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Posts Tagged ‘stile di vita’

La depurazione degli organi è la strada maestra per tornare in forma e puoi farla con i rimedi naturali giusti: ecco quali

Quando guardandoci allo specchio ci vediamo “fuori forma”, in genere ci riferiamo a un problema estetico, ma quello che vediamo non è che il risultato di un cattivo funzionamento metabolico, innescato da una serie di concause che infiltrano i tessuti di tossine e creano stati infiammatori. Per tornare in forma è quindi necessario innanzitutto detossinare a fondo organi e tessuti con i rimedi naturali capaci di agire non solo sulle componenti fisiologiche del processo di depurazione, ma anche sugli aspetti psicologici che favoriscono la produzione, il ristagno e l’accumulo di tossine nel nostro organismo.

Prima di tutto ripulisci il sangue da grassi e tossine acide

Una delle prime cause di malfunzionamento metabolico è la presenza in circolo di grassi e tossine acide, causa di infiammazione diffusa e di cattiva circolazione cerebrale che aumentano la vulnerabilità alle fonti di stress, un fattore sempre presente nello stile di vita moderno, che è riconosciuto come una fonte primaria di ingrassamento “malato”. In presenza di stress prolungato infatti, le ghiandole surrenali rilasciano cortisolo, che abbassa il metabolismo tiroideo. Altro organo-bersaglio dello stress è l’ intestino, dove la tensione nervosa produce infiammazioni che richiamano ulteriore cortisolo, in un circolo vizioso continuo. Per tornare in forma occorre quindi anzitutto agire depurando il corpo da tossine… e stress!

Per depurare sangue e cervello Ginkgo biloba e olio essenziale di limone

Le foglie del ginkgo biloba contengono flavonoidi attivi contro i radicali liberi che ripuliscono la circolazione venosa e arteriosa, aumentando la microcircolazione cerebrale, l’ossigenazione e la nutrizione delle cellule del cervello, con benefiche ricadute sul funzionamento dell’intero organismo. L’olio essenziale di limone fluidifica il sangue, ripulisce le arterie e, grazie alle sue proprietà battericide e antivirali, lo disinfetta spazzando via i residui di germi ancora presenti nel circolo. In più è un ottimo rimineralizzante e antianemico, stimola la produzione di globuli rossi e bianchi, e combatte la tendenza alle allergie.

Posologia: 30 gocce di Tintura madre di ginkgo, 1 volta al giorno, per non più di 2 mesi consecutivi. La mattina, a digiuno, bere un bicchiere di acqua tiepida con l’aggiunta di due gocce di olio essenziale di limone per uso alimentare.

Maca e Damiana contrastano lo stress

Pianta spontanea delle Ande peruviane, la maca è nota per la capacità di aumentare la fertilità, ma è soprattutto un eccellente rimedio antistress e un tonico nervoso: contiene vitamine del gruppo B, ferro, zinco, magnesio, potassio e iodio, utile per stimolare il metabolismo tiroideo e aumentare la capacità dell’organismo di bruciare calorie. Inoltre contiene proteine, carboidrati e fibre che stimolano la peristalsi intestinale e, secondo studi recenti, preziosi alcaloidi che, agendo su ipofisi e ipotalamo, contrastano gli squilibri ormonali legati alla menopausa, in particolare gli sbalzi d’umore che scatenano la fame nervosa, per questo è spesso consigliata nell’ambito dei programmi dimagranti.

Neurotonica, antispasmodica, afrodisiaca, la damiana contrasta stress, depressione e ansia. Possiede inoltre una delicata azione diuretica e antisettica delle vie urinarie che aiuta a depurare e sfiammare l’ambiente addominale, promuovendo l’eliminazione dei liquidi stagnanti. Posologia: una capsula di estratto secco di ognuna delle due piante la mattina a digiuno, con una tazza di tè verde, per un mese.

  • Calcarea Carbonica è il rimedio omeopatico antistress adatto alle persone “sopraffatte dalla vita” e tendenzialmente depresse, che cercano rifugio nel cibo. Spesso sovrappeso, somatizza lo stress con dolorosi spasmi all’addome, anche perché ha un debole per il cibo-spazzatura. Modo d’uso: Calcarea carbonica 200 CH monodose, una dose.
  • L’Olio essenziale di Petit Grain è il rimedio consigliato dall’aromaterapia per tonificare il plesso surrenale: restituisce energia ai vari distretti psicosomatici e calma rabbia e frustrazione, dissolvendo irritabilità, tristezza e delusione. Modo d’uso: versa 3-4 gocce di Petit Grain in 1 cucchiaio di olio di mandorle, immergi la punta delle dita ed effettua un leggero massaggio circolare in senso orario sulla zona del plesso solare, circa 4 dita sopra l’ombelico.

Sfiamma stomaco e intestino

Uno stomaco e un intestino sofferenti sono il terreno ideale per la formazione e l’assorbimento di tossine acide. La cattiva digestione danneggia le mucose intestinali e la flora batterica, producendo una disbiosi e uno stato di infiammazione sub-cronico che moltiplica le scorie tossiche, altera il metabolismo e fa accumulare adipe soprattutto a livello addominale. In questi casi occorre innanzitutto riequilibrare la digestione e ripristinare l’ecosistema intestinale.

Per far scorta di probiotici bevi il Kefir

Un recente studio a lungo termine finlandese ha dimostrato che assumere probiotici naturali fin dall’infanzia promuove lo sviluppo di una flora batterica capace non solo di proteggere l’organismo contro infezioni e infiammazioni, ma anche di prevenire obesità e patologie metaboliche come il diabete. Prodotto dalla fermentazione di latte – preferibilmente di capra o pecora –  con granuli di kefiran, un polisaccaride ricco di lieviti e batteri buoni, il kefir è originario del Caucaso ed è una bevanda dalla consistenza cremosa e dal un sapore leggermente acidulo e frizzante considerata “miracolosa” per l’organismo. Povero di lattosio e ricco di fermenti lattici benefici per l’equilibrio intestinale, contiene antiossidanti, vitamine del gruppo B e vitamina K (antiemorragica), minerali (calcio, magnesio, fosforo e lo zinco) e triptofano, un amminoacido prezioso per l’equilibrio del sistema nervoso; per godere dei suoi benefici ne basta una bottiglietta al giorno.

Rosa canina, il tuo antinfiammatorio naturale

Ricchissima di vitamina C e flavonoidi come la rutina, la quercetina e l’esperidina, dalle proprietà astringenti, antinfiammatorie e antistaminiche, la rosa canina è il fitoterapico più indicato per contrastare le infiammazioni gastroenteriche, prevenire la degenerazione delle mucose, sostenere le difese immunitarie e facilitare l’eliminazione delle tossine. Inoltre promuove la sintesi di noradrenalina (l’ormone antidepressivo e antistress), l’assorbimento del ferro e la produzione di collagene. Posologia: estratto fluido di frutti di rosa canina, 30 gocce di in poca acqua tre o quattro volte al giorno.

Hydrastis canadensis, l’omeopatico per lo stomaco

Rimedio delle gastriti di ogni genere, Hydrastis è l’omeopatico indicato quando il mal di stomaco permane come un costante dolore di fondo che non migliora mangiando. La posologia prevede diluizioni differenti: Hydrastis 5 CH 3 granuli 3 volte al giorno se il dolore è come una pietra sullo stomaco; in caso di acidità si usa invece la diluizione 30 CH, 5 granuli 2 volte al giorno.

Depura a fondo il fegato

Fegato e reni lavorano in sinergia come organi emuntori: il primo è un vero e proprio laboratorio chimico che metabolizza le scorie tossiche, i secondi drenando dal sangue gli scarti metabolici per espellerli con le urine. Quando questi organi fondamentali sono intasati da un sovraccarico di scorie o indeboliti da un ambiente acido i veleni permangono in circolo, infiammando l’intero organismo e alterando la chimica cerebrale, con ricadute negative anche sul tono dell’umore.

Il cardo mariano è, tra tutte, l’erba più indicata per depurare un fegato in difficoltà e rimetterlo a nuovo perché contiene silimarina, un composto di potenti antiossidanti che promuove la biosintesi delle proteine e la rigenerazione delle cellule epatiche, impedendo l’ossidazione dei lipidi e la distruzione delle membrane cellulari. Inoltre, regola il  metabolismo epatico, riduce i livelli di colesterolo e normalizza sia le transaminasi che le beta-lipoproteine prodotte dall’abuso di grassi. Si usa in tintura madre, 30 gocce in poca acqua un quarto d’ora prima dei pasti, per un mese

Per potenziare l’attività disintossicante del fegato e ridurre rapidamente i grassi stoccati nei tessuti possiamo ricorrere alla capacità lipolitica dell’olio essenziale di rosmarino: oltre a stimolare il drenaggio biliare e la digestione, rimuove le scorie organiche infiltrate nelle cellule.  Se ne assume una goccia al giorno, diluita in un cucchiaino di miele, per una settimana.

Nux Vomica è il rimedio dell’ipercolesterolemia da stress e tensione nervosa, delle infiammazioni intestinali ed epatiche e degli stati tossici da eccessi di ogni tipo: alimentare, alcolico, farmacologico ecc. che scaricano sul fegato un surplus di grassi e tossine che impennano i livelli di colesterolo e trigliceridi. Si assume alla 9 CH, 3 granuli  tre volte al giorno fino a miglioramento.

In caso di insufficienza epatica e rallentamento del metabolismo, con disturbi digestivi, addome gonfio e voluminoso, stanchezza cronica e perdita di capelli è indicato  Lycopodium 7 CH, tre granuli tre volte al giorno fino a miglioramento.

Ripulisci reni e sistema linfatico

L’ eliminazione delle tossine passa anche dalla corretta attività di drenaggio dei liquidi del corpo, e quindi dal buon funzionamento di reni e sistema linfatico, spesso appesantiti e inquinati da un’alimentazione troppo ricca, dalle infiammazioni e da un eccesso di scorie acide. Quando questa importante rete di smaltimento entra in sofferenza, i tessuti si riempiono di liquidi carichi di tossine, dando luogo a gonfiore diffuso, cellulite, edemi ecc.  Betulla, Tarassaco e Ananas formano il tris fitoterapico ideale per un drenaggio completo dell’organismo.

