-loto

 

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