Depurativa, diuretica, disintossicante, la betulla era considerata dai Celti l’emblema della rinascita primaverile. L’estratto delle sue gemme agisce come drenante linfatico generale, inoltre stimola il sistema reticolo-endoteliale ad eliminare le sostanze dannose all’organismo e aumenta le difese dell’organismo. La medicina tradizionale la raccomanda anche per rendere bella la pelle.

Posologia: macerato glicerico di betula pubescens, 50 gocce diluite in mezzo bicchiere d’acqua, la mattina a digiuno.

Blandamente diuretico, il Tarassaco è un ottimo depuratore renale, capace di ripulire questi importanti organi senza stressarli o impoverire l’organismo come i diuretici di sintesi. Ricco di sali minerali – potassio, sodio, manganese, calcio, fosforo, ferro, magnesio – steroli, colina e vitamine A, B, C, contrasta la perdita di sali ed elementi nutrizionali implicita nelle diete.

Posologia: 30 gocce di tintura madre di Tarassaco due volte al giorno, in poca acqua, per un mese.

L’ Ananas riassorbe le infiammazioni localizzate

Contro edemi e cellulite il rimedio più indicato è l’estratto di gambo e polpa dell’ananas. Ricco di bromelina, un principio attivo antinfiammatorio e decongestionante a livello circolatorio linfatico, l’ananas attiva il drenaggio del focolaio infiammatorio e favorisce il riassorbimento dei versamenti linfatici. Si assume in estratto secco, una capsula due volte al giorno, a stomaco pieno.

Scarica le tossine attraverso la pelle

Poiché la pelle è, a tutti gli effetti, un organo emuntore, per una depurazione profonda è utile praticare una volta alla settimana un bagno al sale marino integrale, da arricchire con olio essenziale di mandarino. Versa in una vasca d’acqua calda 100 grammi di sale integrale di Bretagna, aggiungi 10 gocce di olio essenziale di mandarino e immergiti per non più di 15 minuti. L’altissima percentuale di minerali (magnesio, potassio, sodio, calcio) contenuti nel sale integrale trasforma la vasca di casa nell’equivalente di un bagno termale drenante e rimineralizzante, aprendo i pori e liberando la pelle dalle tossine, mentre l’olio essenziale di mandarino migliora la circolazione linfatica, promuovendo il riassorbimento e il drenaggio dei liquidi.

 

SOURCE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The purification of organs is the main road to get back into shape and you can do it with the right natural remedies: here’s what

When looking in the mirror we see “out of shape”, we generally refer to an aesthetic problem, but what we see is not the result of a metabolic malfunction, triggered by a series of causes that infiltrate the tissues of toxins and create states inflammatory. To get back into shape, it is therefore necessary first to detoxify organs and tissues with natural remedies capable of acting not only on the physiological components of the purification process, but also on the psychological aspects that promote the production, stagnation and accumulation of toxins in the our organism.

First of all clean your blood from fat and acid toxins

One of the first causes of metabolic malfunction is the presence in circulation of fats and acid toxins, due to widespread inflammation and poor brain circulation that increase the vulnerability to sources of stress, a factor always present in modern lifestyle, which is recognized as a primary source of “sick” fattening. In the presence of prolonged stress, in fact, the adrenal glands release cortisol, which lowers thyroid metabolism. Another organ-target of stress is the intestine, where the nervous tension produces inflammations that recall further cortisol, in a continuous vicious circle. To get back into shape you must first of all act to purify the body of toxins … and stress!

To purify blood and brain Ginkgo biloba and lemon essential oil

The leaves of ginkgo biloba contain flavonoids active against free radicals that cleanse the venous and arterial circulation, increasing cerebral microcirculation, oxygenation and nutrition of brain cells, with beneficial effects on the functioning of the whole organism. The essential oil of lemon fluidizes the blood, cleans the arteries and, thanks to its bactericidal and antiviral properties, disinfects it by wiping away the remaining germs still present in the circulation. In addition it is an excellent mineralizing and anti-anemic, stimulates the production of red and white blood cells, and fights the tendency to allergies. Dosage: 30 drops of ginkgo mother tincture, once a day, for no more than 2 consecutive months. In the morning, on a fast, drink a glass of warm water with the addition of two drops of essential lemon oil for food use.

Maca and Damiana counteract stress

Spontaneous plant of the Peruvian Andes, the maca is known for its ability to increase fertility, but it is above all an excellent anti-stress remedy and a nervous tonic: it contains B vitamins, iron, zinc, magnesium, potassium and iodine, useful for stimulating the thyroid metabolism and increase the body’s ability to burn calories. It also contains proteins, carbohydrates and fibers that stimulate intestinal peristalsis and, according to recent studies, valuable alkaloids that, acting on the hypophysis and hypothalamus, counteract the hormonal imbalances related to menopause, in particular the mood swings that trigger nervous hunger, for this is often recommended in the context of slimming programs.

Neurotonic, antispasmodic, aphrodisiac, damiana contrasts stress, depression and anxiety. It also has a delicate diuretic and antiseptic action of the urinary tract that helps to purify and deflate the abdominal environment, promoting the elimination of stagnant liquids. Posology: a capsule of dry extract of each of the two plants in the morning on an empty stomach, with a cup of green tea, for a month.

  • Calcarea Carbonica is the homeopathic anti-stress remedy suitable for people “overwhelmed by life” and tendentially depressed, who seek shelter in food. Often overweight, somatizes stress with painful spasms in the abdomen, partly because it has a weakness for junk food. How to use: Calcarea carbonica 200 CH single dose, one dose.
  • The essential oil of Petit Grain is the remedy recommended by aromatherapy to tone the adrenal plexus: it gives back energy to the various psychosomatic districts and calms anger and frustration, dissolving irritability, sadness and disappointment. How to use: pour 3-4 drops of Petit Grain in 1 tablespoon of almond oil, dip the fingertips and make a gentle circular massage in a clockwise direction on the area of ​​the solar plexus, about 4 fingers above the navel.

Stomach and intestine

A suffering stomach and intestine are the ideal medium for the formation and absorption of acid toxins. Bad digestion damages intestinal mucosa and bacterial flora, producing dysbiosis and a sub-chronic inflammation that multiplies toxic waste, alters metabolism and accumulates fat especially at the abdominal level. In these cases it is first of all necessary to rebalance the digestion and restore the intestinal ecosystem.

To stock probiotics drink Kefir

A recent Finnish long-term study has shown that taking natural probiotics since childhood promotes the development of a bacterial flora that not only protects the body against infections and inflammation, but also prevents obesity and metabolic diseases such as diabetes. Produced by fermentation of milk – preferably goat or sheep – with kefiran granules, a polysaccharide rich in yeasts and good bacteria, kefir is native to the Caucasus and is a drink with a creamy consistency and a slightly sour and sparkling flavor considered “miraculous” “For the organism. Poor lactose and rich in lactic acid bacteria beneficial for intestinal balance, contains antioxidants, B vitamins and vitamin K (antihaemorrhagic), minerals (calcium, magnesium, phosphorus and zinc) and tryptophan, a precious amino acid for balance of the nervous system; just one bottle a day is enough to enjoy its benefits.

Rosehip, your natural anti-inflammatory

Rich in vitamin C and flavonoids such as rutin, quercetin and hesperidin, with astringent, anti-inflammatory and antihistamine properties, rose hip is the most suitable herbal remedy to combat gastrointestinal inflammation, prevent mucosal degeneration, support immune defenses and facilitate the elimination of toxins. It also promotes the synthesis of noradrenaline (antidepressant hormone and antistress), iron absorption and collagen production. Dosage: fluid extract of rosehip fruit, 30 drops of in a little water three or four times a day.

Hydrastis canadensis, the homeopathic for the stomach

Remedy of gastritis of all kinds, Hydrastis is the homeopathic indicated when the stomach ache remains as a constant underlying pain that does not improve eating. The dosage includes different dilutions: Hydrastis 5 CH 3 granules 3 times a day if the pain is like a stone on the stomach; in the case of acidity, 30 CH dilution, 5 granules 2 times a day is used instead.

Deeply cleans the liver

Liver and kidneys work in synergy as excretory organs: the first is a real chemical laboratory that metabolizes toxic waste, the latter draining the metabolic waste from the blood to expel them with urine. When these fundamental organs are clogged with an overload of waste or weakened by an acid environment, the poisons remain in circulation, inflaming the whole organism and altering the brain chemistry, with negative repercussions also on the tone of the mood.

The milk thistle is, among all, the most suitable herb to purify a liver in difficulty and put it back into place because it contains silymarin, a compound of powerful antioxidants that promotes protein biosynthesis and regeneration of liver cells, preventing the oxidation of lipids and the destruction of cell membranes. It also regulates hepatic metabolism, reduces cholesterol levels and normalizes both transaminases and beta-lipoproteins produced by fat abuse. It is used in mother tincture, 30 drops in a little water a quarter of an hour before meals, for a month

To enhance the detoxifying activity of the liver and quickly reduce the fat stored in the tissues we can resort to the lipolytic capacity of the essential oil of rosemary: in addition to stimulating biliary drainage and digestion, it removes the organic waste infiltrated into the cells. You take one drop a day, diluted in a teaspoon of honey, for a week.

Nux Vomica is the remedy of hypercholesterolemia from stress and nervous tension, intestinal and hepatic inflammations and toxic states from excesses of any kind: food, alcohol, pharmacological etc. that discharge a surplus of fats and toxins that raise the levels of cholesterol and triglycerides on the liver. It is assumed at 9 CH, 3 granules three times a day until improvement.

In cases of liver failure and slowing of the metabolism, with digestive disorders, swollen and bulky abdomen, chronic fatigue and hair loss Lycopodium 7 CH is indicated, three granules three times a day until improvement.

Cleanse kidneys and lymphatic system

The elimination of toxins also passes from the correct drainage activity of the body’s fluids, and therefore from the proper functioning of kidneys and lymphatic system, often weighed down and polluted by a too rich diet, inflammation and an excess of acid waste. When this important disposal network goes into suffering, the tissues are filled with liquids loaded with toxins, giving rise to widespread swelling, cellulite, edema, etc. Birch, dandelion and pineapple form the ideal herbal tonic for a complete drainage of the organism.

Purifying, diuretic, detoxifying, the birch was considered by the Celts to be the emblem of spring rebirth. The extract of its buds acts as a general lymphatic drainage, it also stimulates the reticuloendothelial system to eliminate substances harmful to the body and increases the body’s defenses. Traditional medicine also recommends it to make the skin beautiful. Posology: glyceric macerate of betula pubescens, 50 drops diluted in half a glass of water, in the morning on an empty stomach.

Blandly diuretic, Dandelion is an excellent renal purifier, capable of cleaning up these important organs without stressing them or impoverishing the body as synthetic diuretics. Rich in mineral salts – potassium, sodium, manganese, calcium, phosphorus, iron, magnesium – sterols, choline and vitamins A, B, C, counteracts the loss of salts and nutritional elements implicit in diets. Dosage: 30 drops of Dandelion mother tincture twice a day, in a little water, for a month.

Pineapple absorbs localized inflammation

Against oedemas and cellulitis the most suitable remedy is the extract of the stem and the pineapple pulp. Rich in bromelain, an anti-inflammatory and decongestant active ingredient at the circulatory elympathetic level, pineapple activates the drainage of the inflammatory focus and promotes the reabsorption of lymphatic effusions. It is taken in dry extract, one capsule twice a day, on a full stomach.

Download toxins through the skin

Since the skin is, to all effects, an exiting organ, for a deep purification it is useful to practice once a week a bath with whole sea salt, to be enriched with essential oil of mandarin. Pour 100 grams of Brittany salt into a hot tub, add 10 drops of mandarin essential oil and soak for no more than 15 minutes. The very high percentage of minerals (magnesium, potassium, sodium, calcium) contained in the whole salt transforms the tub into the equivalent of a draining and re-mineralizing thermal bath, opening the pores and releasing the skin from toxins, while the essential oil of mandarin improves lymphatic circulation, promoting the reabsorption and drainage of liquids.

SOURCE: Riza

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Le discopatie sono alterazioni alle vertebre e possono avere molte cause: con i rimedi naturali giusti ne previeni la formazione

Il sistema muscolo-scheletrico è la struttura di sostegno del nostro corpo e il suo ruolo è fondamentale: non solo consente di muoverci in ogni direzione secondo la nostra volontà e di interagire col mondo, ma ha anche il compito di ospitare e sorreggere gli organi interni. La colonna vertebrale è il suo asse portante, e poiché su di essa si scaricano tutti i pesi di cui ci carichiamo, da quelli fisici a quelli psicoemotivi, i suoi disturbi segnalano un eccesso di “pesi” nella nostra vita o un eccesso di rigidità nell’affrontarli. La tensione mentale che ne consegue si traduce in una costante tensione fisica e trasforma le fasce muscolari in una vera e propria “corazza” posturale, dando luogo a dolorose infiammazioni che, alla lunga, possono sfociare in discopatie.

La discopatia: cos’è e come si manifesta

Il termine discopatia indica l’alterazione di uno o più dischi intervertebrali, quei “cuscinetti ammortizzatori” – composti da una un anello di fibre elastiche contenente un nucleo polposo – che separano le vertebre tra loro, dando flessibilità alla spina dorsale. Le discopatie possono essere dovute all’usura dell’età o a traumi violenti, ma più spesso sono causate da un eccesso di sollecitazioni meccaniche prolungate nel tempo, abbinate a “inquinamento chimico” da cattiva alimentazione o da stress, che intasa l’organismo di sostanze infiammatorie. Il dolore può essere assente oppure sordo e costante, o scatenarsi violento in seguito a uno sforzo, con forte dolore al minimo movimento. La medicina classifica le discopatie in base alle diverse cause che possono scatenarla:

  • discopatia traumatica da traumi violenti o sforzi eccessivi;
  • discopatia degenerativa: è tipica delle persone anziane, ma può comparire in età giovanile quando è dovuta a cause genetiche oppure è legata a sovrappeso;
  • discopatia infettiva: in conseguenza di infezioni provocate da stafilococchi e  streptococchi, nella tubercolosi disco-vertebrale o nella febbre di Malta;
  • discopatia infiammatoria e discopatia autoimmune: colpiscono in genere giovani adulti e sono causate da sostanze infiammatorie presenti nel disco vertebrale.

Fiori di Bach contro le discopatie

Le discopatie colpiscono spesso persone caratterizzate da un forte senso del dovere, a cui sacrificano le esigenze personali. Un atteggiamento mentale che produce inconsciamente una tensione costante dei muscoli dorsali e lombari, su cui vengono scaricati i pesi psicologici ed emotivi sopportati, che alla lunga infiamma i tessuti discali, danneggiandoli. Un buon rimedio per scaricare la tensione dorsale è una diluizione di fiori di Bach composta da Oak, Centaury, RockWater e WaterViolet: rilassa i muscoli dorsali e aiuta a prendere la vita con più leggerezza e distacco.

Previeni le discopatie con la boswellia

Lo stato di infiammazione delle strutture vertebrali che precede la comparsa di unadiscopatia può passare inavvertito a lungo. Il dolore si manifesta infatti solo quando i tessuti si infiammano, producendo un dolore acuto che inibisce i movimenti. In questo caso il miglior rimedio è la boswellia (Boswellia serrata) : oltre ad essere un potente antinfiammatorio e antidolorifico specifico, contiene sostanze antidegenerative capaci di frenare l’usura delle strutture discali. Se ne assume una compressa da 300 mg. di estratto secco di Boswellia titolato al 65% in acidi boswellici, subito dopo i due pasti principali, per cicli.

L’artiglio del diavolo cura le crisi dolorose

L’estratto della radice di artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) è il fitoterapico più usato nel trattamento delle discopatie per le sue proprietà antinfiammatorie ed analgesiche, capaci di ridurre rapidamente dolore e gonfiore. Il suo effetto analgesico e antiflogistico è dovuto all’arpagoside, un glicoside che interferisce con i processi biologici che regolano la sintesi delle prostaglandine infiammatorie con un’efficacia pari ai farmaci di sintesi. Si usa in estratto secco titolato in arpagoside all’1%, una compressa subito dopo i due parti principali. N.B. Non usare in caso di ulcera gastrica o duodenale.

I rimedi omeopatici per la discopatia

Tra i rimedi omeopatici è utile  Hypericum Perforatum per la sua azione benefica in tutti i traumi delle fibre nervose, compresi quelle a carico della colonna vertebrale. Si assume alla diluizione 30 CH, 2 granuli ogni 20 minuti nei dolori acuti, diradando in base al miglioramento.

Natrum muriaticum è invece indicato quando il dolore si estende all’intera colonna vertebrale, con ipersensibilità al tocco e alla pressione, sensazione di estrema debolezza, scosse muscolari, diffusa sensazione di tremore. Il dolore migliora ponendo un cuscino sotto la regione lombare, peggiora tossendo e muovendosi. Si usa alla diluizione 5 CH, tre granuli ogni mezz’ora fino a miglioramento.

Le discopatie cervicali

Sono caratterizzate da sintomi tipici, come: dolore e rigidità dei muscoli cervicali; mal di testa, in particolare emicrania e cefalea muscolo tensiva; vertigini con senso di sbandamento; nausea o vomito; rigidità o difficoltà a ruotare la testa, oppure a guardare in alto

Le cause più frequenti di discopatie cervicali comprendono:

  • “colpi di frusta”: dopo un colpo di frusta i muscoli possono rimanere tesi e contratti anche per anni, creando un sovraccarico costante
  • problemi mandibolari o malocclusione: se l’allineamento dei denti è alterato, il collo compensa la chiusura scorretta della bocca per garantire comunque la masticazione, iper-sollecitando il tratto cervicale.
  • sedentarietà: i lavori d’ufficio impongono di mantenere a lungo la medesima posizione, con le braccia appoggiate sulla scrivania per scrivere o tese per digitare alla tastiera del computer – una posizione che sovraccarica i muscoli cervicali.
  • ansia: le persone ansiose tendono ad avere abitualmente una respirazione “corta”, toracica e superficiale, che impegna i muscoli cervicali.

Pino montano: il rimedio naturale delle discopatie cervicali

Il rimedio verde più adatto delle discopatie cervicali è l’estratto di pino montano (Pinus montana Mill.). Antinfiammatorio, antireumatico, rigenerante dei tessuti ossei e cartilaginei, il pino montano è il jolly dei disturbi osteo-articolari, ma è particolarmente utile nelle artrosi cervicali e nelle dorsalgie croniche. Oltre a stimolare la nutrizione dei tessuti connettivi e a bloccare la degenerazione delle cartilagini, possiede proprietà antinfiammatorie e antiedemigene che riducono rapidamente il dolore e la rigidità, restituendo mobilità. Si assume in macerato glicerico, nella dose di 40-50 gocce diluite in mezzo bicchiere d’acqua minerale naturale, 1 volta al giorno.

I rimedi omeopatici

Phytolacca è consigliata nelle discopatie cervicali croniche che peggiorano soprattutto con il tempo freddo e umido. I dolori si estendono lungo spalle e braccia con una sensazione di intorpidimento, si aggravano con il movimento o stando a letto, e migliorano con il tempo secco e caldo. Posologia: Phytolacca 7CH, 3 granuli ogni tre ore, fino a miglioramento.

Rhododendron è utile nelle fitte di tipo nevritico che vagano come lampi per il corpo: il dolore si presenta dopo un periodo di immobilità, ma scompare rapidamente col movimento. Sintomo tipico: dolore acuto intollerabile prima di un temporale, che si attenua una volta scoppiato. Posologia: Rhododendron 5 CH, 5 granuli due volte al giorno, fino a miglioramento.

Apis mellifica è indicata in caso di dolori acuti e pungenti come spilli, accompagnati da gonfiore, calore e arrossamento della parte dolente che induce a desiderare di raffreddarla col ghiaccio. Il rimedio agisce molto rapidamente, ma richiede assunzioni ravvicinate per stabilizzare l’effetto. Posologia: Apis mellifica 5 CH, tre granuli ogni mezz’ora, fino all’attenuazione dei sintomi.

Causticum è da scegliere nel dolore come se i tendini si accorciassero, migliorato dal movimento, dal calore e dall’umidità, peggiorato dal vento secco e dal freddo. Posologia: Causticum  5 CH, 3 granuli tre volte al giorno.

La Discopatia lombare

Nella discopatia lombare il dolore si concentra nella fascia della colonna vertebrale tra il punto-vita e i glutei, e può estendersi a un arto inferiore, rendendo difficile la deambulazione. Talvolta si presenta in maniera folgorante, rendendo impossibile ogni movimento e costringendo la persona a rimanere distesa immobile.  La sua genesi è varia: nelle donne può avere origini ormonali, o derivare da infiammazione degli organi addominali. In altri casi può essere legata a sforzi prolungati, posture scorrette, traumi muscolari, artrosi, o a bruschi movimenti sbagliati, come nel classico “colpo della strega”. Un ottimo rimedio delle lombalgie ricorrenti è il Fieno greco. Antinfiammatorio, antianemico, antispasmodico e antidepressivo, ricco di  proteine, enzimi e sali minerali- calcio, fosforo, ferro, magnesio, silicio, manganese, zolfo e sodio – restituisce energia e vigore all’organismo e risolleva il tono dell’umore, spesso compromesso nelle discopatie. Si assume in capsule, una tre volte al giorno, a stomaco pieno.

I rimedi omeopatici

Bryonia ha un’azione antinfiammatoria utile in tutti i casi di dolore acuto o cronico, che si amplifica al minimo movimento e si attenua con il calore, in particolar modo quando è coinvolta la zona dorsale e renale. Il dolore esordisce in modo lento e insidioso, e tende a cronicizzare. Posologia: Brionia 7 CH, 3 granuli per tre o quattro volte al giorno negli attacchi acuti; 5 granuli la mattina a digiuno nei disturbi cronici, per due mesi consecutivi.

Colocynthis è l’omeopatico da preferire nel dolore lombare acuto che si estende alla gamba, in genere a sinistra, e tende a ridursi flettendo l’arto, con il riposo e con applicazioni locali calde. Si assume alla 9 CH, 3 granuli da 2 a 4 volte al giorno in base all’intensità del dolore.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Discopathies are alterations to the vertebrae and can have many causes: with the right natural remedies you can prevent its formation

The musculoskeletal system is the supporting structure of our body and its role is fundamental: it not only allows us to move in any direction according to our will and to interact with the world, but also has the task of hosting and supporting the internal organs . The spinal column is its backbone, and since all the weights we load from it, from the physical to the psycho-emotional ones, are released on it, its disturbances signal an excess of “weights” in our life or an excess of rigidity in the face. The resulting mental tension translates into constant physical tension and transforms the muscle fascia into a real postural “armor”, giving rise to painful inflammations which, in the long run, can lead to discopathy.

Discopathy: what it is and how it manifests itself

The term “discopathy” indicates the alteration of one or more intervertebral discs, those “shock-absorbing pads” – composed of a ring of elastic fibers containing a nucleus pulposus – which separate the vertebrae from each other, giving flexibility to the spine. Discontinuities can be due to age or violent traumas, but more often they are caused by an excess of mechanical stresses prolonged over time, combined with “chemical pollution” due to poor diet or stress, which clogs the organism with substances inflammatory. Pain may be absent or dull and constant, or may be triggered violently following an effort, with severe pain at the slightest movement. Medicine classifies discopathy according to the different causes that can trigger it:

  • traumatic discopathy due to violent trauma or excessive efforts;
  • degenerative discopathy: it is typical of elderly people, but may appear at a young age when it is due to genetic causes or is linked to overweight;
  • infectious discopathy: as a result of infections caused by staphylococci and streptococci, in disc-vertebral tuberculosis or in Malta fever;
  • inflammatory discopathy and autoimmune discopathy: they generally affect young adults and are caused by inflammatory substances present in the vertebral disc.

Bach flowers against discopathies

Discopathy often affects people with a strong sense of duty, to whom they sacrifice personal needs. A mental attitude that unconsciously produces a constant tension of the dorsal and lumbar muscles, on which the psychological and emotional burdens are borne, which in the long run inflames the discal tissues, damaging them. A good remedy to relieve the back tension is a dilution of Bach flowers made up of Oak, Centaury, RockWater and WaterViolet: it relaxes the back muscles and helps to take life with more lightness and detachment.

Prevent discopathies with boswellia

The state of inflammation of the vertebral structures that precedes the onset of unoppiscathy may pass unnoticed for a long time. In fact, pain manifests only when the tissues become inflamed, producing an acute pain that inhibits movement. In this case the best remedy is boswellia (Boswellia serrata): in addition to being a powerful anti-inflammatory and specific painkiller, it contains anti-regenerative substances capable of slowing down the wear of the disc structures. A 300 mg tablet is taken. of Boswellia dry extract titrated to 65% in boswellic acids, immediately after the two main meals, for cycles.

The devil’s claw treats painful crises

Devil’s claw root extract (Harpagophytum procumbens) is the most used phytotherapic in the treatment of discopathies due to its anti-inflammatory and analgesic properties, able to quickly reduce pain and swelling. Its analgesic and anti-inflammatory effect is due to the arpagoside, a glycoside that interferes with the biological processes that regulate the synthesis of inflammatory prostaglandins with an efficacy equal to synthetic drugs. It is used in dry extract titrated to 1% harpagoside, one tablet immediately after the two main parts. N.B. Do not use in case of gastric or duodenal ulcer.

Homeopathic remedies for discopathy

Among the homeopathic remedies it is useful Hypericum Perforatum for its beneficial action in all traumas of nerve fibers, including those in the spine. At the dilution 30 CH, 2 granules every 20 minutes at acute pains, thinning on the basis of the improvement is assumed.

Natrum muriaticum, on the other hand, is indicated when the pain extends to the entire spine, with hypersensitivity to touch and pressure, a sensation of extreme weakness, muscular twitches, a widespread sensation of tremor. Pain improves by placing a pillow under the lumbar region, getting worse by coughing and moving. It is used at the 5 CH dilution, three granules every half hour up to improvement.

Cervical discopathy

They are characterized by typical symptoms, such as: pain and stiffness of the cervical muscles; headaches, especially migraine and tension muscle headache; vertigo with a sense of heel; nausea or vomiting; stiffness or difficulty in turning the head, or looking up

The most frequent causes of cervical discopathy include:

  • “whiplash”: after a whiplash the muscles can remain tense and contracted for years, creating a constant overload
  • mandibular problems or malocclusion: if the alignment of the teeth is altered, the neck compensates for the improper closing of the mouth to guarantee chewing anyway, hyper-stressing the cervical tract.
  • sedentary lifestyle: the office work requires to maintain the same position for a long time, with the arms resting on the desk to write or stretched to type at the computer keyboard – a position that overloads the cervical muscles.
  • anxiety: anxious people tend to habitually have a “short”, thoracic and superficial respiration that engages the cervical muscles.

Mountain pine: the natural remedy of cervical discopathy

The most suitable green remedy for cervical disc disorders is the mountain pine extract (Pinus montana Mill.). Anti-inflammatory, anti-rheumatic, regenerating bone and cartilaginous tissues, the mountain pine is the jolly of osteo-articular disorders, but is particularly useful in cervical arthritis and in chronic dorsalgias. In addition to stimulating the nutrition of connective tissues and blocking the degeneration of cartilages, it has anti-inflammatory and anti-edema properties that rapidly reduce pain and stiffness, restoring mobility. It is taken in glyceric macerate, in the dose of 40-50 drops diluted in half a glass of natural mineral water, once a day.

Homeopathic remedies

Phytolacca is recommended in chronic cervical disc disorders that worsen especially with cold and wet weather. The pains extend along the shoulders and arms with a feeling of numbness, they get worse with the movement or staying in bed, and they improve with dry and warm weather. Dosage: Phytolacca 7CH, 3 granules every three hours, until improvement.

Rhododendron is useful in neuritis-like pangs that roam like lightning for the body: pain occurs after a period of immobility, but disappears rapidly with movement. Typical symptom: intolerable acute pain before a thunderstorm, which fades after a burst. Posology: Rhododendron 5 CH, 5 granules twice a day, until improvement.

Apis mellifica is indicated in case of acute and pungent pains like pins, accompanied by swelling, heat and redness of the painful part that induces to desire to cool it with ice. The remedy acts very quickly, but requires close assumptions to stabilize the effect. Posology: Apis mellifica 5 CH, three granules every half hour, until symptoms attenuation.

Causticum is to be chosen in pain as if the tendons are shortened, improved by movement, heat and humidity, worsened by dry wind and cold. Dosage: Causticum 5 CH, 3 granules three times a day.

Lumbar discopathy

In lumbar discopathy pain is concentrated in the fascia of the vertebral column between the waist and the buttocks, and can extend to a lower limb, making it difficult to walk. Sometimes it presents itself in a dazzling way, making every movement impossible and forcing the person to remain immobile. Its genesis is varied: in women it may have hormonal origins, or derive from inflammation of the abdominal organs. In other cases it can be linked to prolonged efforts, incorrect postures, muscular traumas, arthrosis, or sudden wrong movements, as in the classic “stroke of the witch”. Fenugreek is an excellent remedy for recurrent lumbago. Anti-inflammatory, anti-anemic, antispasmodic and antidepressant, rich in proteins, enzymes and minerals-calcium, phosphorus, iron, magnesium, silicon, manganese, sulfur and sodium – restores energy and vigor to the body and raises the mood, often compromised in discopathy. It is taken in capsules, one three times a day, on a full stomach.

Homeopathic remedies

Bryonia has an anti-inflammatory action useful in all cases of acute or chronic pain, which is amplified at the slightest movement and is attenuated with heat, especially when the dorsal and renal area is involved. The pain begins slowly and insidiously, and tends to become chronic. Posology: Brionia 7 CH, 3 granules three or four times a day in acute attacks; 5 granules in the morning fasting in chronic disorders, for two consecutive months.

Colocynthis is the homeopathic to be preferred in the acute lumbar pain that extends to the leg, usually on the left, and tends to be reduced by flexing the limb, with rest and with warm local applications. It is assumed to be 9 CH, 3 granules 2 to 4 times a day depending on the intensity of the pain.

 

SOURCE: Riza

 

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potere gratitudine

“Dai tempi immemorabili esiste una legge cosmica: se una persona non ha ringraziato per un aiuto o per delle conoscenze ricevute, si vedrà comunque prelevare l’energia della gratitudine, in un modo o nell’altro.

Un uomo ingrato rompe l’equilibrio energetico, il quale sarà ripristinato alla prima occasione. Come un lago dal quale è stata presa l’acqua per le irrigazioni, se la riprenderà altrove: dai pozzi vicini, o dalle nuvole cariche di pioggia – non importa.

Colui che ha fatto un favore, un servizio e ha preso per questo del denaro o altri beni materiali, ha l’energia equilibrata. Ma se fa un servizio gratuitamente, la sua energia non sarà considerata equilibrata, e tale equilibrio sarà ripristinato appena possibile. Di solito, l’uomo lo vedrà sotto forma delle conoscenze in più, fortuna o salute.
Riceverà in regalo un libro che gli serve, troverà per caso un guaritore che lo aiuterà a tornare in salute, o, semplicemente, avrà fortuna in ciò che farà…”
Katsuzo Nishi

“Molto comunemente, la gente, principalmente ignoranti delle conoscenze esoteriche, non riconoscono, non si rendono conto, o non vogliono sapere che le benedizioni ottenute dovrebbero essere condivise per aprire le porte a nuove benedizioni.

Infatti, dato che siamo venuti a conoscere l’importanza di questa Legge Cosmica, per adempiere la condividiamo in uso dalla Legge della Gratitudine.

Una delle leggi cosmiche a cui si è fatto riferimento in uno dei libri sacri, la Bibbia, è il passaggio che corrisponde a una parabola che dice:

  • “A colui che ha molto, molto sarà dato e a chi ha poco anche quel poco sarà tolto.”– Ordine dei Rosacroce

 

“La gratitudine non è soltanto la principale virtù, ma anche la madre di tutte le altre.” – Cicerone

 

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Negli ultimi anni si è assistito ad un notevole aumento di ricerche nel campo della psicologia positiva e diversi autori per anni hanno studiato gli effetti di questo potente stato d’animo positivo sulla salute e sul benessere.

Robert Emmons e Michael McCullough sono due dei principali autori americani che hanno indagato il potere della gratitudine. Essi l’hanno descritta come un punto di forza della personalità, la capacità di essere chiaramente consapevoli di ciò che c’è di positivo nella propria vita. Gli individui grati esprimono tipicamente il loro apprezzamento agli altri in modo sincero, di cuore e non per essere educati.  Se possiedi un alto livello di questa forza interna, spesso sperimenterai uno stato emotivo di meraviglia, riconoscenza e apprezzamento per la vita.

I ricercatori hanno trovato che le persone che esprimevano più frequentemente questo sentimento erano:

  •           Più felici.
  •           Più sane (riportavano meno mal di testa, mal di stomaco, ecc.)
  •           Avevano più energia.
  •           Era meno stressate e ansiose.

“La gioia è la forma più semplice di gratitudine.” – Karl Barth

“Ringraziare è un modo meraviglioso per incominciare la giornata!

Di sera, rivedo il giorno trascorso con tutte le benedizioni e le mille opportunità che sono arrivate e di cui essere grata.
Perdono anche me stessa quando mi accorgo di aver commesso degli errori o se sento di aver detto o fatto qualcosa di inappropriato, o se ho preso una decisione che non si è rivelata la cosa migliore per me. Sii grato di tutto!” – Louise L. Hay

“Dimenticate le ingiurie, non dimenticare mai gentilezze.” – Confucio

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

“From the immemorial time there is a cosmic law: if a person has not thanked for help or for the knowledge received, you will still see the energy of gratitude, in one way or another.

An ungrateful man breaks the energy balance, which will be restored at the first opportunity. Like a lake from which water has been taken for irrigation, it will resume it elsewhere: from nearby wells, or from rain clouds – it does not matter.

 
He who has done a favor, a service and has taken money or other material goods for this, has balanced energy. But if he does a free service, its energy will not be considered balanced, and this unbalance will be restored as soon as possible. Usually, man will see him in the form of extra knowledge, luck or health.
He will receive as a gift a book he needs, he will find a healer by chance that will help him return to health, or, simply, he will have luck in what he will do … “Katsuzo Nishi

“Very commonly, people, mainly ignorant of esoteric knowledge, do not recognize, do not realize, or do not want to know that the blessings obtained should be shared to open the door to new blessings.

In fact, since we have come to know the importance of this Cosmic Law, to fulfill it we share it in use by the Law of Gratitude.

 
One of the cosmic laws referred to in one of the sacred books, the Bible, is the passage that corresponds to a parable that says: “To him who has much, much will be given, and to those who have little even that little will be taken away. “– Order of the Rosicrucians

“Gratitude is not only the principal virtue, but also the mother of all others.”  Cicero

In recent years there has been a considerable increase in research in the field of positive psychology and several authors have studied for years the effects of this powerful positive state of mind on health and well-being.

Robert Emmons and Michael McCullough are two of the leading American authors who have investigated the power of gratitude. They have described it as a strength of personality, the ability to be clearly aware of what is positive in one’s life. Grateful individuals typically express their appreciation to others sincerely, heartily and not to be educated. If you have a high level of this internal strength, you will often experience an emotional state of wonder, gratitude and appreciation for life.

The researchers found that the people who expressed this feeling most frequently were:

  •  Happier
  •  More healthy (reported less headache, stomach ache, etc.)
  • They had more energy.
  •  It was less stressed and anxious.

“Joy is the simplest form of gratitude.” Karl Barth
“To thank is a wonderful way to start the day!

In the evening, I review the day with all the blessings and the many opportunities that have come and to be grateful.
I also lose myself when I realize I’ve made mistakes or if I feel I’ve said or done something inappropriate, or if I made a decision that did not turn out to be the best thing for me. Be grateful for everything! ” Louise L. Hay

“Forget the insults, never forget kindness.” Confucius

 

SOURCE: Dionidream

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A chi non è mai capitato, almeno una volta nella vita, di interiorizzare le emozioni, i sentimenti e le sensazioni, così tanto da poterle sentire con la pancia?

In realtà, nella pancia abbiamo un “cervello addominale” che non serve soltanto alla digestione e che, al pari del cervello vero e proprio, produce alcune sostanze, come la serotonina e dopamina, in grado di influenzare i nostri stati d’animo.

E’ come se il nostro intestino si comportasse da “secondo cervello” e, in maniera completamente autonoma, inviasse segnali di stress, compromettendo la produzione dell’ormone del benessere, rilasciato dal medesimo organo.

E’ proprio sull’addome che si accumulano la rabbia, le tensioni sul lavoro, le discussioni di coppia o di famiglia, le preoccupazioni in generale.

L’accumulo di ansia, quella che non riesce ad essere scaricata correttamente, viene interiorizzata ed inizia a circolare nella pancia (pancia gonfia).

Il respiro affannoso, tipico delle persone ansiose, favorisce l’ingestione di molta aria che resta bloccata nell’intestino, perché non riesce a venir fuori da bocca o naso.

I sintomi che più di frequente vengono riferiti al proprio medico (quali dolori addominali, stitichezza, diarrea, digestione lenta, nausea, ecc.), vengono approfonditi mediante alcune indagini diagnostiche (esami e test per scoprire le cause fisiche che li originano), anche se molto spesso i disturbi intestinali hanno matrice psicosomatica.

Dietro questi sintomi, non sempre, c’è una vera e propria patologia (allergie, ulcere, polipi, ecc.), pertanto, è bene affrontare il prima possibile le cause psicologiche scatenanti.

L’intestino e il cervello comunicano molto da vicino. Le cellule neuronali presenti nell’intestino, seppur in numero inferiore rispetto a quelle presenti nel cervello, a seguito di fattori fisici o stimoli di vario tipo (ad esempio le emozioni), rilasciano in media il 95% della serotonina complessiva rilasciata dall’organismo.

Tutte le volte che le emozioni sono associate ad ansia, paura e tensione il cervello invia all’intestino “l’ordine” di rilasciare altra serotonina in modo tale da poter gestire questo surplus di emozioni negative, e, purtroppo, questo avviene non senza conseguenze per la funzionalità dell’intero apparato digestivo.

La muscolatura addominale, infatti, si contrae, provocando gonfiore, diarrea, crampi, ecc.; inoltre, l’eccessiva tensione e stress emotivo inducono nello stomaco una iper- secrezione di acido cloridrico che provoca, nel tempo, infiammazioni, bruciori e addirittura ulcere.

Alla luce di questo, ricordiamo che sono proprio le emozioni negative la fonte del nostro malessere!

In assenza di una vera patologia fisica, pertanto, è fondamentale lavorare sul proprio stato psicologico, riducendo il livello di stress anche mediante altre vie di sfogo.

 

FONTE: youredueaction

 

(ENGLISH VERSION)

To those who have never, at least once in their lifetime, been able to internalize their emotions, feelings and sensations, so much that they can feel them with their stomachs?

In reality, in the belly we have an “abdominal brain” that is not only used for digestion and that, like the actual brain, produces some substances, such as serotonin and dopamine, which can influence our moods.It is as if our intestine behaved like a “second brain” and, in a completely autonomous way, it sent stress signals, compromising the production of the hormone of well-being, released by the same organ.

It is on the abdomen that the anger accumulates, the tensions at work, the discussions of a couple or family, concerns in general.

The accumulation of anxiety, the one that fails to be properly discharged, is internalized and begins to circulate in the belly (swollen belly).

The wheezing, typical of anxious people, favors the ingestion of a lot of air that remains blocked in the intestine, because it can not come out of the mouth or nose.

The symptoms that are most frequently referred to your doctor (such as abdominal pain, constipation, diarrhea, slow digestion, nausea, etc.), are deepened through some diagnostic investigations (tests and tests to find out the physical causes that originate them), also if very often intestinal disorders have a psychosomatic matrix.

Behind these symptoms, not always, there is a real pathology (allergies, ulcers, polyps, etc.), therefore, it is good to face as soon as possible the triggering psychological causes.

The intestine and the brain communicate very closely. Neuronal cells present in the intestine, albeit in smaller numbers than those present in the brain, as a result of physical factors or stimuli of various types (for example emotions), release on average 95% of the total serotonin released by the body.

Whenever emotions are associated with anxiety, fear and tension, the brain sends the “order” to release more serotonin so that it can handle this surplus of negative emotions, and, unfortunately, this happens not without consequences. for the functionality of the entire digestive system.

In fact, the abdominal muscles contract, causing swelling, diarrhea, cramps, etc .; furthermore, excessive tension and emotional stress induce in the stomach a hypersecretion of hydrochloric acid which, over time, causes inflammation, burning and even ulcers.

In light of this, we remember that it is precisely negative emotions that are the source of our uneasiness!

In the absence of a true physical pathology, therefore, it is essential to work on one’s own psychological state, reducing the level of stress also by means of other ways of venting.

SOURCE: youredueaction

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Nella medicina cinese, la milza è responsabile dell’assimilazione delle sostanze nutritive provenienti dal cibo e del trasporto al resto del corpo sotto forma di Qi, sangue e fluidi corporei. Quindi è vitale mantenere la milza sana perché è la fonte del qi e della produzione di sangue per tutto il corpo.

Questa è una funzione importante, poiché la milza controlla il sangue ed è fonte di nutrimento, se assolve in modo corretto alla funzione di trasformazione e trasporto, il Qi (energia vitale) associato al sangue sarà in abbondanza e scorrera correttamente all’interno dei vasi.

Pertanto se la milza non funziona in modo corretto, avremo muscoli deboli e un senso generale di stanchezza. Quando funziona perfettamente, il tuo sistema digestivo è equilibrato, e di conseguenza ti sentirai radicato, nutrito a tutti i livelli e anche il tuo intelletto ne gioverà.

Sintomi della Milza affaticata

Un deficit di questo organo comporta una produzione insufficiente (parziale o totale) di Qi con conseguente tessuti e strutture che cedono: emorroidi, prolasso (di qualsiasi organo interno: stomaco, vescica, vagina, utero, colon, ano, retto). Anche le strutture esterne possono cedere, come guance, mascella, mento, seno, pancia, ginocchia.

  • Disturbi digestivi – questo può includere IBS (sindrome da colon irritabile), malattia di Crohn, reflusso acido, borborigmi (rumori prodotti dall’attività gastrica ed intestinale, simili a gorgoglii e percepiti con frequenza variabile.), nausea, mal di stomaco, reflusso acido, stitichezza, diarrea 
  • Distensione addominale – soprattutto dopo aver mangiato
  • Lividi – Un’altra funzione della milza consiste nel controllare il fluire del Sangue e mantenerlo nei vasi in questo caso non è in grado di trattenerlo.
  • Stanchezza – di solito è accompagnata dalla sensazione di annebbiamento mentale. 
  • Debolezza o pesantezza negli arti – Un altro quadro energetico patologico è caratterizzato da ristagni di umidità e freddo nella milza e nello stomaco: compariranno pienezza e distensione all’epigastrio ed all’addome, perdita di appetito, sensazione di arti pesanti, feci molli, bisogno di dormire, nausea e vomito, rigurgiti e lingua gonfia.
  • Perdita di tono muscolare – la milza governa i muscoli
  • Edema e gonfiore – questo avviene anche perché la natura della milza è compromessa
  • Rimuginare – a volte in modo ossessivo e può persino causare problemi quando cerchiamo di addormentarci
  • Prendersi cura degli altri a spese della propria salute  – facendo troppo per il prossimo, fino al punto di trascurare il proprio nutrimento e la cura di sè a livello fisico, emotivo e spirituale
  • Voglie – specialmente per dolci, carboidrati e cioccolata, può essere il nostro elemento Terra che tenta di radicarci, o nutrirci, quando la cura di sé cade nel dimenticatoio. I dolci indeboliscono ulteriormente la Milza.

Le 14 caratteristiche della Milza

  • Organo sensibile: bocca
  • Tessuti: muscoli
  • Emozioni: simpatia, compassione
  • Elemento: terra
  • Stagione: fine estate
  • Colore: giallo
  • Direzione: centro
  • Sapore: dolce
  • Orario: 9:00-11.00
  • Suono: canto 
  • Odore: fragrante
  • Spirito: Yi (Intelletto)
  • Tema: necessità
  • Trasformazione: Integrità e Reciprocità

Ci sono alcune  cose che puoi fare per nutrire la tua milza, e supportarla in modo che sia più equilibrata a livello fisico, emotivo e spirituale.

Consenti a te stesso di digerire i tuoi cibi con più facilità godendoti appieno la vita. 

Ecco 5 modi per nutrire e rafforzare la milza secondo la medicina cinese

La medicina cinese afferma: “La milza è danneggiata dal freddo e dall’umidità.”

1. Consumare più cibi cotti e caldi. Una dieta ricca di cibi crudi e freddi è più difficile da digerire per la milza, creando così una maggiore carenza di Qi. Evita di consumare cibi freddi provenienti dal frigorifero. Se ti piacciono le insalate, puoi continuare a mangiarle con moderazione. Allo stesso modo, evitare di mangiare a tarda notte o di mangiare mentre sei stressato, dato che questo può influire sulla milza.

2. Alimenti che nutrono l’energia della milza. Scegli alimenti che possano supportare questo organo. Gli alimenti che correggono la carenza di Qi della milza sono: miglio, avena, farro, riso ben cotto, zucca, carota, patata dolce, fagioli neri, pastinaca, rafano o ravanelli, rapa, melassa, acciughe, manzo, sgombro, tonno, pollo, noci, cipolle. Le spezie consigliate sono: zenzero, noce moscata, rosmarino, semi di finocchio, basilico, semi di aneto, curcuma, anice stellato. Si consiglia anche una dieta senza glutine e latticini. Per facilitare la digestione, immergere i cereali (tranne il miglio) 8 ore, o durante la notte, prima di cucinare.

3. Puntualità e abitudini. Se consumi il pranzo alle 13 di oggi, goditelo di nuovo alle 13:00 di domani. La milza ama le abitudini! E 5 pasti più piccoli, nelle stesso orario distribuiti durante la giornata, per una milza debole sono meglio di 3 pasti abbondanti durante il giorno.

4. Fai in modo che i pasti siano un piacere. Gustare il cibo significa anche essere presente, masticarlo molte volte prima di deglutire facilita il processo digestivo della milza. Quindi, cerca di non alimentarti mentre lavori! Invece, se il tempo lo permette, pranza fuori e goditi l’aria fresca. Se il tempo è brutto, almeno cogli l’occasione per allontanarti dal lavoro o dal computer! La tua pancia ti ringrazierà. Questo è particolarmente importante per quei pazienti che stanno cercando di superare dei disturbi alimentari, perché associare il piacere sano con il cibo è la via verso la guarigione.

5. Rafforza il chakra del plesso solare. Vorrei sottolineare l’importanza dell’associazione della milza con il chakra del plesso solare (altrimenti noto come terzo chakra). Per riequilibrare il terzo chakra, la soluzione più semplice consiste nell’effettuare una meditazione sdraiati a terra, a occhi chiusi e col capo rivolto a sud, appoggiando direttamente i cristalli sulla pelle nuda nella zona tra l’ombelico e lo sterno. Si possono utilizzare cristalli di rocca per potenziare l’effetto delle pietre, tenendoli in mano o disponendoli in cerchio intorno al corpo, con le punte rivolte al centro. Scaricare e sciacquare le pietre sotto l’acqua fredda dopo l’uso.

Riferimenti

Traditional Acupuncture: The Law of the Five Elements di Dianne M. Connelly, Ph.D.

Fundamentals of Chinese Medicine di Nigel Wiseman and Andrew Ellis

Healing With Whole Foods: Asian Traditions and Modern Nutrition di Paul Pitchford

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

In Chinese medicine, the spleen is responsible for the assimilation of nutrients from food and transport to the rest of the body in the form of Qi, blood and body fluids. So it is vital to keep the spleen healthy because it is the source of qi and the production of blood throughout the body.

This is an important function, since the spleen controls the blood and is a source of nourishment, if it performs correctly to the function of transformation and transport, the Qi (vital energy) associated with the blood will be abundant and will flow correctly within the vessels .

Therefore if the spleen does not work properly, we will have weak muscles and a general sense of tiredness. When it works perfectly, your digestive system is balanced, and as a result you will feel rooted, nurtured at all levels and even your intellect will benefit.

Symptoms of the Weakened Spleen

A deficiency of this organ involves an insufficient (partial or total) production of Qi with consequent tissues and structures that yield: hemorrhoids, prolapse (of any internal organ: stomach, bladder, vagina, uterus, colon, anus, rectum). Even the external structures can yield, like cheeks, jaw, chin, breasts, belly, knees.

  • Digestive disorders – this may include IBS (irritable bowel syndrome), Crohn’s disease, acid reflux, borborigmi (noises produced by gastric and intestinal activity, similar to gurgling and perceived with variable frequency.), Nausea, stomach ache, reflux acid, constipation, diarrhea
  • Abdominal distension – especially after eating
  • Bruising – Another function of the spleen is to control the flow of the blood and keeping it in the vessels in this case is not able to restrain it.
  • Tiredness – usually is accompanied by the feeling of mental mistiness.
  • Weakness or heaviness in the limbs – Another pathological energetic picture is characterized by stagnations of humidity and cold in the spleen and stomach: fullness and relaxation of the epigastrium and abdomen will appear, loss of appetite, sensation of heavy limbs, soft stools, need of sleep, nausea and vomiting, regurgitation and swollen tongue.
  • Loss of muscle tone – the spleen rules the muscles
  • Edema and swelling – this also happens because the nature of the spleen is compromised
  • Brood – sometimes obsessively and can even cause problems when we try to fall asleep
    Taking care of others at the expense of one’s health – doing too much for others, to the point of neglecting one’s nourishment and self-care on a physical, emotional and spiritual level
  • Cravings – especially for sweets, carbohydrates and chocolate, may be our element Earth that tries to take root, or feed us, when self-care falls into oblivion. Desserts further weaken the Spleen.

The 14 characteristics of the Spleen

  • Sensitive organ: mouth
  • Fabrics: muscles
  • Emotions: sympathy, compassion
  • Element: Earth
  • Season: end of summer
  • Yellow: color
  • Direction: Center
  • Taste: Sweet
  • Hours: 9: 00-11.00
  • Sound: singing
  • Odor: Fragrant
  • Spirit: Yi (Intellect)
  • Theme: necessity
  • Transformation: Integrity and Reciprocity

There are some things you can do to nourish your spleen, and support it in a way that is more balanced on a physical, emotional and spiritual level.

Allow yourself to digest your food more easily and enjoy life to the fullest.

Here are 5 ways to nourish and strengthen the spleen according to Chinese medicine

Chinese medicine states: “The spleen is damaged by cold and moisture.”

1. Consume more cooked and hot foods. A diet rich in raw and cold foods is more difficult to digest for the spleen, thus creating a greater shortage of Qi. Avoid consuming cold food from the refrigerator. If you like salads, you can continue to eat them in moderation. Similarly, avoid eating late at night or eating while you’re stressed, as this can affect your spleen.

2. Foods that nourish the energy of the spleen. Choose foods that can support this organ. The foods that correct the deficiency of Qi of the spleen are: millet, oats, spelled, cooked rice, pumpkin, carrot, sweet potato, black beans, parsnip, horseradish or radish, turnip, molasses, anchovies, beef, mackerel, tuna, chicken, walnuts, onions. The recommended spices are: ginger, nutmeg, rosemary, fennel seeds, basil, dill seeds, turmeric, star anise. We also recommend a gluten-free and dairy-free diet. To facilitate digestion, soak cereal (except millet) 8 hours, or overnight, before cooking.

3. Punctuality and habits. If you consume lunch at 13 today, enjoy it again at 13:00 tomorrow. The spleen loves habits! And 5 smaller meals, at the same time distributed throughout the day, for a spleen spleen are better than 3 large meals during the day.

4. Make sure that meals are a pleasure. Savoring food also means being present, chewing it many times before swallowing facilitates the digestive process of the spleen. So, try not to feed yourself while you work! Instead, if time permits, have lunch outside and enjoy the fresh air. If the weather is bad, at least take the opportunity to get away from work or computer! Your belly will thank you. This is especially important for those patients who are trying to overcome eating disorders because combining healthy pleasure with food is the path to healing.

5. Strengthen the solar plexus chakra. I would like to underline the importance of the association of the spleen with the solar plexus chakra (otherwise known as the third chakra). To rebalance the third chakra, the simplest solution is to make a meditation lying on the ground, with eyes closed and with the head facing south, directly placing the crystals on the bare skin in the area between the navel and the breastbone. Rock crystals can be used to enhance the effect of the stones, holding them in their hands or arranging them in a circle around the body, with the points facing the center. Drain and rinse the stones under cold water after use.

 

Source

Traditional Acupuncture: The Law of the Five Elements di Dianne M. Connelly, Ph.D.

Fundamentals of Chinese Medicine di Nigel Wiseman and Andrew Ellis

Healing With Whole Foods: Asian Traditions and Modern Nutrition di Paul Pitchford

 

SOURCE: Dionidream

 

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Plank, tutti i benefici e come eseguire correttamente l’esercizio per gli addominali più famoso che permette di ridurre la pancia e tenere in forma anche le altre parti del corpo con 5 minuti al giorno.

Mai sentito parlare di plank? Il plank è un validissimo aiuto per mantenersi in forma! Si tratta di un esercizio statico, specifico per gli addominali. Ciò che lo rende così speciale è la sua capacità di far lavorare allo stesso tempo anche altri muscoli del corpo. Tonifica, scolpisce e snellisce tutta la nostra figura.

E’ ormai diventato popolare in tutto il mondo per quattro motivi principali:

  • è molto efficace;
  • si esegue a corpo libero, senza nessun attrezzo specifico
  • lo si può praticare ovunque;
  • bastano solo5 minuti al giorno per eseguirlo e godere dei risultati.

Ma quali sono i muscoli che vengono coinvolti con il plank, oltre gli addominali? I muscoli della schiena, gambe, fianchi, glutei, spalle e petto. Tonificando le fasce muscolari, il plank aiuta a migliorare la postura prevenendo e contrastando diverse patologie ad essacollegate.

Benefici del plank

  • Glutei più tonici: stimolando i glutei ed i bicipiti femorali, noterete un rassodamento del posteriore e una riduzione della cellulite.
  • Schiena più forte: grazie agli esercizi di tonificazione, la schiena si rinforza ed assicura anche un miglior supporto alla parte superiore del corpo. Il rischio di infortuni alla schiena e alla colonna vertebrale si riduce notevolmente.
  • Ventre piatto: l’addome è la parte del corpo che più viene sollecitata dal plank. L’allenamento permette infatti di far lavorare perfettamente i muscoli addominali: superiori, inferiori e laterali.
  • Elasticità migliore: gli esercizi di planking allungando tutti i gruppi muscolari, consentono una maggiore elasticità.
  • Gambe più toniche: il plank tonifica tutti i muscoli, compresi quelli delle gambe (cosce e polpacci).
  • Postura corretta: rafforzando i muscoli della schiena, aumenterete anche la capacità di rimanere in posizione eretta con una postura diritta e stabile.
  • Maggiore equilibrio: perfezionando la postura si otterrà ovviamente un miglioramento dell’equilibrio. Questo beneficio è fondamentale perché consente di migliorare le performance in ogni tipo di attività sportiva.
  • Metabolismo aumentato: coinvolgendo i muscoli di quasi tutto il corpo, verranno bruciate più calorie rispetto ai tradizionali esercizi di addominali, come ad esempio i crunch o sit-up. Lo svolgimento giornalierodegli esercizi, consente non solo di incrementare il metabolismo ma anche di mantenerlo su livelli elevati.
  • Stress muscolare ridotto: stando seduti per tutto il giorno (casa o lavoro), i muscoli delle gambe si contraggono e le spalle diventano tese per via della posizione ”ingobbita” che assumiamodurante il giorno. Il plank è ottimo per distendere e rilassare le fasce muscolari.

Esecuzione del plank

plank2

Per eseguire un plank perfetto è necessario attenersi alle seguenti regole:

  1. Sdraiatevi rivolgendo l’addome verso terra.
  2. Piegate i gomiti di 90° allineandoli perpendicolarmente alle spalle. In alternativa, potete tenere anche le braccia tese ma sempre perpendicolari alle spalle.
  3. Il corpo deve formare una linea retta (dalla testa ai talloni). Dovrete appoggiarvi solo sugli avambracci o mani e sulle punte dei piedi.
  4. La testa ed il collo dovranno rimanere dritti, senza allungarli in avanti o piegarli.
  5. I muscoli addominali ed i glutei dovranno rimanere sempre contratti finché l’esercizio non sarà terminato.
  6. Le gambe devono essere perfettamente dritte e leggermente distanti, senza piegare le ginocchia.
  7. Guarda il video sottostante per avere una guida dettagliatissima su come eseguire gli esercizi di plank perfettamente:

 

Consigli per la corretta esecuzione

Per fare in modo che il plank sia efficace è fondamentale mantenere la posizione per alcuni secondi o minuti (livello avanzato).Imparate ad ascoltare il vostro corpo, non cercate di resistere oltre il limite di sopportazione. Il segreto è infatti acquistare resistenza in maniera graduale senza provare dolore o altro tipo di malessere.

Livello principiante: Iniziate tenendo la posizione per 10-15 secondi ad ogni serie. Eseguite 3 serie totali con 2 minuti di pausa tra l’una e l’altra.

Livello intermedio: Tenete la posizione per 30-40 secondi ad ogni serie. Eseguite 3 serie totali con 2 minuti di pausa.

Livello avanzato: Mantenete la posizione per 1-2 minutiad ogni serie. Eseguite 5 serie totali con 2 minuti di pausa.

Errori da evitare

Eseguire l’allenamento in modo sbagliato aumenta il rischio di provocare danni alla schiena o in qualche altra parte del corpo. Non è importante quanto tempo si riesce a tenere la posizione ma quanto si riesce a rimanere fermi mantenendo la posizione corretta.

Ecco gli errori più comuni da evitare:

  1. Bacino troppo alto o troppo basso. La schiena deve essere dritta come una tavola (“plank” in inglese significa appunto “tavola”). I fianchi devono restare in asse (non inclinati) ed i glutei (contratti) devono rimanere in linea con la schiena.
  2. Spalle non in linea con le braccia. Se i gomiti o braccia non sono allineati con le spalle perderete l’equilibrio assumendo posizioni scorrette durante tutto l’esercizio.
  3. Testa e collo ciondolanti. Inclinando la testa verso il basso avrete problemi di tensione nella parte superiore della schiena e delle spalle. Allungando invece la testa verso l’alto si andrà a creare una pressione notevole sulla cervicale. Con lo sguardo cercate di fissare le mani a terra.
  4. Cedimento o incurvamento delle spalle. Le spalle devono essere rigide, così come l’addome, perché il cedimento o l’incurvamento vanno a scaricare o pressare sulla colonna vertebrale.

Guarda il tutorial per evitare di commettere errori durante l’esecuzione del plank così da trarre il massimo beneficio da questo allenamento:

FONTE: Roberta Petruccini (Greenme)

 

(ENGLISH VERSION)

Plank, all the benefits and how to correctly perform the most famous abdominal exercise that allows you to reduce your tummy and keep the other parts of your body in shape with 5 minutes a day.

Everyone have heard about plank? Plank is a great help to keep fit! It is a static exercise, specific for the abdominals. What makes it so special is its ability to make other muscles in the body work at the same time. It tones, sculpts and slims our shape.

It has now become popular all over the world for four main reasons:

  • it is very effective;
  • it is performed free body, without any specific tool
  • it can be practiced anywhere;
  • it takes only 5 minutes a day to run it and enjoy the results.

But what are the muscles that are involved with the plank, besides the abdominals? The muscles of the back, legs, hips, buttocks, shoulders and chest. By toning the muscle fascias, the plank helps to improve posture by preventing and contrasting different pathologies to be connected.

Benefits of the plank

  • More toned buttocks: stimulating the buttocks and the biceps of the femur, you will notice a firming of the posterior and a reduction of cellulite.
  • Stronger back: thanks to the toning exercises, the back is reinforced and also ensures a better support to the upper body. The risk of back and spine injuries is significantly reduced.
  • Flat belly: the abdomen is the part of the body that is most urged by the plank. In fact, the training allows the abdominal muscles to work perfectly: upper, lower and lateral.
  • Better elasticity: planking exercises extending all the muscle groups, allowing greater elasticity.
    More toned legs: the plank tones all the muscles, including those of the legs (thighs and calves).
  • Correct posture: strengthening the back muscles will also increase the ability to stay upright with a straight and stable posture.
  • Greater balance: perfecting posture will obviously result in an improvement in balance. This benefit is essential because it allows you to improve your performance in any kind of sporting activity.
  • Increased metabolism: By involving the muscles of almost the whole body, more calories will be burnt compared to traditional abdominal exercises, such as crunches or sit-ups. The daily conduct of the exercises allows not only to increase the metabolism but also to keep it at high levels.
  • Reduced muscular stress: sitting all day (home or work), the muscles of the legs contract and the shoulders become taut due to the “hunched” position that we assume during the day. The plank is great for relaxing and relaxing the muscle groups.

Plank execution

plank2
To perform a perfect plank it is necessary to follow the following rules:

  • Lie down by pointing your abdomen to the ground.
  • Bend the elbows by 90 ° aligning them perpendicular to the shoulders. Alternatively, you can keep your arms outstretched but still perpendicular to your shoulders.
  • The body must form a straight line (from head to heels). You will have to lean only on your forearms or hands and on your toes.
  • The head and neck should remain straight, without stretching them forward or bending them.
  • The abdominal muscles and the buttocks must always remain contracted until the exercise is finished.
  • The legs must be perfectly straight and slightly distant, without bending the knees.

Watch the video below to get a detailed guide on how to perform the plank exercises perfectly:

 

Advice for correct execution

In order for the plank to be effective it is essential to maintain the position for a few seconds or minutes (advanced level). Learn to listen to your body, do not try to resist beyond the endurance limit. In fact, the secret is to acquire resistance gradually without experiencing pain or another type of malaise.

Beginner level: Start by holding the position for 10-15 seconds for each series. Perform 3 total series with a 2 minute break between one and the other.

Intermediate level: Hold the position for 30-40 seconds for each series. Perform 3 total series with a 2 minute break.

Advanced Level: Maintain position for 1-2 minutes each set. Perform 5 total series with a 2 minute break.

Errors to avoid

Performing training incorrectly increases the risk of causing damage to the back or some other part of the body. It is not important how long you can hold your position but how long you can stay still while maintaining the correct position.

Here are the most common mistakes to avoid:

  1. Basin too high or too low. The back must be straight as a board (“plank” in English means “table”). The hips must remain in axis (not inclined) and the buttocks (contracts) must remain in line with the back.
  2. Shoulders not in line with the arms. If your elbows or arms are not aligned with your shoulders you will lose balance by taking incorrect positions throughout the exercise.
  3. Dangling head and neck. By tilting your head down you will have tension problems in the upper back and shoulders. Instead, extending the head upwards will create considerable pressure on the cervical spine. With your eyes try to fix your hands on the ground.
  4. Failure or bowing of the shoulders. The shoulders must be rigid, as well as the abdomen, because the sagging or the bowing go to discharge or press on the vertebral column.

Watch the tutorial to avoid making mistakes while running the plank so as to get the most benefit from this workout:

SOURCE: Roberta Petruccini (Greenme)

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Non servono 10mila passi al giorno, come suggerito da app e programmi per il fitness.

 

Basta fare quotidianamente una camminata veloce di 10 minuti per aiutare a ridurre

  • il rischio di diabete di tipo 2,
  • malattie cardiovascolari e
  • alcuni tipi di cancro.

Secondo un nuovo studio condotto dal Public Health England e dal Royal College of GPs, una semplice camminata veloce permette di fare aumentare la frequenza cardiaca e di respirare più velocemente, non bisogna per forza correre o imporsi estenuanti allenamenti con tanto di contapassi. Bastano appena 10 minuti di camminata veloce al giorno per introdurre un tipo di attività fisica di intensità moderata e ridurre il rischio di morte prematura fino al 15%.

Per spingere a svolgere attività fisica di intensità moderata ogni giorno, gli esperti di salute del Regno Unito incoraggiano ad aumentare l’intensità della camminata in qualunque momento della nostra giornata, piuttosto che concentrarsi solo sulla distanza o sul numero di passi.

Un sondaggio condotto dal Public Health England sull’attività fisica ha scoperto che molti adulti faticano ad accettare l’esercizio fisico, la maggior parte per mancanza di tempo (31%), di motivazione (27%) o ancora per la troppo stanchezza (25%)

La metà pensa che siano necessari più di 240 minuti di esercizio a settimana per vedere i benefici per la salute generale, quasi il doppio dell’orientamento raccomandato dai medici, pari a 150 minuti a settimana, mentre 1 su 7 (il 15%) pensa che sia necessario fare sport per 420 minuti a settimana (un’ora al giorno). Inoltre, quasi 9 inglesi su 10 (87%) dicono che camminano più di 10 minuti al giorno, tuttavia, poco più della metà (54%) lo fa a un ritmo sostenuto.

Il professor Paul Cosford, direttore medico del PHE, ha spiegato:

“Gestire tutte le pressioni della vita quotidiana può far sì che l’esercizio fisico passi in secondo piano, ma inserire una camminata veloce nella routine quotidiana è un modo semplice per diventare più attivi”.

La professoressa Helen Stokes-Lampard, presidente del Royal College of GPs, ha aggiunto:

“Piccoli, spesso semplici, cambiamenti nello stile di vita possono avere un impatto davvero positivo sulla nostra salute e sul benessere, quindi qualsiasi cosa che incoraggi i pazienti a vivere meglio e a muoversi di più è una buona cosa. C’è stato un aumento sostanziale nel numero di pazienti che hanno sviluppato condizioni multiple a lungo termine negli ultimi anni e molti di questi, incluso il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache, sono collegati al fatto di non essere abbastanza attivi”.

Che sia durante il ritorno a casa dal lavoro o quando portiamo a spasso il cane, cerchiamo di concederci 10 minuti di camminata a passo sostenuto. I benefici sono innegabili. Non ci sono scuse.

FONTE: Francesca Mancuso (Greenme)

 

(ENGLISH VERSION)

You do not need 10,000 steps a day, as suggested by fitness apps and programs. You only need to do a 10 minute hike every day to help reduce your risk of

  • type 2 diabetes,
  • cardiovascular disease and
  • some types of cancer.

According to a new study conducted by Public Health England and the Royal College of GPs, a simple quick walk allows you to increase your heart rate and to breathe faster, you do not have to run or impose exhausting workouts with a pedometer. Just 10 minutes of fast walking a day are enough to introduce moderate physical activity and reduce the risk of premature death by up to 15%.

To encourage moderate physical activity every day, UK health experts encourage increased walking intensity at any time of day, rather than just focusing on distance or number of steps.

A survey conducted by Public Health England on physical activity found that many adults struggle to accept exercise, most due to lack of time (31%), motivation (27%) or too much tiredness (25 %)

Half think it takes more than 240 minutes of exercise a week to see general health benefits, almost twice as many as doctors recommend, equivalent to 150 minutes per week, while 1 in 7 (15%) think that you need to do sports for 420 minutes a week (one hour a day). In addition, nearly 9 out of 10 English (87%) say they walk more than 10 minutes a day, however, just over half (54%) do so at a sustained pace.

Professor Paul Cosford, PHE’s medical director, explained:

  • “Managing all the pressures of everyday life can make exercise take a back seat, but putting a quick walk into the daily routine is a simple way to become more active.”

Professor Helen Stokes-Lampard, president of the Royal College of GPs, added:

  • “Small, often simple, lifestyle changes can have a very positive impact on our health and well-being, so anything that encourages patients to live better and move more is a good thing. There has been a substantial increase in the number of patients who have developed multiple long-term conditions in recent years and many of these, including type 2 diabetes and heart disease, are related to not being active enough. “

Whether it is during the return home from work or when we take the dog for a walk, we try to give us 10 minutes of brisk walking. The benefits are undeniable. There are no excuses.

SOURCE: Francesca Mancuso (Greenme)

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